Dalle biciclette ai tricicli a motore: la nascita del marchio
La storia di Chenard & Walcker comincia nel 1898, quando Ernest Chenard, ingegnere ferroviario già attivo nella costruzione di biciclette, unisce le forze con l'ingegnere minerario Henri Walcker per realizzare tricicli a motore. L'attività viene formalizzata il 19 gennaio 1899 con la fondazione della società, in cui Chenard si occupa della progettazione tecnica mentre Walcker segue vendite e finanza.
Il primo vero modello a quattro ruote arriva nel 1900, con un due cilindri di circa 1.160 cc. Da lì l'azienda cresce rapidamente: già nel 1910 Chenard & Walcker è il nono costruttore francese per volumi, con oltre 1.500 vetture prodotte, un risultato che pone le basi per l'espansione del decennio successivo.
Anni di attività (automobili)
1899-1946
La vittoria alla prima 24 Ore di Le Mans
Il momento più celebre nella storia del marchio arriva il 27 maggio 1923, quando Chenard & Walcker si presenta alla primissima edizione della 24 Ore di Le Mans. La vettura numero 9, guidata da André Lagache e René Léonard, taglia il traguardo al comando dopo aver percorso 128 giri, mentre le altre vetture ufficiali della casa completano la gara al secondo e al quarto posto nella classifica di categoria.
Il successo consacra Chenard & Walcker come una delle grandi protagoniste dell'automobilismo sportivo francese degli anni Venti e coincide con un periodo di forte crescita industriale: nel 1925 l'azienda diventa il quarto costruttore automobilistico di Francia per volumi, con una produzione stimata attorno alle cento vetture al giorno.
Risultato più celebre
Vittoria assoluta alla 24 Ore di Le Mans 1923
Le carrozzerie "tank" e la ricerca dell'aerodinamica
Forte dell'esperienza sportiva, negli anni successivi Chenard & Walcker sviluppa, sotto la guida dell'ingegnere Henri Toutée, una serie di vetture da competizione dalla carrozzeria affusolata e chiusa, soprannominate "tank" per la somiglianza con i mezzi corazzati della Grande Guerra. Cofani forati per il raffreddamento e parabrezza sostituiti da reti metalliche caratterizzano queste vetture, pensate per ridurre la resistenza aerodinamica in pista.
Parallelamente, la gamma stradale si arricchisce di soluzioni più ambiziose, come il motore otto cilindri in linea introdotto nella seconda metà degli anni Venti, a testimonianza di una casa che, pur di dimensioni contenute, non temeva il confronto tecnico con i costruttori più blasonati.
Fine produzione automobili
1940
La Super Aigle e l'esperimento della trazione anteriore
Il capitolo forse più affascinante della storia tecnica di Chenard & Walcker riguarda la Super Aigle, presentata nei primi anni Trenta e progettata con la collaborazione dell'ingegnere Jean-Albert Grégoire. La vettura adotta la trazione anteriore con giunti omocinetici Tracta, una soluzione all'epoca rivoluzionaria per garantire la trasmissione della potenza senza gli attriti tipici dei primi sistemi a ruote anteriori motrici.
La complessità costruttiva e i costi elevati ne limitano però fortemente la diffusione: se ne stima una produzione di appena una decina di esemplari. Il progetto evolve comunque nella Super Aigle 4 presentata al Salone di Parigi del 1934, con una linea più aerodinamica e sospensioni indipendenti su tutte e quattro le ruote.
Il declino, l'assorbimento da parte di Chausson e la fine
- 1936: dopo un periodo di difficoltà finanziarie, Chenard & Walcker viene rilevata dal carrozziere Chausson
- 1938: gli ultimi modelli, come la Aigle 20/22, adottano carrozzerie Matford abbinate a motori Citroën o Ford
- 1939-1940: la produzione di automobili si interrompe con lo scoppio della Seconda guerra mondiale
- Anni della guerra: l'azienda realizza furgoni leggeri, anche in versione elettrica
- Dopo il 1946: il marchio automobilistico scompare, mentre la produzione di veicoli commerciali prosegue sotto l'egida di Chausson, poi rilevata da Peugeot
Il capitolo dei veicoli commerciali si chiude solo negli anni Sessanta, ben oltre la scomparsa del nome Chenard & Walcker dal mercato delle automobili, a suggello di una storia industriale lunga quasi mezzo secolo.
