Un furgone nato da un'alleanza a tre
Il Nissan Primastar nasce da una logica industriale ben precisa: condividere i costi di sviluppo di un furgone medio tra più costruttori. Nel 2001 Renault, General Motors e Nissan mettono a fattor comune la stessa base tecnica, dando vita a tre modelli gemelli venduti con marchi diversi: Renault Trafic, Opel/Vauxhall Vivaro e Nissan Primastar.
Per Nissan si tratta della naturale prosecuzione del vecchio Vanette, ma con un salto in avanti in termini di spazio, comfort e motorizzazioni diesel moderne. Il modello viene assemblato anche presso lo stabilimento Nissan di Barcellona, a conferma del coinvolgimento diretto della casa giapponese nella produzione.
Motorizzazioni
Diesel dCi, da 1.9-2.5 litri (prima gen.) a 2.0 litri 110-170 CV (gen. attuale)
Motorizzazioni: dalla prima serie alla gamma attuale
La prima generazione, prodotta dal 2001 al 2014, propone esclusivamente motori turbodiesel della famiglia dCi, con cilindrate comprese tra 1,9 e 2,5 litri e potenze che nel tempo arrivano fino a 150 CV. Nel 2006 il modello riceve un primo restyling, riconoscibile soprattutto per le luci anteriori ridisegnate.
Dopo la parentesi NV300, il nome Primastar torna in listino con una gamma completamente rinnovata: un unico motore 2.0 dCi a gestione elettronica Euro 6D, declinato in quattro livelli di potenza (110, 130, 150 e 170 CV), con turbocompressore singolo per le versioni meno potenti e bi-turbo per le due più performanti. Il cambio manuale a 6 rapporti è di serie, mentre è disponibile in opzione un automatico a doppia frizione (DCT) a 6 marce.
Anni di produzione
2001-2014 (prima generazione), dal 2021 (nome ripreso su nuova generazione)
Dimensioni e capacità di carico
La gamma furgone attuale è proposta in due lunghezze, L1 e L2, entrambe con lo stesso tetto normale. La versione L1H1 misura 4.999 mm di lunghezza e 1.971 mm di altezza, con un volume di carico di 5,2 m³ e una portata utile compresa tra 828 e 1.105 kg a seconda dell'allestimento. La versione L2H1, lunga 5.399 mm, offre un vano di carico da 6 m³ e una portata che sale fino a 1.266 kg.
- Passo compreso tra 3.098 e 3.498 mm a seconda della lunghezza
- Altezza del vano di carico di 1.387 mm su entrambe le versioni
- Doppia porta scorrevole laterale per facilitare le operazioni di carico
Affidabilità e mercato dell'usato
Il propulsore 2.0 dCi impiegato sulla prima generazione del Primastar gode generalmente di una buona reputazione, anche perché condiviso con modelli Nissan di grande diffusione come Qashqai e X-Trail. Alcuni proprietari, tuttavia, segnalano interventi sugli iniettori diesel già a chilometraggi contenuti, oltre a possibili perdite d'olio dal cambio manuale.
Sul mercato dell'usato il Primastar di prima generazione si trova a prezzi contenuti, spesso sotto i 10.000 euro, mentre gli esemplari della gamma attuale, più recenti e meglio equipaggiati, mantengono valutazioni superiori.







