Scheda modello

NSU Prinz

La NSU Prinz è la berlina compatta a motore posteriore raffreddato ad aria con cui NSU, fino ad allora leader mondiale delle motociclette, tornò a produrre automobili nel 1958, dando vita a una delle utilitarie tedesche più longeve e amate del dopoguerra.

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Perché sì

  • Consumi molto contenuti grazie alla piccola cilindrata, fino a circa 20 km con un litro
  • Meccanica semplice e robusta, derivata dall'esperienza motociclistica NSU
  • Buona distribuzione dei pesi grazie al motore posteriore
  • Oggi apprezzata come youngtimer, con buona disponibilità di ricambi
  • Le varianti sportive TT e TTS restano molto ricercate dai collezionisti

Da valutare

  • Tenuta di strada non eccezionale per la leggerezza dell'avantreno
  • Comfort di marcia limitato, con vibrazioni e rumorosità alle alte velocità
  • Frenata poco progressiva
  • Frizione dall'innesto piuttosto brusco

In sintesi

Segmento
Utilitaria
Carrozzeria
Berlina 2 porte (coupé per la Sport Prinz)
Anni di produzione
1958-1973
Posizione motore
Posteriore
Trazione
Posteriore
Cambio
Manuale a 4 marce
Unità prodotte (solo Prinz 4)
576.619

Nella seconda metà degli anni Cinquanta la Germania Ovest viveva la ripresa economica del dopoguerra e le famiglie iniziavano a preferire l'automobile alla motocicletta, mercato in cui NSU era leader mondiale. Per non perdere terreno, l'azienda di Neckarsulm decise di reinventarsi come costruttore di auto: dopo un primo prototipo a tre ruote scartato, il progetto approdò a una piccola berlina a quattro ruote presentata in pre-serie nell'estate del 1957 e avviata alla produzione l'anno seguente. Nacque così la NSU Prinz, il cui nome e il celebre slogan pubblicitario tedesco giocavano sull'idea di sentirsi un sovrano al volante di un'utilitaria.

La rinascita di NSU come costruttore di automobili

A metà degli anni Cinquanta NSU era il più grande produttore di motociclette al mondo, ma il crescente benessere spingeva i tedeschi verso l'automobile. Per non restare tagliata fuori, l'azienda di Neckarsulm avviò lo sviluppo di una piccola vettura economica, dopo aver scartato un primo prototipo a tre ruote giudicato poco convincente nei collaudi.

Il primo esemplare della nuova NSU Prinz uscì dalla linea di montaggio il 4 marzo 1958, in due allestimenti: la Prinz I, essenziale e disponibile solo in verde chiaro, e la Prinz II, destinata all'export e più ricca di dotazioni, dai finestrini apribili alle barre cromate.

Anni di produzione

1958-1973

L'evoluzione della gamma: dalla Prinz I alla Prinz 4

Nei primi anni la gamma comprendeva le Prinz I, II e III, berline a due porte con motore bicilindrico da 583 cm³ e potenze comprese tra 20 e 30 CV. Nel 1959 arrivò la Sport Prinz, coupé due posti disegnata da Franco Scaglione negli studi Bertone di Torino, prodotta in parte anche in Italia a Grugliasco.

Il salto di qualità arrivò nel 1961 con la Prinz 4, che ridisegnò la carrozzeria rendendola più moderna e squadrata: fu il modello di gran lunga più venduto della famiglia, con oltre 576.000 esemplari realizzati fino al 1973.

La gamma si completò a metà anni Sessanta con la Prinz 1000, poi ribattezzata semplicemente NSU 1000, dotata di un motore a quattro cilindri, e con le varianti sportive TT e TTS, oggi tra le più ricercate dai collezionisti.

Motore e meccanica

Il cuore della Prinz era un bicilindrico raffreddato ad aria montato al posteriore, con distribuzione ad albero a camme comandato da un sistema derivato direttamente dall'esperienza NSU nel motociclismo, e un dynastart che integrava avviamento e generatore in un unico gruppo sul basamento.

  • Cilindrata: 583 cm³ nelle prime versioni, poi 598 cm³
  • Potenza: da 20 CV della Prinz I ai 30 CV delle versioni più spinte
  • Cambio manuale a 4 marce, sincronizzato nelle ultime versioni

Con l'arrivo della Prinz 1000 il propulsore crebbe a quattro cilindri e cilindrate fino a 1.177 cm³, aprendo la strada alle sportive TT e TTS, capaci rispettivamente di 55 e 70 CV.

Il mercato del collezionismo oggi

La NSU Prinz è oggi un classico accessibile per chi si avvicina al mondo delle auto d'epoca: gli esemplari da restaurare partono da circa 5.000 euro, mentre le vetture in buone condizioni si collocano tra i 10.000 e i 15.000 euro. Le varianti sportive TT e TTS, più rare e prestazionali, raggiungono quotazioni ben superiori, con le TTS meglio conservate che possono superare i 30.000 euro.

A sostenere l'interesse dei collezionisti contribuiscono la buona disponibilità di ricambi e un club di appassionati ancora oggi molto attivo, che organizza raduni ed eventi dedicati al piccolo modello di Neckarsulm.

Le generazioni della Prinz

15anni di storia

1958—19624 anni

NSU Prinz I / II / III

Berlina a due porte con motore bicilindrico da 583 cm³ raffreddato ad aria, in versioni da 20 a 30 CV; la Prinz I era l'allestimento base, la Prinz II quello per l'export, la Prinz III l'ultima evoluzione prima dell'arrivo della Prinz 4.

1959—19678 anni

NSU Sport Prinz

Coupé due posti disegnata da Franco Scaglione per Bertone, basata sulla meccanica della Prinz con motore bicilindrico da 583 e poi 598 cm³, prodotta anche in Italia a Grugliasco.

1961—197312 anni

NSU Prinz 4

Versione ridisegnata e più moderna della berlina, con motore bicilindrico da 598 cm³: è il modello più venduto della famiglia, con oltre 576.000 esemplari costruiti.

1963—19729 anni

NSU Prinz 1000 / NSU 1000

Berlina di fascia superiore con motore a quattro cilindri raffreddato ad aria, da 996 a 1.177 cm³, da cui derivarono le varianti sportive NSU TT e TTS.

Domande frequenti sulla Prinz

Per quanti anni è stata prodotta la NSU Prinz?

La NSU Prinz è stata prodotta dal 1958 al 1973, per un totale di quindici anni, attraverso diverse generazioni e varianti.

Che tipo di motore montava la NSU Prinz?

Le prime versioni montavano un bicilindrico raffreddato ad aria posizionato al posteriore, mentre la successiva Prinz 1000 adottò un motore a quattro cilindri, sempre raffreddato ad aria.

Chi ha disegnato la NSU Sport Prinz?

La carrozzeria della coupé Sport Prinz fu disegnata da Franco Scaglione per la Bertone, che ne assemblò anche una parte degli esemplari negli stabilimenti di Torino.

Quanto costa oggi una NSU Prinz usata?

Gli esemplari da restaurare si trovano a partire da circa 5.000 euro, quelli in buone condizioni tra 10.000 e 15.000 euro, mentre le varianti sportive TT e TTS possono superare rispettivamente i 20.000 e i 30.000 euro.

Quali sono i difetti principali della NSU Prinz?

I limiti più citati riguardano la tenuta di strada, penalizzata da un avantreno leggero, oltre a un comfort di marcia non eccezionale, una frenata poco progressiva e una frizione dall'innesto brusco.

Fonti

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