Nascita e piattaforma condivisa
La Pixo prende forma da un accordo industriale tra Nissan e Suzuki che permette al marchio giapponese di completare rapidamente la propria offerta nel segmento delle citycar. La base tecnica è quella della Suzuki Alto di settima serie, da cui la Pixo eredita pianale, fiancate, coda e gran parte degli interni.
- Sviluppo condiviso con Suzuki Alto
- Frontale ridisegnato con fari, cofano e paraurti specifici
- Produzione affidata allo stabilimento indiano di Manesar
Motore
1.0 benzina 3 cilindri, 68 CV
Motore e prestazioni
Sotto il cofano trova posto un unico propulsore: un tre cilindri di un litro in alluminio da 68 CV e 90 Nm di coppia, omologato Euro 5. La potenza viene scaricata a terra tramite un cambio manuale a cinque marce, con un automatico a quattro rapporti disponibile in alternativa.
- 0-100 km/h in circa 14 secondi
- Velocità massima di poco superiore ai 155 km/h
- Peso contenuto, intorno agli 850 kg
Anni di produzione
2009-2013
Consumi ed emissioni
Il punto di forza della Pixo resta l'efficienza: il ciclo combinato si ferma intorno ai 4,4 litri per 100 km a benzina, con emissioni di CO2 pari a 103 g/km per la versione manuale. Per il mercato italiano è stata offerta anche una variante bifuel a GPL, che alza leggermente i consumi ma abbassa i costi di esercizio nell'uso quotidiano.
Allestimenti e dotazioni
La gamma si è articolata su diversi livelli di allestimento, dal più essenziale a quelli più ricchi, con progressiva aggiunta di dotazioni come airbag laterali, chiusura centralizzata con telecomando, alzacristalli elettrici anteriori, fendinebbia e specchietti in tinta carrozzeria. Le versioni superiori hanno introdotto anche vetri posteriori oscurati e, in alcuni mercati, un sistema di navigazione satellitare touch screen.
Affidabilità e mercato dell'usato
Sul mercato dell'usato la Pixo viene generalmente considerata una vettura solida per il suo segmento, ma non priva di criticità da verificare in fase d'acquisto.
- Sulle versioni a GPL sono segnalati problemi di accensione della spia motore e difficoltà di passaggio all'alimentazione a gas a freddo
- Alcuni casi di usura anomala degli pneumatici anteriori
- Segnalazioni relative all'interruttore delle luci stop sulle versioni con cambio automatico
- Tagliandi con cadenza ravvicinata, ogni 15.000 km circa









