Scheda modello

Oldtimer Barkas

Il Barkas è stato per trent'anni l'unico furgone commerciale prodotto in serie nella Germania Democratica. Il modello B1000, costruito a Karl-Marx-Stadt (oggi Chemnitz), è diventato il veicolo da lavoro per eccellenza della DDR e oggi è un pezzo ricercato dal collezionismo Oldtimer.

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Perché sì

  • Estrema versatilità: lo stesso pianale ha dato vita a furgone, minibus, pick-up, ambulanza e persino camper
  • Capacità di carico elevata per la categoria, con portata di circa 1.000 kg
  • Trazione anteriore e sospensioni a bracci semi-oscillanti, soluzioni tecnicamente avanzate rispetto ai furgoni occidentali coevi
  • Meccanica semplice e robusta, apprezzata ancora oggi dalla comunità di appassionati di veicoli del blocco orientale
  • Forte valore storico e identitario come icona della vita quotidiana nella Germania Est

Da valutare

  • Motore a due tempi rumoroso, poco efficiente e con emissioni elevate secondo gli standard moderni
  • Prestazioni modeste, con velocità massima limitata a 95-100 km/h
  • Impostazione costruttiva a telaio separato ormai datata già al debutto rispetto ai furgoni monoscocca occidentali
  • La versione con motore Volkswagen a quattro tempi è rarissima e quindi difficile da reperire
  • Ricambi originali sempre più scarsi in Europa occidentale, con dipendenza dal mercato specializzato tedesco

In sintesi

Segmento
Furgone commerciale leggero / minibus
Paese di origine
Germania Est (DDR)
Produttore
VEB Barkas-Werke, Karl-Marx-Stadt
Anni di produzione B1000
1961-1991
Motore principale
3 cilindri 2 tempi, 991 cc, 42-44 CV
Motore serie finale (B1000-1)
4 cilindri 4 tempi Volkswagen, 1.272 cc, 58 CV
Trazione
Anteriore
Portata
1.000 kg
Velocità massima
95-100 km/h
Produzione totale
175.740 B1000 + 1.961 B1000-1

La storia di Barkas nasce nel 1958, quando lo stato della Germania Est riorganizza la produzione di veicoli commerciali leggeri ereditata dalla Framo, marchio il cui stabilimento originario era stato smontato e trasferito in Unione Sovietica come riparazione di guerra alla fine degli anni Quaranta. Sul sedime dell'ex fabbrica Framo a Karl-Marx-Stadt nasce la VEB Barkas-Werke, che prosegue inizialmente la produzione del V901/2, un furgone a trazione posteriore derivato direttamente dai modelli Framo. Nel 1961 arriva il vero salto generazionale: il Barkas B1000, un furgone completamente nuovo con trazione anteriore, che resterà in produzione sostanzialmente invariato fino alla fine degli anni Ottanta, diventando l'unico veicolo commerciale di medie dimensioni disponibile nel paese.

Dalle ceneri della Framo nasce Barkas

Quando alla fine degli anni Quaranta lo stabilimento Framo di Karl-Marx-Stadt viene smantellato e spedito in Unione Sovietica come riparazione bellica, la produzione dei piccoli furgoni prosegue su un nuovo sito, prima ancora sotto la sigla IFA. Nel 1957 il marchio diventa ufficialmente Barkas e l'anno seguente nasce la VEB Barkas-Werke, azienda statale che riunisce la produzione di veicoli commerciali leggeri della Germania Est. Il primo modello, il V901/2, è ancora un furgone a trazione posteriore costruito su telaio separato, disponibile come furgonato, minibus, pianale e con allestimenti speciali per polizia e servizi postali.

Motore principale

3 cilindri 2 tempi, 991 cc, 42-44 CV

Il B1000: il furgone che ha tenuto in movimento la DDR

Il 14 giugno 1961 esce dalla fabbrica il primo esemplare del Barkas B1000, il modello che diventerà sinonimo del marchio stesso. Rispetto al predecessore introduce la trazione anteriore e sospensioni a bracci semi-oscillanti, soluzioni tecnicamente più moderne di molti furgoni occidentali dell'epoca. Essendo l'unico veicolo commerciale di media portata disponibile in tutta la Germania Est, il B1000 viene declinato in una quantità impressionante di allestimenti.

  • Furgone chiuso per il trasporto merci
  • Minibus fino a otto posti
  • Pick-up e versione a pianale ribassato
  • Ambulanza e mezzo dei vigili del fuoco
  • Camper e persino versioni con carrozzeria cabriolet per uso turistico

Proprio per questa capillare diffusione, il B1000 diventa un simbolo della vita quotidiana della DDR, tanto da essere celebrato anche con un francobollo commemorativo.

