Dalle origini giapponesi a icona di più continenti
Il progetto della prima March nasce come risposta di Nissan al bisogno di un'utilitaria compatta, economica ed efficiente da proporre nel mercato interno giapponese dei primi anni Ottanta. Dopo essere stata anticipata da un concept esposto al Tokyo Motor Show, l'auto arriva in produzione nell'ottobre 1982 con il nome scelto tramite un concorso pubblico.
Fin dal debutto la vettura viene esportata anche in Europa, dove assume il nome Micra: le due denominazioni convivono da allora, contraddistinguendo lo stesso modello a seconda dell'area geografica. Accanto alle versioni di serie, Nissan realizza fin dagli anni Ottanta varianti speciali e sportive, tra cui edizioni con motore sovralimentato impiegate in una serie di gare promozionali monomarca organizzate dalla divisione competizioni del marchio.
Motore attuale (Messico)
1.6 HR16DE, 4 cilindri, 106 CV
Le generazioni della March: un'evoluzione lunga quattro decenni
Nel corso della sua storia la March ha attraversato quattro generazioni principali, ciascuna capace di ampliare il pubblico di riferimento del modello.
- K10 (1982-1992): la generazione fondativa, con carrozzerie a 3 e 5 porte e una gamma di piccoli motori a benzina.
- K11 (1992-2002): rinnovata nello stile e nella qualità percepita, ottiene il premio European Car of the Year, prima vettura giapponese a riuscirci, e viene affiancata da varianti wagon e cabriolet.
- K12 (2002-2010): sviluppata sulla piattaforma B nata dall'alleanza con Renault, introduce per la prima volta su un modello Nissan la chiave intelligente e i servizi telematici di bordo.
- K13 (dal 2010): pensata fin dall'inizio per una diffusione globale, viene costruita in diversi paesi, Messico incluso, e resta tuttora la base della March venduta oggi in America Latina, mentre in Giappone la commercializzazione è terminata nell'agosto 2022.
Dal 2016 in Europa il nome Micra prosegue con generazioni successive e indipendenti, non commercializzate con il badge March.
Debutto
Ottobre 1982 (Giappone)
Motori e meccanica: dalle piccole cilindrate agli attuali 1.6
Le prime generazioni della March puntavano su motori di cilindrata molto contenuta, tra 1.0 e 1.3 litri, coerenti con la vocazione di utilitaria economica. Con la generazione K12 la gamma si è ampliata fino a comprendere unità 1.4 e 1.5 litri, mentre la K13 ha introdotto il primo motore tre cilindri del gruppo Nissan.
La March oggi in vendita in Messico, sempre basata sull'impostazione K13, monta un quattro cilindri 1.6 litri denominato HR16DE da 106 CV, abbinabile a cambio manuale a 5 rapporti o automatico a 4 rapporti, con allestimenti Sense e Advance che includono dotazioni come climatizzatore, sensori di parcheggio, schermo touch con Apple CarPlay e Android Auto e airbag multipli.
Vendite in Giappone
Terminate ad agosto 2022
Pregi, difetti e mercato dell'usato
Sul mercato dell'usato la March viene apprezzata soprattutto per la semplicità meccanica e per i costi di gestione contenuti, caratteristiche che ne hanno fatto per anni una delle citycar più vendute nei mercati in cui è stata proposta.
Le criticità più segnalate riguardano la rumorosità dei motori a tre cilindri ai regimi più sostenuti, la visibilità posteriore non sempre ottimale a causa del disegno della carrozzeria e, sugli esemplari dotati di cambio CVT, alcune segnalazioni di funzionamento poco lineare. Chi valuta l'acquisto di un usato dovrebbe quindi verificare con attenzione lo stato della trasmissione, oltre ai consueti controlli su frizione, sospensioni e tagliandi eseguiti nel tempo.









