Dalle Ebro F-series al badge Nissan
La storia del Trade inizia molto prima della sua presentazione ufficiale come modello Nissan. La piattaforma deriva infatti dai furgoni Ebro F260, F275 e F350, a loro volta eredi della Ebro F108, versione rimarcata dell'Alfa Romeo Romeo commercializzata in esclusiva sul mercato spagnolo.
Con l'acquisizione progressiva di Ebro da parte di Nissan, culminata nel controllo di maggioranza del 1982, i furgoni spagnoli iniziano a montare meccaniche giapponesi: già con il restyling del 1984, denominato JX, debuttano i motori Nissan LD20II e A428, mentre i marchi Ebro e Avia vengono progressivamente ritirati dai listini.
Anni di produzione
1987-2001 (con origini Ebro/Avia dal 1976)
Motorizzazioni e meccanica
Il Nissan Trade è sempre stato proposto esclusivamente con motori diesel, in un ventaglio di cilindrate ampliato nel corso degli anni di produzione:
- 2.0 diesel: la motorizzazione base della gamma
- 2.8 turbodiesel: introdotta nel 1993, da 86 CV
- 3.0 turbodiesel a iniezione diretta: lanciata nel 1995, da 106 CV, la più potente della gamma
- 2.5 turbodiesel a iniezione diretta: aggiunta nel 1997, da 75 CV
Meccaniche semplici e di derivazione industriale hanno reso il Trade un mezzo apprezzato per l'uso professionale continuativo, con motori capaci di percorrere centinaia di migliaia di chilometri se sottoposti a manutenzione regolare.
Allestimenti e carrozzerie
La gamma Trade copriva praticamente ogni esigenza di trasporto leggero, grazie a una struttura modulare ereditata dalle Ebro F-series:
- Furgone a 4 porte in diverse lunghezze e altezze, incluse le varianti Trade Lungo a passo allungato e tetto rialzato
- Telaio cabina a 2 o 4 porte, base per allestimenti cassonati o ribaltabili
- Pickup a 2 o 4 porte
- Trade Combi, la versione minibus completamente vetrata fino a 9 posti
Affidabilità e mercato dell'usato
Il punto di forza storico del Trade è la robustezza meccanica: la posizione del motore sotto la cabina avanzata garantisce accesso semplice per la manutenzione, a scapito però della silenziosità e del comfort termico dell'abitacolo, soprattutto d'estate.
Sul mercato dell'usato il Trade è oggi un modello di nicchia, ricercato soprattutto da chi cerca un mezzo commerciale economico e semplice da riparare; la contropartita è una reperibilità dei ricambi non sempre immediata, legata alla diffusione limitata del modello rispetto ai concorrenti europei più blasonati.









