Scheda modello

NSU Prinz 1000 TT

La NSU Prinz 1000 TT è la versione sportiva della berlina compatta Prinz 1000, prodotta dalla casa di Neckarsulm tra il 1965 e il 1967. Con il suo quattro cilindri posteriore raffreddato ad aria e il badge TT ispirato al Tourist Trophy motociclistico, fu la capostipite di una stirpe di piccole sportive che ha influenzato anche la successiva Audi TT.

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Perché sì

  • Motore brioso e pronto per gli standard dell'epoca, apprezzato per la guida vivace
  • Ottima agilità nei percorsi misti grazie al peso contenuto e al layout posteriore
  • Forte valore storico: prima automobile NSU a portare la sigla TT
  • Meccanica seguita da una comunità internazionale di appassionati NSU, utile per reperire assistenza e know-how

Da valutare

  • Tenuta di strada delicata al limite, con tendenza al sovrasterzo tipica delle vetture a motore posteriore dell'epoca
  • Ricambi originali sempre più rari, essendo un modello prodotto in numero limitato e per soli due anni
  • Abitacolo e bagagliaio compatti, penalizzati dalla presenza del motore al retrotreno

In sintesi

Segmento
Berlina compatta sportiva
Carrozzeria
Berlina 2 porte
Anni di produzione
1965 - 1967
Motore
4 cilindri in linea, posteriore, raffreddato ad aria
Cilindrata
1.085 cc
Potenza massima
55 CV a 5.800 giri/min
Velocità massima
150 km/h
Trazione
Posteriore
Peso
Circa 650 kg
Esemplari prodotti
Circa 11.500

Quando NSU presenta la Prinz 1000 al Salone di Francoforte del 1963, la piccola casa di Neckarsulm sta vivendo la sua seconda vita da costruttore di automobili dopo decenni da leader mondiale delle motociclette. Nel 1965 il listino si arricchisce di una variante più grintosa, la Prinz 1000 TT: la sigla richiama il Tourist Trophy, la gara motociclistica dell'Isola di Man in cui NSU aveva conquistato il titolo iridato nelle classi 125 e 250 cc nel 1954, ed è la prima volta che questo nome compare su un'automobile del marchio. Proposta a un prezzo di 5.995 marchi tedeschi, la Prinz 1000 TT monta un quattro cilindri posteriore più brioso di quello della berlina di base ed è pensata per chi cerca un'auto compatta con carattere sportivo. In appena due anni di carriera getta le basi per le più potenti NSU TT e TTS che la sostituiranno dal 1967, avviando una sigla che il gruppo Volkswagen avrebbe ripreso decenni più tardi per la coupé Audi TT.

Dalla Prinz 1000 alla versione sportiva TT

La Prinz 1000 debutta nel 1963 al Salone di Francoforte come proposta di fascia superiore rispetto alla piccola Prinz 4, con un abitacolo più spazioso e un passo allungato. Il buon riscontro commerciale spinge NSU ad affiancarle, nel 1965, una declinazione più grintosa: la Prinz 1000 TT.

La sigla TT non è scelta a caso: richiama il Tourist Trophy, la storica gara motociclistica dell'Isola di Man in cui NSU aveva conquistato il titolo iridato nelle classi 125 e 250 cc nel 1954. È la prima volta che questo nome compare su un'automobile del marchio, decenni prima che il gruppo Volkswagen lo riproponesse per la coupé Audi lanciata nel 1998.

Al debutto, la Prinz 1000 TT viene proposta a 5.995 marchi tedeschi: un prezzo superiore a quello della Prinz 1000 di serie, ma comunque accessibile rispetto alle sportive di categoria superiore.

Cilindrata

1.085 cc

Meccanica: il quattro cilindri posteriore raffreddato ad aria

Come tutta la famiglia Prinz, la 1000 TT monta il motore in posizione posteriore, disposto trasversalmente e raffreddato ad aria: una soluzione tecnica insolita per l'epoca, che NSU aveva già sperimentato sulle proprie utilitarie più piccole.

