Da Chicago a Kalamazoo: la nascita di un'icona americana
Checker nasce nel 1922 dalla fusione di alcune piccole realtà produttrici di carrozzerie voluta da Morris Markin, imprenditore emigrato dalla Russia negli Stati Uniti. Dopo un anno a Chicago, la neonata Checker Cab Manufacturing Company si trasferisce nel 1923 a Kalamazoo, in Michigan, rilevando gli impianti di due costruttori in difficoltà.
Per decenni Checker costruisce quasi esclusivamente veicoli commerciali destinati alle flotte taxi, distinguendosi per portiere posteriori particolarmente larghe, sedili ampi e soluzioni pensate per il trasporto pubblico. Nel 1958 la ragione sociale diventa Checker Motors Corporation, il nome con cui l'azienda sarà conosciuta fino alla chiusura.
Anni di produzione
1960-1982 (come Marathon)
Dal taxi all'auto di tutti i giorni: Superba e Marathon
Alla fine degli anni Cinquanta Checker decide di rivolgersi anche al pubblico privato. Nasce così la Superba, presentata dapprima nel nordest degli Stati Uniti nell'autunno 1959 e poi lanciata a livello nazionale nel febbraio 1960: il debutto commerciale è però modesto, con poco più di mille esemplari venduti nel primo anno.
Accanto alla Superba arriva, sempre nel 1960, il Marathon: stesso pianale derivato dal taxicab, ma proposto come vettura passeggeri a tutti gli effetti, disponibile in versione berlina quattro porte e station wagon cinque porte. Sarà proprio il Marathon, più che la Superba, a restare in listino fino al 1982, diventando il modello con cui il pubblico ha sempre identificato il marchio.
Motori e meccanica: un'evoluzione lenta ma continua
Nei suoi primi anni il Marathon monta un sei cilindri Continental, sostituito dal 1965 da un sei cilindri Chevrolet e, poco dopo, da una gamma di V8 Chevrolet tra 283 e 350 pollici cubici: la versione più potente, il V8 350 L-48 del 1969, arriva a dichiarare 300 cavalli. Nel 1969 viene offerto anche un quattro cilindri diesel Perkins, mentre a inizio anni Ottanta la gamma si rinnova con un V6 3.8 litri Chevrolet e un V8 diesel Oldsmobile da 5.7 litri.
Sul piano tecnico il cambiamento più significativo arriva nel 1976, quando Checker aggiorna in profondità radiatore, motore, cambio e differenziale attingendo a fornitori diversi, senza però toccare la carrozzeria, rimasta sostanzialmente quella del 1961.
Non solo taxi: le varianti a passo lungo
Accanto alla berlina standard, Checker sviluppa anche versioni a passo allungato pensate per un uso più simile alla limousine. Dal 1963 debutta il Town Custom su un passo di 129 pollici, mentre tra il 1962 e il 1977 viene prodotta l'Aerobus, disponibile come berlina a sei o otto porte oppure come station wagon a sette o nove porte, capace di trasportare fino a dodici passeggeri più bagagli e spesso utilizzata come navetta aeroportuale.
- Town Custom: passo di 3277 mm, orientata a un uso più rappresentativo
- Aerobus berlina: sei o otto porte, fino a 12 posti
- Aerobus station wagon: sette o nove porte
La fine della produzione e l'eredità del marchio
La produzione di veicoli passeggeri e taxicab si ferma nel luglio 1982, quando l'ultimo esemplare del taxicab A11 esce dallo stabilimento di Kalamazoo: quella vettura, con meno di dieci miglia percorse, è oggi conservata al Gilmore Car Museum in Michigan. L'ultimo Checker rimasto in servizio come taxi a New York viene invece ritirato solo nel 1999, dopo avere percorso oltre 750.000 miglia in vent'anni di attività.
Dopo lo stop alla produzione di automobili, Checker Motors continua come fornitore di stampaggi e componenti per General Motors e Chrysler, fino alla richiesta di protezione dal fallimento nel gennaio 2009 e alla cessazione definitiva delle attività nel gennaio 2010. Il Marathon resta però nell'immaginario collettivo come il taxi per eccellenza delle strade americane, ancora oggi ricercato dai collezionisti per la sua semplicità meccanica e il design senza tempo.
