Scheda modello

Oldtimer Adler

Adler è stata una storica casa automobilistica tedesca di Francoforte sul Meno, attiva nella costruzione di vetture dal 1900 al 1940 circa, nota per l'innovazione tecnica, per la trazione anteriore della Trumpf e per modelli come Diplomat e 2,5 Litri.

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Perché sì

  • Tra i primi costruttori europei ad adottare la carrozzeria interamente in acciaio, con la Standard 6 del 1926
  • Pioniera della trazione anteriore in Germania grazie alla Trumpf del 1932, progettata da Hans Gustav Röhr
  • Buoni risultati sportivi, con la classe 2 litri vinta alla 24 Ore di Le Mans nel 1937
  • Gamma ampia e coerente, capace di coprire dalle utilitarie compatte alle berline di rappresentanza come la Diplomat
  • Design aerodinamico curato, come dimostra il coefficiente di resistenza della 2,5 Litri, soprannominata Autobahn Adler

Da valutare

  • Produzione di automobili interrotta definitivamente dopo la Seconda guerra mondiale e mai più ripresa
  • Volumi di vendita spesso inferiori a quelli di concorrenti diretti come Mercedes-Benz
  • Marchio scomparso dal mercato auto da oltre ottant'anni, con pochissimi esemplari sopravvissuti fino a oggi
  • Reperibilità molto limitata sul mercato del collezionismo, con ricambi rari e assistenza specialistica difficile da trovare

In sintesi

Sede
Francoforte sul Meno, Germania
Fondatore
Heinrich Kleyer
Anni di produzione auto
1900 - 1940 circa
Segmento
Costruttore generalista, dalle utilitarie alle berline di rappresentanza
Carrozzerie
Berlina, cabriolet, coupé sportiva
Produzione complessiva auto
Circa 210.000 esemplari
Motori
4, 6 e 8 cilindri, da circa 1,0 a quasi 4,0 litri

Adler nasce a Francoforte sul Meno come fabbrica di biciclette fondata da Heinrich Kleyer, per poi allargarsi progressivamente a macchine da scrivere, motociclette e infine automobili a partire dai primi anni del Novecento. Nel giro di pochi decenni diventa uno dei costruttori più solidi della Germania prebellica, capace di competere con marchi come Opel e il gruppo Auto Union grazie a soluzioni tecniche avanzate per l'epoca, come la carrozzeria interamente in acciaio e la trazione anteriore. La produzione di automobili si interrompe con la Seconda guerra mondiale e non riprenderà più: da lì in avanti il marchio sopravvive solo nel settore delle macchine per ufficio, fino alla confluenza in Triumph-Adler.

Dalle biciclette alle prime automobili

La storia di Adler comincia lontano dalle automobili: Heinrich Kleyer avvia a Francoforte una fabbrica di biciclette che, nel giro di pochi anni, si trasforma in un gruppo industriale diversificato, capace di produrre anche macchine da scrivere, macchine da cucire e motociclette.

Le prime vetture nascono a inizio Novecento con motori di derivazione De Dion-Bouton, ma è nel decennio successivo che Adler compie il salto verso la produzione automobilistica su larga scala, arrivando a coprire una quota significativa del mercato tedesco già prima della Prima guerra mondiale.

Motori

4, 6 e 8 cilindri, da circa 1,0 a quasi 4,0 litri

Gli anni Venti: la Standard 6 e il giro del mondo

Nel 1926 debutta la Standard 6, tra le prime vetture europee con carrozzeria interamente in acciaio e tra le prime del continente a montare freni idraulici Lockheed. Il modello, prodotto fino al 1934 in circa 30.000 esemplari, consolida la reputazione tecnica del marchio.

È proprio con una Standard 6 che, tra il 1927 e il 1929, l'imprenditrice Clärenore Stinnes completa il primo giro del mondo in automobile, un'impresa che porta il nome Adler all'attenzione internazionale.

Accanto alla Standard 6 arriva anche la Standard 8, con motore otto cilindri da 3.887 cc, pensata per il segmento delle vetture di rappresentanza.

Anni di produzione auto

1900 - 1940 circa

La rivoluzione Trumpf e la trazione anteriore

Nel 1932 Adler presenta la Trumpf, progettata dall'ingegnere Hans Gustav Röhr: è la prima vettura tedesca di serie con trazione anteriore e sospensioni indipendenti, una soluzione tecnica anticipatrice rispetto a gran parte della concorrenza dell'epoca.

