Scheda modello

Oldtimer Charron

Charron è una storica casa automobilistica francese attiva tra il 1901 e il 1930, nata dall'incontro tra tre grandi nomi del ciclismo e delle corse su strada di fine Ottocento e diventata sinonimo di automobili costruite in piccola serie per una clientela facoltosa.

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Perché sì

  • Provenienza diretta dal mondo delle corse, con know-how tecnico maturato in competizione da uno dei piloti più vincenti di fine Ottocento
  • Clientela d'eccellenza che testimonia il prestigio del marchio, tra cui reali, industriali e pionieri dell'aviazione
  • Ampia gamma di motorizzazioni nel corso degli anni, dalle piccole bicilindriche fino ai sei cilindri di grande cilindrata
  • Reputazione di grande qualità costruttiva, tanto da essere definita dalla stampa britannica "la Rolls-Royce delle piccole auto"

Da valutare

  • Produzione molto limitata, circa 300 vetture l'anno, che oggi rende estremamente rari gli esemplari superstiti e complesso il reperimento di ricambi
  • Frequenti cambi di assetto societario e di nazionalità del marchio, che rendono la storia del costruttore meno lineare rispetto ad altre case coeve
  • Incapacità di reggere il passo delle grandi case francesi e britanniche negli anni '20, fattore che ne determinò la chiusura definitiva

In sintesi

Paese di origine
Francia (poi Regno Unito dal 1919)
Fondazione
1901
Fondatori
Fernand Charron, Léonce Girardot, Émile Voigt
Sede produttiva
Puteaux, Francia
Produzione annua
Circa 300 vetture
Cessazione attività
1930

La vicenda di Charron nasce dall'incontro tra tre uomini che avevano fatto delle due ruote la propria professione prima di innamorarsi del motore: Fernand Charron, Léonce Girardot ed Émile Voigt. Nel 1901 i tre fondano a Puteaux, alla periferia ovest di Parigi, la Automobiles Charron, Girardot et Voigt, nota anche con l'acronimo CGV, presentando la loro prima vettura proprio in quell'anno. Charron arrivava dal mondo delle corse, dove aveva conquistato successi importanti al volante di vetture Panhard et Levassor, tra cui la Parigi-Amsterdam-Parigi del 1898, la Parigi-Bordeaux del 1899 e la prima edizione della Gordon Bennett Cup nel 1900. Questa esperienza agonistica si traduce presto in una produzione automobilistica di qualità elevata, capace di attirare una clientela internazionale di altissimo livello.

Dalle corse in bicicletta al volante delle prime automobili

Prima di diventare costruttore, Fernand Charron era già un nome noto nello sport: vincitore del campionato francese di ciclismo su pista nel 1891, si era poi convertito alle corse automobilistiche diventando uno dei piloti più forti della sua generazione. Tra il 1897 e il 1903 partecipò a diciotto gare, vincendone quattro tra cui le prestigiose Parigi-Amsterdam-Parigi, Parigi-Bordeaux e la prima Gordon Bennett Cup, guidando quasi sempre vetture Panhard et Levassor.

Fu proprio questa esperienza da pilota a spingerlo, insieme ai colleghi Léonce Girardot ed Émile Voigt, a fondare nel 1901 una propria casa automobilistica: nasce così la Automobiles Charron, Girardot et Voigt, meglio nota come CGV, con stabilimento a Puteaux, pochi chilometri da Parigi.

Paese di origine

Francia (poi Regno Unito dal 1919)

Il successo di CGV e la clientela d'élite

Nei primi anni del Novecento CGV si afferma come costruttore di vetture costose e raffinate, prodotte in piccola serie: circa 300 unità l'anno, con punte come le 216 vetture a quattro cilindri realizzate nel 1904, vendute in Inghilterra fino a 1200 sterline, una cifra enorme per l'epoca.

