Un'unica piattaforma, tanti nomi nel mondo
La caratteristica più particolare della Sentra è di non essere quasi mai stata un progetto sviluppato in autonomia, quanto piuttosto la declinazione per il mercato nordamericano di berline vendute da Nissan altrove nel mondo con nomi diversi.
- Fino al 2006 la base tecnica era condivisa con la Nissan Sunny, venduta in Giappone e in numerosi mercati emergenti.
- Dal model year 2013 la Sentra deriva invece dalla Nissan Sylphy, la berlina di riferimento del mercato cinese e giapponese.
- In Messico le prime tre generazioni sono state vendute con il nome Nissan Tsuru, rimasto in listino fino al 2017 anche dopo l'arrivo di generazioni Sentra più moderne.
- In Oceania e Sud-Est asiatico lo stesso modello è comparso per anni come Nissan Pulsar.
Motorizzazione principale (Nord America)
2.0 litri 4 cilindri benzina, circa 149 CV
Dalle origini alla berlina compatta di oggi
La prima Sentra, sigla interna B11, arrivò negli Stati Uniti nel 1982 come sostituta della Datsun 210: motori fino a 1,7 litri (compresa una rara variante diesel) e carrozzerie disponibili come berlina, coupé a tre porte e persino station wagon, quest'ultima proposta anche a trazione integrale nella generazione successiva.
Il percorso del modello ha visto un progressivo spostamento verso l'alto: se le prime generazioni occupavano il segmento delle subcompatte, dal 1999 la Sentra è stata riclassificata come berlina compatta, categoria in cui è rimasta da allora. Con la quarta generazione (B14, 1995-1999) l'offerta si è inoltre concentrata sulla sola carrozzeria berlina, abbandonando le varianti coupé che avevano caratterizzato il modello fino a quel momento.
Un capitolo a parte meritano le versioni sportive SE-R, equipaggiate nel tempo con il quattro cilindri 2.0 litri SR20DE e, nella variante Spec V della sesta generazione, capaci di superare i 200 CV con tempi di accelerazione da 0 a 100 km/h inferiori ai 7 secondi.
Anni di produzione
Dal 1982 a oggi, nove generazioni
Motore, guida e dotazioni della gamma recente
Dall'ottava generazione, presentata a fine 2019 per il model year 2020, la Sentra nordamericana monta un unico motore 2.0 litri aspirato a quattro cilindri da circa 149 CV, abbinato a un cambio automatico a variazione continua Xtronic. È una meccanica che privilegia i consumi rispetto alle prestazioni pure, con un'accelerazione da 0 a 100 km/h che i test internazionali collocano oltre gli 8 secondi.
Sul fronte della sicurezza, il pacchetto di assistenza alla guida Safety Shield 360 (frenata automatica d'emergenza, rilevamento dei pedoni, avviso di uscita di corsia e monitoraggio degli angoli ciechi) è di serie su tutti gli allestimenti già a partire dalla versione base, una scelta non scontata nel segmento delle compatte economiche nordamericane.
La nona generazione, svelata per il model year 2026, mantiene lo stesso propulsore ma introduce un nuovo linguaggio stilistico ispirato al frontale della SUV elettrica Ariya, con una griglia V-Motion più marcata e, sugli allestimenti superiori, doppio display digitale da 12,3 pollici per strumentazione e infotainment con Apple CarPlay e Android Auto wireless.
Generazione attuale
Nona generazione (B19), presentata per il 2026
Affidabilità e mercato dell'usato
La Sentra gode di una reputazione di affidabilità superiore alla media del segmento: i proprietari delle generazioni più recenti la valutano generalmente sopra la sufficienza negli indici di soddisfazione raccolti dalle principali riviste di settore statunitensi.
Sul mercato dell'usato il caso più curioso riguarda proprio il Messico, dove la variante Tsuru basata sulla terza generazione (B13) è rimasta in produzione per circa venticinque anni, fino al 2017, diventando un'auto diffusissima nel parco circolante locale grazie a semplicità meccanica e costi di manutenzione contenuti.









