Scheda modello

NSU TT

La NSU TT è una berlina compatta a due porte con motore posteriore raffreddato ad aria, prodotta dalla NSU Motorenwerke di Neckarsulm tra il 1965 e il 1972. Nata come versione sportiva della utilitaria Prinz 1000, si è distinta per la leggerezza, la maneggevolezza e numerosi successi nelle gare in salita e negli slalom, guadagnandosi la fama di antenata spirituale delle moderne hot hatch.

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Perché sì

  • Leggerezza e baricentro basso che regalano una guida agile e divertente
  • Solido palmares sportivo, con numerosi successi in gare in salita e slalom
  • Meccanica semplice, tipica delle piccole NSU dell'epoca
  • Ricambi ancora relativamente reperibili, il che facilita restauri e uso da youngtimer
  • Design curato con dettagli distintivi, come i doppi fari tondi e le cromature TT

Da valutare

  • Nelle prime serie l'aerazione del vano motore non era ottimale, con rischio di surriscaldamento
  • Meccanica ormai datata, che richiede manutenzione specialistica non sempre facile da reperire
  • Impianto frenante misto, a disco anteriore ma a tamburo posteriore, con prestazioni modeste per gli standard moderni
  • Produzione cessata senza un vero erede diretto, il che rende rari alcuni ricambi originali specifici

In sintesi

Segmento
Utilitaria sportiva compatta
Carrozzeria
Berlina 2 porte
Anni di produzione
1965 - 1972
Esemplari prodotti
Oltre 66.000 tra le tre varianti
Motore
4 cilindri raffreddato ad aria, posteriore
Cilindrata
Da 996 a 1.177 cm³ a seconda della versione
Trazione
Posteriore
Cambio
Manuale a 4 rapporti
Velocità massima
Da 148 a 160 km/h secondo la versione

Il nome TT rende omaggio alla Tourist Trophy dell'Isola di Man, la storica gara motociclistica dove NSU aveva conquistato vittorie prestigiose negli anni Trenta e Cinquanta. A metà degli anni Sessanta, quando l'azienda di Neckarsulm decise di dare un'anima sportiva alla sua utilitaria Prinz 1000, scelse proprio quella sigla per battezzare una vettura leggera e agile, capace nel tempo di misurarsi alla pari con auto sportive di cilindrata ben superiore.

Dalla Prinz 1000 alla TT

La NSU TT nasce come evoluzione sportiva della Prinz 1000, la berlina compatta a motore posteriore con cui NSU aveva conquistato il mercato tedesco delle utilitarie nei primi anni Sessanta. La prima versione ad alte prestazioni, la Prinz 1000 TT, debutta nel 1965 e si riconosce per i doppi fari tondi montati in un'unica cornice, una soluzione che diventerà il tratto distintivo di tutta la famiglia TT.

Nel 1967 la gamma viene riorganizzata: la sigla TT diventa un modello a sé stante, affiancato dalla variante 1200 TT con motore maggiorato e dalla più radicale TTS, pensata per le competizioni.

Velocità massima

Da 148 a 160 km/h secondo la versione

Motori e prestazioni

Tutte le versioni condividono l'impostazione meccanica della Prinz: quattro cilindri raffreddato ad aria montato in posizione posteriore, trazione al retrotreno e cambio manuale a 4 rapporti.

  • Prinz 1000 TT: 1.085 cm³, 55 CV a 5.800 giri, velocità massima di circa 148 km/h
  • TT / 1200 TT: 1.177 cm³, 65 CV a 5.500 giri, velocità massima di circa 153 km/h
  • TTS: 996 cm³ con doppio carburatore Solex, 70 CV a 6.150 giri (fino a oltre 85 CV nelle versioni preparate per le corse), punta massima attorno ai 160 km/h

Il peso contenuto, tra 680 e 700 kg a seconda della versione, era la vera arma della TT: un rapporto peso/potenza che le permetteva di tenere testa a vetture sportive nettamente più potenti.