  • Tra i clienti figurano il re Carlo I del Portogallo
  • L'aviatore Louis Blériot
  • L'industriale della gomma André Michelin
  • Il magnate americano William Kissam Vanderbilt

La gamma motoristica di quegli anni spazia dalla piccola bicilindrica da 8 CV e 1205 cc fino al sei cilindri da 30 CV e 6782 cc, a testimonianza dell'ampiezza dell'offerta tecnica del costruttore.

Fondazione

1901

La svolta britannica: da Charron Limited a Charron-Laycock

Nel 1906 Girardot e Voigt lasciano l'azienda, che viene riorganizzata con capitali inglesi con il nome di Charron Limited, pur mantenendo la sede produttiva a Puteaux. Fernand Charron resta amministratore delegato fino al 1908.

Dopo la Prima guerra mondiale, nel 1919, la società si fonde con la britannica W.S. Laycock, fondata da William Samuel Laycock, dando vita alla Charron-Laycock. Al Salone di Parigi del 1919 il nuovo marchio presenta due modelli, la piccola Type TC da 6 CV e 1057 cc e la più grande Type PGM da 15 CV e 3392 cc. Nel 1921 il quotidiano britannico The Times arriva a definire la Charron-Laycock "la Rolls-Royce delle piccole auto", un riconoscimento che racconta bene la reputazione qualitativa del marchio in quegli anni.

Cessazione attività

1930

Il declino e la chiusura della produzione

Negli anni '20 la gamma si restringe progressivamente a vetture di piccola cilindrata: entro il 1924 il listino comprende solo modelli compatti, con prezzi tra 16.000 e 18.000 franchi. Nel 1925 vengono introdotti i freni sulle quattro ruote sui modelli da 12/14 CV, un aggiornamento tecnico importante ma non sufficiente a mantenere il passo della concorrenza.

La crescente pressione dei grandi costruttori francesi, ormai orientati alla produzione su larga scala, rende la struttura artigianale di Charron sempre meno sostenibile. La produzione cessa definitivamente nel 1930, chiudendo una parabola industriale durata quasi trent'anni.

Le generazioni della Charron

  • Automobiles Charron, Girardot et Voigt (CGV) — 1901-1906 — Prima fase della casa, con sede a Puteaux e produzione di vetture di lusso a quattro e sei cilindri per una clientela internazionale di alto profilo, sotto la guida congiunta dei tre fondatori.
  • Charron Limited — 1906-1919 — Dopo l'uscita di Girardot e Voigt, l'azienda viene rifinanziata con capitali britannici e prosegue la produzione a Puteaux sotto la guida di Fernand Charron come amministratore delegato fino al 1908.
  • Charron-Laycock — 1919-1930 — Nata dalla fusione con la britannica W.S. Laycock, questa fase vede il lancio dei modelli Type TC e Type PGM e l'affermazione della reputazione qualitativa del marchio, fino alla chiusura definitiva della produzione nel 1930.

Domande frequenti sulla Charron

Chi ha fondato la casa automobilistica Charron?

Il marchio nasce nel 1901 come Charron, Girardot et Voigt, fondato dai piloti ed ex ciclisti Fernand Charron, Léonce Girardot ed Émile Voigt, con stabilimento a Puteaux, vicino Parigi.

Perché Charron venne definita 'la Rolls-Royce delle piccole auto'?

Fu il quotidiano britannico The Times, nel 1921, a usare questa definizione per la Charron-Laycock, riconoscendo l'elevata qualità costruttiva dei modelli compatti prodotti dal marchio dopo la fusione con W.S. Laycock.

Quando ha smesso di produrre auto la Charron?

La produzione è cessata nel 1930, quando la struttura artigianale dell'azienda non riuscì più a reggere la concorrenza dei grandi costruttori automobilistici in forte espansione industriale.

Che tipo di motori montavano le vetture Charron?

Nel corso della sua storia il marchio ha proposto motorizzazioni molto diverse, dalla piccola bicilindrica da 1205 cc fino al sei cilindri da 6782 cc dei primi anni Novecento, passando poi ai quattro cilindri di minore cilindrata del dopoguerra, come i 1057 cc della Type TC e i 3392 cc della Type PGM.

Fonti

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