Dalle biciclette alle prime automobili
Il marchio Ariel affonda le radici nell'industria ciclistica britannica dell'Ottocento, quando James Starley e William Hillman svilupparono la ruota a raggi metallici che avrebbe reso più leggere e scorrevoli le biciclette dell'epoca. Da questa tradizione meccanica nacquero prima i tricicli a motore di fine secolo, poi le prime motociclette, e infine, nel 1902, la prima vera automobile Ariel: una bicilindrica da 10 cavalli che segnò l'ingresso ufficiale del marchio nel mondo dell'automobile.
- Origine nell'industria ciclistica di Birmingham
- Passaggio ai tricicli a motore tra fine Ottocento e inizio Novecento
- Debutto della prima automobile Ariel nel 1902
Anni di produzione auto
1902-1915 e 1922-1925
L'espansione della gamma e il trasferimento a Coventry
Nel giro di pochi anni la gamma automobilistica Ariel si arricchì rapidamente: al bicilindrico iniziale si affiancarono un quattro cilindri da 16 cavalli nel 1903 e un sei cilindri da 15 cavalli l'anno successivo. Proprio con una Ariel a sei cilindri, nel 1904, l'equipaggio guidato da Harvey Du Cros riuscì nell'impresa di raggiungere la vetta del monte Snowdon, in Galles, un traguardo che contribuì alla fama del marchio nell'ambiente motoristico britannico. Con la crescita della produzione, l'attività automobilistica si spostò da Birmingham a Coventry, cuore dell'industria dell'auto inglese, dove vennero realizzati anche modelli di impostazione più ambiziosa, ispirati alle grandi Mercedes dell'epoca, fino a un'unità di punta con motore di quasi 16 litri.
Primo modello
Bicilindrico 10 hp (1902)
La ripresa del dopoguerra e l'addio all'automobile
La Prima guerra mondiale interruppe la produzione automobilistica di Ariel, che riprese solo nei primi anni Venti con due nuovi modelli di taglia più contenuta: l'Ariel Nine, con motore raffreddato ad acqua da circa 1000 cc, e l'Ariel Ten, equipaggiato con un motore di provenienza Swift da oltre 1000 cc. Si trattò tuttavia di un'ultima stagione breve: la concorrenza dei grandi produttori e la crescente specializzazione del gruppo nel settore delle motociclette portarono Ariel ad abbandonare definitivamente la costruzione di automobili a metà degli anni Venti, per concentrarsi sulle due ruote, settore in cui il marchio avrebbe conquistato una notorietà ben più duratura.
Ariel oggi: un capitolo per collezionisti
Le automobili Ariel prodotte nei primi decenni del Novecento sono oggi testimonianze rare dell'epoca pionieristica dell'industria motoristica britannica. Trattandosi di una produzione limitata e circoscritta a un arco di tempo breve, gli esemplari sopravvissuti sono pochi e circolano quasi esclusivamente in ambito collezionistico e nei circuiti dedicati alle auto d'epoca, dove il nome Ariel viene apprezzato soprattutto dagli appassionati di motorizzazione storica inglese.
- Produzione complessiva molto limitata rispetto ai grandi marchi coevi
- Interesse concentrato nel mondo del collezionismo specializzato
- Valore storico legato alle origini condivise con il motociclismo Ariel
