Dalla Prinz 1000 alla TTS: la nascita di una sportiva compatta
La NSU TTS arriva nel 1967 al vertice di una gamma che partiva dalla Prinz 1000 TT e passava per la TT 1200. Rispetto a quest'ultima, la TTS adotta un motore di cilindrata inferiore, 996 cc contro i 1.177 cc della TT, una scelta dettata dalla volontà di competere nella classe fino a un litro nelle corse in salita e nelle gare turismo.
La vettura eredita l'impostazione generale della famiglia TT: carrozzeria berlina compatta a due porte, motore montato a sbalzo posteriore e un peso contenuto che, unito alla potenza maggiorata, garantisce un rapporto peso/potenza molto competitivo per l'epoca.
Cilindrata
996 cc
Meccanica e motore: un quattro cilindri che gira in alto
Il cuore della TTS è un quattro cilindri in linea raffreddato ad aria, posizionato a sbalzo sull'asse posteriore, con rapporto di compressione elevato per lo standard dell'epoca e alimentazione affidata a due carburatori doppio corpo Solex.
- Potenza: 70 CV a 6.150 giri/min
- Cambio: manuale a 4 rapporti
- Sospensioni: a ruote indipendenti su entrambi gli assi
- Freni: impianto misto, a disco all'anteriore e a tamburo al posteriore
Per contenere i rischi di surriscaldamento tipici di un motore posteriore raffreddato ad aria spinto ai limiti, la TTS riceve un circuito di lubrificazione con radiatore dell'olio supplementare, una soluzione pensata proprio per l'uso sportivo intensivo.
Potenza massima
70 CV (52 kW) a 6.150 giri/min
Le vittorie in pista e nelle salite
La leggerezza e la maneggevolezza della TTS, unite a una potenza specifica elevata, la resero rapidamente un'avversaria temuta sui circuiti e nelle competizioni in salita di tutta Europa, dove riuscì a mettere in difficoltà vetture nominalmente più potenti.
Nel corso della sua carriera agonistica, protrattasi anche oltre la fine della produzione di serie, la NSU TTS e le sue evoluzioni da competizione conquistarono complessivamente numerosi titoli nazionali tra Europa e Nord America, un risultato che ne consolidò la fama di piccola vettura capace di grandi imprese.
Velocità massima
160 km/h
La NSU TTS oggi: un'icona per collezionisti
Con soli 2.402 esemplari costruiti, la NSU TTS è oggi la variante più rara e ricercata dell'intera famiglia TT, decisamente meno diffusa sul mercato rispetto alla TT 1200 prodotta in circa 49.000 unità.
Questa scarsità si riflette in una disponibilità molto limitata di annunci di vendita e in quotazioni superiori rispetto alle altre TT, con i collezionisti che privilegiano gli esemplari in configurazione originale o restaurati nel rispetto delle specifiche storiche.