Dalle origini alla rinascita del dopoguerra
La prima vettura con il marchio BMW è la 3/15 PS DA 2 del 1929, utilitaria derivata dalla Austin Seven prodotta a Eisenach. Pochi anni dopo, nel 1936, arriva la 328: sei cilindri da 1.971 cc e 80 CV, protagonista di oltre cento vittorie di classe tra il 1937 e il 1938 e capace di imporsi anche alla Mille Miglia.
- La guerra interrompe la produzione automobilistica del marchio
- Il dopoguerra riparte con le ammiraglie 501 e 502
- La svolta economica arriva con la microvettura Isetta, prodotta su licenza italiana dal 1955
Le successive 600 e 700 completano il percorso che riporta BMW alla stabilità finanziaria, aprendo la strada alla Neue Klasse degli anni Sessanta.
Prima automobile BMW
3/15 PS DA 2, dal 1929
L'epoca d'oro delle sportive
Tra gli anni Cinquanta e Settanta nascono i modelli più ambiti dai collezionisti. La 507, roadster in alluminio disegnata da Albrecht von Goertz, viene realizzata quasi a mano in soli 252 esemplari ed è oggi tra le BMW più costose all'asta. Negli anni Settanta arrivano la 2002 Turbo, la prima vettura di serie con motore sovralimentato prodotta in Europa, e la 3.0 CSL, sviluppata per l'omologazione della coupé E9 nel campionato turismo europeo e ribattezzata Batmobile per la sua carrozzeria dall'aerodinamica estrema.
Modello simbolo del collezionismo
BMW 507 (1956-1959, 252 esemplari)
BMW Classic: certificazione e assistenza per gli Oldtimer
BMW gestisce direttamente il patrimonio storico del marchio attraverso BMW Group Classic, il museo aziendale di Monaco di Baviera che conserva la collezione storica del gruppo e organizza eventi come il Concorso d'Eleganza di Villa d'Este. Alla parte museale si affianca il servizio BMW Classic, che si occupa di:
- certificazione dell'autenticità e dello stato di conservazione dei veicoli storici
- fornitura di ricambi originali o riprodotti secondo le specifiche d'epoca
- manutenzione e restauro attraverso un'officina dedicata e una rete di partner certificati in Europa
Comprare un'Oldtimer BMW: cosa considerare
Il mercato dell'usato storico BMW è molto ampio, dalle utilitarie economicamente accessibili come Isetta e 700 fino alle sportive da collezione vera e propria. Prima dell'acquisto è utile verificare:
- la coerenza tra numeri di telaio, motore e documentazione originale
- lo stato della carrozzeria, spesso soggetta a ruggine sui modelli più datati
- la disponibilità di ricambi, più semplice per i modelli prodotti in grande serie rispetto alle edizioni limitate
- la possibilità di ottenere la certificazione BMW Classic, che incide sul valore di rivendita