Motore serie finale (B1000-1)

4 cilindri 4 tempi Volkswagen, 1.272 cc, 58 CV

Meccanica: il motore a due tempi e l'ultima evoluzione a quattro tempi

Per quasi tutta la sua carriera il B1000 monta un tre cilindri a due tempi raffreddato a liquido, derivato dalla tradizione DKW: 991 cc per una potenza iniziale di 42 CV, saliti a 44 CV dal 1972 grazie a un impianto elettrico rinnovato. Il cambio è manuale a quattro rapporti sincronizzati. Solo tra il 1989 e il 1991, con la sigla B1000-1, arriva un quattro cilindri a quattro tempi da 1.272 cc e 58 CV, prodotto su licenza Volkswagen: un aggiornamento tardivo, arrivato quando ormai la caduta del Muro e la riunificazione tedesca stavano già cambiando gli scenari industriali, che porta a una produzione limitata a meno di duemila esemplari.

Velocità massima

95-100 km/h

La fine della produzione e l'eredità industriale

La produzione del B1000 termina il 10 aprile 1991, pochi mesi dopo la riunificazione tedesca. Lo stabilimento di Karl-Marx-Stadt, nel frattempo tornato a chiamarsi Chemnitz, si trasforma progressivamente in un polo di produzione motori per il gruppo Volkswagen, dando origine a quella che diventerà Volkswagen Sachsen. Alcuni esemplari di Barkas, in particolare le versioni modificate utilizzate dalla Stasi per il trasporto di detenuti in celle nascoste all'interno del cassone, sono oggi conservati ed esposti in musei dedicati alla storia della sorveglianza nella Germania Est, come il memoriale di Berlino-Hohenschönhausen.

Anni di produzione B1000

1961-1991

Il Barkas oggi: un pezzo di storia per il collezionismo Oldtimer

Grazie alla semplicità meccanica e alla robustezza del pianale, molti esemplari di B1000 sono sopravvissuti fino a oggi e circolano regolarmente nei raduni di veicoli del blocco orientale. Non avendo mai avuto una vera diffusione commerciale al di fuori dell'area d'influenza sovietica, il Barkas resta un'auto di nicchia nel panorama dell'usato d'epoca italiano ed europeo occidentale, ma è sempre più apprezzato da chi cerca un pezzo di storia della Guerra Fredda su quattro ruote, distinguendosi nettamente dai più diffusi furgoni occidentali coevi.

Le generazioni della Barkas

37anni di storia

1954—19617 anni

Barkas (IFA) V901/2

Erede diretto dei furgoni Framo, a trazione posteriore e telaio separato. Ribattezzato Barkas nel 1957, veniva offerto come furgone, minibus, pianale e in allestimenti speciali per enti pubblici, prima di essere sostituito dal B1000.

1961—198827 anni

Barkas B1000

Il modello che ha reso celebre il marchio: trazione anteriore, motore tre cilindri a due tempi da 991 cc e un numero impressionante di varianti di carrozzeria, dal furgone all'ambulanza. Ne sono stati costruiti complessivamente 175.740 esemplari.

1989—19912 anni

Barkas B1000-1

Ultima evoluzione del progetto, con motore a quattro tempi Volkswagen da 1.272 cc e 58 CV. Prodotto in serie molto limitata, appena 1.961 unità, prima della chiusura definitiva della produzione nell'aprile 1991.

Domande frequenti sulla Barkas

Cos'è il Barkas B1000?

È un furgone commerciale leggero prodotto dal 1961 al 1991 dall'azienda statale VEB Barkas-Werke a Karl-Marx-Stadt, nell'allora Germania Est. È stato per decenni l'unico veicolo commerciale di medie dimensioni disponibile nel paese.

In quante versioni di carrozzeria era disponibile?

Il pianale del B1000 è stato declinato in numerosissime varianti: furgone chiuso, minibus fino a otto posti, pick-up, pianale ribassato, ambulanza, mezzo antincendio e persino allestimenti camper.

Che motore montava e quanto era potente?

Per gran parte della produzione ha usato un tre cilindri a due tempi da 991 cc, con potenza che è passata da 42 a 44 CV nel 1972. Solo negli ultimissimi anni, con la sigla B1000-1, è arrivato un quattro cilindri a quattro tempi Volkswagen da 1.272 cc e 58 CV.

Cosa è successo all'azienda Barkas dopo la riunificazione tedesca?

La produzione dei furgoni Barkas è terminata nell'aprile 1991. Lo stabilimento di Chemnitz è confluito in quella che sarebbe diventata Volkswagen Sachsen, orientandosi verso la produzione di motori per il gruppo Volkswagen.

È vero che la Stasi utilizzava il Barkas B1000?

Sì, alcuni esemplari venivano modificati dalla polizia segreta della DDR per il trasporto occulto di detenuti, con piccole celle senza finestre ricavate nel cassone. Alcuni di questi mezzi sono oggi conservati in musei dedicati alla storia della sorveglianza nella Germania Est.

Fonti

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