Origini e prime generazioni
La Vanette debutta nel 1978 come furgone a cabina avanzata pensato per rimpiazzare il Nissan Cherry Cab, proponendosi in tre configurazioni: furgone con vano passeggeri, versione pick-up e minibus a nove posti. Nella prima generazione (1978-1988), sviluppata internamente da Nissan, il veicolo viene commercializzato anche come Datsun Vanette in diversi mercati esteri, mentre in Giappone convive con varianti denominate Sunny Vanette e Cherry Vanette.
- Carrozzeria a cabina avanzata con motore sotto il pianale anteriore
- Disponibilità di allestimenti a trazione posteriore e integrale
- Cambio manuale o automatico, con leva al pavimento o al piantone
La seconda generazione, lanciata nel 1985, introduce linee più squadrate e una carrozzeria rivista, rimanendo in produzione fino al 1994 in Giappone e proseguendo più a lungo in mercati come Filippine e Malesia.
Anni di produzione
1978-2011
La svolta con Mazda e l'arrivo in Italia
Dalla terza generazione, lanciata nei primi anni Novanta, la Vanette cambia profondamente pelle: nasce dalla partnership con Mazda ed è basata sul Bongo, riproposta con marchio Nissan e un taglio più marcatamente commerciale. È proprio questa serie, dalle forme arrotondate, ad affermarsi con decisione anche sul mercato italiano, dove nel 1991 viene introdotta la versione Vanette Practic, accolta con grande favore dalla clientela professionale per il rapporto tra funzionalità e prezzo.
Sul finire degli anni Novanta la Vanette, insieme alla sorella per il trasporto persone Serena, diventa uno dei veicoli commerciali leggeri più diffusi in Italia, complice uno stile meno squadrato rispetto ai concorrenti dell'epoca e un'abitabilità interna superiore alla media.
Anni sul mercato italiano
Dalla metà degli anni '80 ai primi anni 2000
Motori e caratteristiche tecniche
Nel corso della sua lunga carriera la Vanette ha montato una gamma ampia di motorizzazioni. Le prime generazioni offrivano propulsori a benzina di piccola cilindrata, dai 1.2 litri (circa 64 CV) fino a unità 1.4 e 1.5 litri, oltre a un diesel 2.0 da 67 CV circa. Nella terza generazione venduta in Italia, invece, l'offerta si concentra su un unico motore: il diesel 2.3 litri aspirato da 75 CV e 147 Nm di coppia, abbinato a un cambio manuale a cinque marce e trazione posteriore.
- Lunghezza indicativa tra 4,36 e 4,50 metri a seconda della versione
- Larghezza di circa 1,70 metri
- Altezza compresa tra 1,83 e 1,98 metri, maggiore nelle versioni Cargo con tetto rialzato
- Passo tra 2,74 e 2,90 metri
Un tratto distintivo, comune a tutte le generazioni con motore sotto la cabina, è il tunnel centrale piuttosto ingombrante che ospita meccanica e trasmissione, a scapito dello spazio a bordo per il conducente.
Affidabilità e mercato dell'usato
La Vanette gode di una reputazione solida per quanto riguarda la robustezza meccanica: i motori diesel, in particolare, sono noti per la capacità di percorrere elevati chilometraggi con una manutenzione ordinaria. Questa affidabilità, unita a un prezzo d'acquisto contenuto, ne ha fatto per anni una scelta diffusa tra artigiani e piccole attività commerciali.
Sul mercato dell'usato attuale gli esemplari superstiti sono ormai pochi, trattandosi di un modello uscito di produzione da tempo: i prezzi variano indicativamente da poche centinaia di euro per gli esemplari più datati e chilometrati fino a circa 3.000-4.000 euro per unità meglio conservate o con equipaggiamenti aggiuntivi come il climatizzatore.









