Le origini: dalla Datsun 1000 al boom giapponese
La prima Sunny debutta nel settembre 1966 con la sigla B10, esportata in molti mercati come Datsun 1000. Monta il motore A10, quattro cilindri in linea con distribuzione a valvole in testa da 988 cc, capace di circa 56 CV, abbinato a un cambio manuale a 3-4 marce. Le dimensioni sono compatte per gli standard odierni: circa 3,82 metri di lunghezza per un peso a vuoto di appena 645 kg.
Il successo è immediato: la vettura viene disegnata per essere alla portata del reddito medio dei lavoratori giapponesi e in pochi mesi conquista migliaia di clienti, avviando la storica sfida commerciale con la Toyota Corolla, lanciata a pochi mesi di distanza.
Motorizzazioni
Benzina 1.0-2.0 litri (fino a 220 CV nella GTi-R turbo), diesel 1.7-2.0 litri
L'evoluzione delle generazioni: dalla B110 alla B12
Nel 1970 arriva la seconda generazione (B110), nota come Datsun 1200, con motore 1.2 litri e sospensioni anteriori a schema McPherson: negli Stati Uniti viene classificata dall'EPA come una delle vetture più efficienti sul mercato nel 1973. Seguono la B210 (1973-1977), disponibile in sei carrozzerie diverse e con motori fino a 1,6 litri, e la B310 (1977-1981), ultima Sunny con motore anteriore e trazione posteriore, venduta negli Stati Uniti come Datsun 210.
- B11 (1981-1985): prima Sunny a trazione anteriore, con motori benzina 1.3-1.5 e diesel 1.7; negli Stati Uniti viene proposta come Nissan Sentra.
- B12 (1985-1990): presentata al Salone di Tokyo nel 1985, introduce anche una variante a trazione integrale e una coupé sportiva.
Anni di produzione in Europa
1966 - 1995
N13 e N14: gli ultimi anni in Europa
In Europa, tra la fine degli anni Ottanta e i primi anni Novanta, la Sunny viene commercializzata come versione ribattezzata della Nissan Pulsar giapponese, con le sigle N13 e poi N14. La gamma comprende motori benzina da 1,4, 1,6 e 2,0 litri, un 2,0 diesel e, nella versione wagon Traveller, l'allestimento 1.6 LX a cinque porte.
La produzione europea della Sunny si chiude nell'agosto 1995, dopo quasi trent'anni di presenza sul mercato: il testimone passa alla Nissan Almera, presentata nell'ottobre dello stesso anno.
Modello sostitutivo
Nissan Almera (dal 1995)
La Sunny GTi-R: l'anima da rally
La versione più estrema della gamma è la GTi-R, basata sulla carrozzeria a tre porte della N14 e realizzata per correre nel Mondiale Rally in gruppo A tra il 1989 e il 1992. Monta il motore SR20DET, quattro cilindri turbo 2.0 litri a 16 valvole con testata in alluminio, capace di circa 220 CV e 267 Nm di coppia, abbinato a un cambio manuale a cinque marce e alla trazione integrale permanente ATTESA con differenziali a giunto viscoso.
Le prestazioni dichiarate parlano di uno 0-100 km/h in circa 6,3-6,4 secondi e una velocità massima di 223 km/h. In gara il miglior risultato nel Mondiale è un terzo posto assoluto di Stig Blomqvist al Rally di Svezia, mentre nella categoria PWRC la vettura conquista il titolo 1992 con Grégoire de Mevius.
Trazione
Posteriore fino al 1981, poi anteriore; integrale sulla GTi-R
La Sunny oggi: mercato dell'usato
Sul mercato dell'usato le Sunny di serie, quando reperibili, si trovano generalmente a cifre contenute, spesso sotto i 2.000-6.500 euro a seconda di stato e chilometraggio. La GTi-R segue invece una logica completamente diversa: essendo un modello iconico e prodotto in numeri limitati, gli esemplari ben conservati raggiungono quotazioni molto più elevate rispetto alle versioni stradali.
Va inoltre considerato che, essendo un modello uscito di produzione in Europa da diversi decenni, la disponibilità di ricambi originali per le generazioni più datate è oggi limitata e spesso affidata al mercato del ricambio usato o specializzato.