  • La Trumpf nasce con un motore quattro cilindri da 1.504 cc, poi portato a 1.645 cc
  • Alla gamma si affianca la più compatta Trumpf Junior, che supera le 100.000 unità prodotte
  • Le versioni da competizione con carrozzeria aerodinamica conquistano numerosi record di velocità sull'Avus e sull'autostrada di Darmstadt tra il 1935 e il 1936

Le Trumpf da corsa si fanno notare anche alla 24 Ore di Le Mans, dove nel 1937 Adler conquista la vittoria di classe nella categoria due litri.

Diplomat e 2,5 Litri: le ammiraglie della maturità

Nel 1934 la Diplomat sostituisce la Standard 6 come vettura di punta della gamma, con un sei cilindri da 2.916 cc offerto in berlina, Pullman-Limousine e cabriolet, quest'ultima realizzata da carrozzieri come Ambi-Budd e Karmann.

Nel 1937 arriva la 2,5 Litri, pensata per la nascente rete autostradale tedesca: il design aerodinamico, curato da Karl Jenschke, le vale il soprannome informale di Autobahn Adler. Accanto alla berlina e alla cabriolet, la variante Sport monta un motore più potente grazie a un impianto a tre carburatori.

Nel 1938 la gamma si completa con la 2 Litri, erede della Trumpf, che riprende il layout a trazione anteriore su una vettura di dimensioni maggiori.

La fine della produzione auto e l'eredità del marchio

La Seconda guerra mondiale interrompe la produzione automobilistica di Adler. Nel dopoguerra la direzione aziendale decide di non riavviare la costruzione di vetture, concentrandosi su motociclette, prodotte fino alla metà degli anni Cinquanta, e su macchine per ufficio.

Nel 1957 Adlerwerke viene rilevata da Max Grundig insieme a Triumph Werke Nürnberg, dando origine a Triumph-Adler: da quel momento il nome Adler resta legato solo al settore dell'ufficio, mentre l'avventura automobilistica del marchio si chiude definitivamente, lasciando un'eredità tecnica che sopravvive oggi soprattutto nel mondo del collezionismo Oldtimer.

Le generazioni della Adler

14anni di storia

1926—19348 anni

Standard 6 e Standard 8

Le prime vetture di grande successo del marchio, con carrozzeria interamente in acciaio e motori a sei e otto cilindri; con la Standard 6 Clärenore Stinnes compie il primo giro del mondo in automobile.

1929—19334 anni

Favorit

Modello a quattro cilindri pensato per ampliare la gamma verso il segmento medio, affiancando le più grandi Standard.

1932—19397 anni

Trumpf e Trumpf Junior

Le prime vetture tedesche di serie a trazione anteriore, progettate da Hans Gustav Röhr, disponibili in più varianti di cilindrata e protagoniste di numerosi record di velocità e successi in gara.

1934—19406 anni

Diplomat

Berlina di rappresentanza a sei cilindri, erede della Standard 6, offerta anche in versione Pullman-Limousine e cabriolet.

1937—19403 anni

2,5 Litri e 2 Litri

Le ultime vetture sviluppate da Adler prima della guerra, pensate per la rete autostradale tedesca, con design aerodinamico e motori rispettivamente a sei e quattro cilindri.

Domande frequenti sulla Adler

Che cos'è Adler nel mondo dell'automobile d'epoca?

Adler è stata una casa automobilistica tedesca con sede a Francoforte sul Meno, attiva nella costruzione di vetture dai primi del Novecento fino alla Seconda guerra mondiale, nota per soluzioni tecniche innovative come la carrozzeria in acciaio e la trazione anteriore.

Qual è stata l'innovazione più importante introdotta da Adler?

La Trumpf del 1932 è stata tra le prime vetture tedesche di serie a trazione anteriore con sospensioni indipendenti, una soluzione progettata dall'ingegnere Hans Gustav Röhr che anticipava tendenze poi diffuse su larga scala nel dopoguerra.

Perché Adler ha smesso di produrre automobili?

La produzione si interruppe con la Seconda guerra mondiale e la direzione aziendale del dopoguerra scelse di non riavviarla, concentrando l'attività su motociclette, prodotte fino alla metà degli anni Cinquanta, e successivamente su macchine per ufficio.

Adler ha avuto successi in ambito sportivo?

Sì: le vetture Trumpf da competizione ottennero numerosi record di velocità tra il 1935 e il 1936, e nel 1937 una Adler conquistò la vittoria di classe nella categoria due litri alla 24 Ore di Le Mans.

È facile trovare oggi una Adler d'epoca?

No: trattandosi di un marchio che ha cessato la produzione auto da oltre ottant'anni, gli esemplari sopravvissuti sono rari e la loro ricerca, restauro e manutenzione richiedono competenze specialistiche nel settore Oldtimer.

Fonti

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