Dalle carrozzine alle automobili
La storia industriale di Brennabor nasce lontano dal mondo dell'auto. I fratelli Reichstein costruiscono dapprima carrozzine per bambini in vimini, poi biciclette a partire dagli anni Ottanta dell'Ottocento, fino a diventare uno dei maggiori produttori europei in entrambi i settori.
Il passo verso i motori arriva nel 1908, quando debutta la Brennaborette, un veicolo a tre ruote con motore Fafnir, seguita a breve dalla prima vettura a quattro ruote sempre con propulsore Fafnir bicilindrico. Già l'anno seguente, nel 1909, Brennabor presenta il primo motore a quattro cilindri di progettazione interna, segnando l'inizio di una produzione automobilistica autonoma.
Motorizzazioni
Da bicilindrico Fafnir a 8 cilindri in linea da 3,4 litri
Gli anni d'oro: dal Typ P al primato tedesco
Il vero salto di scala arriva con il Typ P, lanciato nel 1919: una berlina media a quattro cilindri di 2,1 litri, capace di circa 24 CV, pensata per una produzione di massa. Il modello, insieme all'evoluzione Typ PW dal 1925, raggiunge circa 10.000 esemplari complessivi e porta la fabbrica a sfornare fino a 100 vetture al giorno.
- Tra il 1923 e il 1924 Brennabor introduce la catena di montaggio, tra i primi costruttori tedeschi a farlo
- Nel 1924 l'organico raggiunge circa 6.000 dipendenti, saliti a diverse migliaia nella seconda metà del decennio
- A metà anni Venti l'azienda diventa il primo costruttore automobilistico tedesco, mantenendo poi il secondo posto dietro Opel fino al 1927-28
Fondazione dell'azienda
1871
Il salto di gamma: dalle Typ AL alle Juwel
Dal 1927 Brennabor amplia la propria offerta verso l'alto con la serie Typ A (declinata nelle varianti AL, AK, ASL, ASK, AFL, AFK), spinta da motori a sei cilindri di 2,5 o 3,1 litri con potenze tra 45 e 55 CV: circa 10.000 unità vengono realizzate prima del 1930.
La gamma si rinnova ulteriormente con le Juwel 6 (1929-1932) e la più rara Juwel 8 (1930-1932), quest'ultima dotata di un otto cilindri in linea da 3.417 cc e 60 CV, capace di 100 km/h, disponibile in versione berlina a quattro porte o berlina Pullman a sei posti. Della Juwel 8 vengono costruiti solamente un centinaio di esemplari.
Anni di produzione automobili
1908-1933
Il declino e la fine della produzione automobilistica
La crisi economica mondiale a cavallo tra fine anni Venti e inizio anni Trenta colpisce duramente Brennabor, che non riesce a proporre un'utilitaria realmente competitiva in un mercato sempre più orientato verso le piccole cilindrate economiche. La produzione di automobili si ferma definitivamente nel 1933.
L'azienda prosegue con motociclette leggere, biciclette ed equipaggiamenti fino alla Seconda guerra mondiale; lo stabilimento di Brandenburg an der Havel viene poi smantellato dai sovietici nel 1945, chiudendo di fatto la storia industriale originaria del marchio.
