Scheda modello

Oldtimer Avanti

L'Avanti è la coupé sportiva presentata da Studebaker nel 1962, diventata negli anni un'icona da collezione grazie al design di Raymond Loewy e a una storia produttiva unica, proseguita sotto altri marchi ben oltre la fine della casa che l'ha creata.

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Perché sì

  • Design radicale firmato Raymond Loewy, ancora oggi immediatamente riconoscibile
  • Prima vettura di serie statunitense dotata di freni a disco anteriori
  • Prestazioni di rilievo per l'epoca, con record di velocità ottenuti a Bonneville
  • Produzione limitata che ne fa un pezzo raro e ricercato dai collezionisti

Da valutare

  • Qualità costruttiva della carrozzeria in fibra di vetro inizialmente imprecisa, con problemi di finitura
  • Ritardi nelle consegne che danneggiarono il lancio commerciale originale
  • Storia produttiva frammentata tra più aziende successive, con conseguente disomogeneità fra gli esemplari
  • Reperibilità di ricambi originali complicata dal susseguirsi di produttori diversi nel tempo

In sintesi

Paese di origine
Stati Uniti
Segmento
Coupé sportiva di lusso (grand tourer)
Carrozzeria
Coupé 2 porte, con varianti cabriolet e berlina 4 porte nelle serie successive
Anni di produzione
1962-2006, con interruzioni sotto diversi produttori
Motore
V8 Studebaker 4,7 litri (poi V8 Chevrolet e, dal 2004, motori Ford)
Potenza
Da 235 a oltre 300 CV a seconda della versione
Velocità massima
Oltre 240 km/h nella versione sovralimentata originale
Unità prodotte (Studebaker 1962-1963)
4.643 esemplari

Pochi modelli incarnano lo spirito dell'Oldtimer quanto l'Avanti: nata nel 1962 come vettura simbolo del tentativo di rilancio della Studebaker, sopravvive alla chiusura dello stabilimento di South Bend e attraversa oltre quarant'anni di storia sotto la guida di diversi imprenditori, mantenendo intatto il nome e lo spirito originario. Una vicenda produttiva frammentata e appassionata, che ne fa oggi un caso di studio nel mondo del collezionismo automobilistico.

Il debutto di una coupé fuori dagli schemi

L'Avanti nasce nel 1962 per volontà del presidente Studebaker Sherwood Egbert, deciso a dare all'azienda un modello capace di ribaltarne l'immagine con uno stile radicalmente diverso da quello dei concorrenti dell'epoca.

  • Il progetto stilistico viene affidato al team di Raymond Loewy, sviluppato in tempi molto ristretti
  • La carrozzeria adotta pannelli in fibra di vetro rinforzata, montati su un pianale derivato dalla gamma Lark
  • La linea bassa, filante e priva della calandra tradizionale la rende immediatamente riconoscibile rispetto alle coupé americane coeve

Tra le soluzioni tecniche più avanzate spicca l'adozione dei freni a disco anteriori, che rendono l'Avanti la prima vettura di produzione statunitense dotata di questo impianto frenante di serie.

Motore

V8 Studebaker 4,7 litri (poi V8 Chevrolet e, dal 2004, motori Ford)

Motori e prestazioni

Sotto il cofano trova posto un V8 Studebaker da 4,7 litri, proposto sia in versione aspirata sia sovralimentata tramite compressore volumetrico.

  • Le potenze dichiarate variano tra i 235 e i 260 CV a seconda dell'allestimento
  • La versione sovralimentata scende sotto gli 8 secondi nello 0-100 km/h, prestazione notevole per l'epoca
  • Un esemplare modificato con motore sovralimentato R3 supera le 170 miglia orarie (oltre 270 km/h) sul salar di Bonneville, stabilendo 29 record di velocità

Questi risultati alimentano la campagna pubblicitaria che presenta l'Avanti come una delle vetture di produzione più veloci al mondo del suo tempo.

Potenza

Da 235 a oltre 300 CV a seconda della versione

Una sigla che sopravvive alla casa madre

La chiusura dello stabilimento di South Bend, alla fine del 1963, interrompe la produzione originale dopo appena due anni, ma non cancella il nome Avanti.

  • Due concessionari Studebaker di South Bend rilevano il marchio, gli stampi e parte della fabbrica, dando vita all'Avanti II, prodotta artigianalmente dal 1965 con meccanica derivata dalla Corvette
  • Negli anni Ottanta la produzione cambia più volte proprietà, introducendo anche versioni cabriolet
  • Tra il 1987 e il 1991 la produzione si sposta a Youngstown, in Ohio, con l'aggiunta di una variante berlina a quattro porte
  • L'ultima fase, tra il 1999 e il 2006, vede la produzione trasferirsi prima in Georgia e infine in Messico, con base tecnica derivata dalla Ford Mustang, fino alla chiusura definitiva nel marzo 2006

Velocità massima

Oltre 240 km/h nella versione sovralimentata originale

Perché è un'auto da collezione

La combinazione tra design fuori dagli schemi, numeri di produzione contenuti e una vicenda industriale così articolata rende l'Avanti un modello particolarmente apprezzato dagli appassionati di auto d'epoca.

Gli esemplari della prima serie Studebaker, in particolare quelli con motore sovralimentato, sono i più ricercati dal mercato del collezionismo, mentre le versioni successive restano interessanti per chi cerca un pezzo unico legato a una storia produttiva indipendente e fuori dal comune.

Le generazioni della Avanti

44anni di storia

1962—19631 anno

Studebaker Avanti

Versione originale disegnata dal team di Raymond Loewy, prodotta a South Bend in 4.643 esemplari con motore V8 Studebaker 4,7 litri, aspirato o sovralimentato.

1965—198621 anni

Avanti II

Rilevata da due concessionari Studebaker, viene costruita artigianalmente con meccanica Chevrolet, tra cui il V8 327 derivato dalla Corvette, e cambia più volte proprietà nel corso degli anni Ottanta.

1987—19914 anni

Avanti Youngstown

Produzione trasferita in Ohio sotto nuova proprietà, con l'introduzione di allestimenti cabriolet e di una variante berlina a quattro porte accanto alla coupé.

1999—20067 anni

Avanti Villa Rica e Cancun

Ultima fase produttiva, con stabilimenti prima in Georgia e poi in Messico; dal 2004 la base tecnica deriva dalla Ford Mustang, fino alla cessazione definitiva della produzione nel 2006.

Domande frequenti sulla Avanti

Perché la vettura si chiama Avanti?

Il nome, in italiano nell'originale, fu scelto dai progettisti americani per comunicare l'idea di modernità e progresso, in linea con lo stile innovativo della carrozzeria disegnata da Raymond Loewy.

Quanti esemplari furono prodotti della Avanti originale Studebaker?

Tra il 1962 e la chiusura dello stabilimento di South Bend nel dicembre 1963 ne furono assemblati 4.643 esemplari.

La Avanti ebbe una sola generazione?

No. Dopo l'uscita di scena di Studebaker, il nome e i diritti sul modello furono rilevati da più aziende diverse, che ne proseguirono la produzione fino al 2006 con meccaniche e stabilimenti differenti.

Che motore montava la Avanti originale?

Un V8 Studebaker da 4,7 litri, disponibile in versione aspirata o sovralimentata tramite compressore volumetrico, con potenze comprese tra 235 e 260 CV.

È vero che fu la prima auto americana con i freni a disco di serie?

Sì, l'Avanti fu la prima vettura di produzione statunitense a montare freni a disco anteriori come equipaggiamento di serie.

Fonti

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