  • Cilindrata: 1.085 cc
  • Potenza: 55 CV a 5.800 giri/min
  • Distribuzione: monoalbero a camme in testa comandato a catena
  • Alimentazione: singolo carburatore Solex
  • Trasmissione: trazione posteriore con cambio manuale a 4 rapporti

Il peso contenuto, circa 650 kg, e la distribuzione delle masse sul retrotreno regalano un'auto agile nei cambi di direzione, ma richiedono attenzione alla guida al limite, dove il retrotreno tende a scomporsi rapidamente.

Potenza massima

55 CV a 5.800 giri/min

Un'eredità sportiva più grande della sua breve carriera

Nonostante una produzione limitata a due anni, la Prinz 1000 TT lascia un segno profondo nella storia sportiva NSU. Le versioni preparate da privati e squadre non ufficiali si dimostrano competitive nelle gare in salita e nei rally europei, convincendo la casa a proseguire su questa strada.

Dal 1967 la Prinz 1000 TT lascia il testimone alla NSU TT, con motore portato a 1.177 cc e 65 CV, affiancata dalla più radicale TTS da 996 cc e 70 CV pensata per le competizioni. Nel complesso, le varie declinazioni della sigla TT sommano decine di migliaia di esemplari e una lunga serie di titoli nazionali nelle salite in Europa e Nord America, oltre alla vittoria di Günther Irmscher al Tour d'Europe del 1967.

Velocità massima

150 km/h

Il mercato dell'usato e il collezionismo oggi

Sopravvissuta in numeri limitati, la Prinz 1000 TT è oggi un'auto da collezione di nicchia, ricercata soprattutto dagli appassionati della storia NSU e delle piccole sportive a motore posteriore.

Trovare un esemplare originale e integro non è semplice: la scarsità di ricambi specifici e la minore diffusione rispetto alle sorelle TT e TTS, prodotte in numeri più alti, rendono il restauro un'operazione impegnativa, che spesso richiede di attingere alla comunità internazionale dei proprietari NSU per reperire componenti meccanici ed elettrici originali.

Le generazioni della Prinz 1000 TT

7anni di storia

1965—19672 anni

Prinz 1000 TT

Unica serie del modello, equipaggiata con il quattro cilindri da 1.085 cc e 55 CV, riconoscibile dai doppi fari anteriori e dai fregi TT specifici. Segna il debutto assoluto della sigla TT su un'automobile NSU.

1967—19725 anni

Evoluzione in NSU TT e TTS

Nel giugno 1967 la Prinz 1000 TT lascia spazio alla NSU TT, meccanicamente derivata ma con motore portato a 1.177 cc e 65 CV, affiancata dalla più radicale TTS da 996 cc e 70 CV orientata alle competizioni.

Domande frequenti sulla Prinz 1000 TT

Cosa significa la sigla TT sulla NSU Prinz 1000?

TT sta per Tourist Trophy, la storica gara motociclistica nella quale NSU aveva vinto il titolo mondiale nelle classi 125 e 250 cc nel 1954. La Prinz 1000 TT del 1965 fu la prima automobile del marchio a portare questa sigla, ripresa poi da Audi per la propria coupé sportiva.

Che differenza c'è tra Prinz 1000 TT, NSU TT e NSU TTS?

La Prinz 1000 TT (1965-1967) monta un motore da 1.085 cc e 55 CV. Dal 1967 le succede la NSU TT, con motore portato a 1.177 cc e 65 CV, affiancata dalla TTS, versione più radicale da 996 cc ma 70 CV grazie a una preparazione specifica orientata alle competizioni.

La NSU Prinz 1000 TT era una vettura affidabile?

Il quattro cilindri raffreddato ad aria si è dimostrato robusto e brioso per gli standard dell'epoca. Il punto debole più noto riguarda la tenuta di strada al limite, con una tendenza al sovrasterzo tipica delle vetture a motore posteriore di quegli anni.

Quanti esemplari di Prinz 1000 TT sono stati costruiti?

Secondo le fonti storiche del marchio ne furono prodotti circa 11.500 esemplari tra il 1965 e il 1967, prima che il modello lasciasse spazio alla NSU TT di seconda serie.

Fonti

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