Il debutto di una coupé fuori dagli schemi
L'Avanti nasce nel 1962 per volontà del presidente Studebaker Sherwood Egbert, deciso a dare all'azienda un modello capace di ribaltarne l'immagine con uno stile radicalmente diverso da quello dei concorrenti dell'epoca.
- Il progetto stilistico viene affidato al team di Raymond Loewy, sviluppato in tempi molto ristretti
- La carrozzeria adotta pannelli in fibra di vetro rinforzata, montati su un pianale derivato dalla gamma Lark
- La linea bassa, filante e priva della calandra tradizionale la rende immediatamente riconoscibile rispetto alle coupé americane coeve
Tra le soluzioni tecniche più avanzate spicca l'adozione dei freni a disco anteriori, che rendono l'Avanti la prima vettura di produzione statunitense dotata di questo impianto frenante di serie.
Motore
V8 Studebaker 4,7 litri (poi V8 Chevrolet e, dal 2004, motori Ford)
Motori e prestazioni
Sotto il cofano trova posto un V8 Studebaker da 4,7 litri, proposto sia in versione aspirata sia sovralimentata tramite compressore volumetrico.
- Le potenze dichiarate variano tra i 235 e i 260 CV a seconda dell'allestimento
- La versione sovralimentata scende sotto gli 8 secondi nello 0-100 km/h, prestazione notevole per l'epoca
- Un esemplare modificato con motore sovralimentato R3 supera le 170 miglia orarie (oltre 270 km/h) sul salar di Bonneville, stabilendo 29 record di velocità
Questi risultati alimentano la campagna pubblicitaria che presenta l'Avanti come una delle vetture di produzione più veloci al mondo del suo tempo.
Potenza
Da 235 a oltre 300 CV a seconda della versione
Una sigla che sopravvive alla casa madre
La chiusura dello stabilimento di South Bend, alla fine del 1963, interrompe la produzione originale dopo appena due anni, ma non cancella il nome Avanti.
- Due concessionari Studebaker di South Bend rilevano il marchio, gli stampi e parte della fabbrica, dando vita all'Avanti II, prodotta artigianalmente dal 1965 con meccanica derivata dalla Corvette
- Negli anni Ottanta la produzione cambia più volte proprietà, introducendo anche versioni cabriolet
- Tra il 1987 e il 1991 la produzione si sposta a Youngstown, in Ohio, con l'aggiunta di una variante berlina a quattro porte
- L'ultima fase, tra il 1999 e il 2006, vede la produzione trasferirsi prima in Georgia e infine in Messico, con base tecnica derivata dalla Ford Mustang, fino alla chiusura definitiva nel marzo 2006
Velocità massima
Oltre 240 km/h nella versione sovralimentata originale
Perché è un'auto da collezione
La combinazione tra design fuori dagli schemi, numeri di produzione contenuti e una vicenda industriale così articolata rende l'Avanti un modello particolarmente apprezzato dagli appassionati di auto d'epoca.
Gli esemplari della prima serie Studebaker, in particolare quelli con motore sovralimentato, sono i più ricercati dal mercato del collezionismo, mentre le versioni successive restano interessanti per chi cerca un pezzo unico legato a una storia produttiva indipendente e fuori dal comune.