Anni di produzione

1965 - 1972

La TTS e l'eredità sportiva

La TTS, prodotta tra il 1967 e il 1971 in circa 2.400 esemplari, è la versione pensata specificamente per le competizioni: assetto ribassato, carreggiate allargate e un radiatore supplementare per l'olio, introdotto per contenere i problemi di surriscaldamento che avevano afflitto le prime serie TT.

Grazie alla sua agilità, la TTS è diventata l'auto tedesca di maggior successo nelle gare in salita fino alla metà degli anni Settanta, con vittorie in numerosi campionati nazionali europei e nordamericani. Per l'impostazione leggera e la vocazione sportiva su base berlina compatta, viene spesso citata come una delle antenate concettuali delle moderne hot hatch, prima ancora che il concetto venisse codificato dalla Golf GTI.

Design e dettagli tecnici

Esteticamente le TT si riconoscono per i doppi fari tondi ravvicinati e per le cromature con la sigla del modello; la 1200 TT aggiunge una fascia scura tra i proiettori che la distingue a colpo d'occhio dalle sorelle. L'impianto frenante abbina dischi anteriori e tamburi al retrotreno, una soluzione comune per la categoria in quegli anni.

Curiosità non secondaria: in diversi mercati esteri la vettura veniva proposta anche in kit di montaggio, una pratica diffusa all'epoca per agevolare l'importazione e ridurre i costi doganali.

Fine produzione e eredità del nome

La produzione della famiglia TT si chiude nel 1972, senza un erede diretto: pochi anni prima NSU era confluita nel gruppo che avrebbe dato vita ad Audi, e le risorse dell'azienda si erano spostate su altri progetti. La sigla TT, però, non è scomparsa: nel 1995 Audi l'ha ripresa per la propria coupé sportiva compatta, richiamando esplicitamente il nome nato dalla Tourist Trophy e reso celebre proprio dalla piccola NSU degli anni Sessanta.

Le generazioni della TT

7anni di storia

1965—19672 anni

Prinz 1000 TT

Prima versione sportiva della Prinz 1000, riconoscibile per i doppi fari tondi. Motore 1.085 cm³ da 55 CV, circa 14.300 esemplari prodotti.

1967—19725 anni

TT / 1200 TT

Versione più diffusa della gamma, con motore maggiorato a 1.177 cm³ e 65 CV. Circa 49.300 esemplari prodotti, la più longeva delle tre varianti.

1967—19714 anni

TTS

Variante sportiva orientata alle competizioni, con motore 996 cm³ da 70 CV, assetto specifico e raffreddamento olio maggiorato. Circa 2.400 esemplari, la più rara e ricercata dai collezionisti.

Domande frequenti sulla TT

Cosa significa la sigla TT sulla NSU?

La sigla richiama la Tourist Trophy dell'Isola di Man, la celebre gara motociclistica in cui NSU aveva ottenuto importanti vittorie negli anni Trenta e Cinquanta con le proprie moto.

Quanti esemplari di NSU TT sono stati prodotti in totale?

Contando le tre varianti, Prinz 1000 TT, TT/1200 TT e TTS, la produzione complessiva ha superato i 66.000 esemplari tra il 1965 e il 1972.

Che motore montava la NSU TTS?

La TTS utilizzava un quattro cilindri raffreddato ad aria da 996 cm³ con doppio carburatore Solex, capace di erogare 70 CV di serie e oltre 85 CV nelle versioni preparate per le competizioni.

La NSU TT è imparentata con l'Audi TT moderna?

C'è un legame nel nome più che nella tecnica: Audi ha ripreso la sigla TT nel 1995 per la propria coupé sportiva proprio in omaggio alla piccola NSU degli anni Sessanta e al richiamo comune alla Tourist Trophy.

Perché la produzione della NSU TT terminò nel 1972?

La produzione si concluse senza un successore diretto perché, negli anni precedenti, NSU era confluita nel gruppo che avrebbe poi dato origine ad Audi, spostando risorse e sviluppo su altri progetti del marchio.

Fonti

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