Da berlina elettrica a crossover: l'evoluzione del design
Nata come compatta a cinque porte dalle linee arrotondate pensate per massimizzare l'efficienza aerodinamica, la Leaf ha mantenuto per due generazioni un'impostazione da berlina rialzata, riconoscibile per i gruppi ottici a mandorla della prima serie e per il frontale più squadrato introdotto nel 2017.
Con la terza generazione il modello cambia decisamente pelle e abbraccia la carrozzeria crossover, con un baricentro più alto e proporzioni che richiamano il concept Chill-Out presentato da Nissan nel 2021. Il nuovo corpo vettura misura circa 4,35 metri di lunghezza, 1,81 metri di larghezza e 1,55 metri di altezza, mantenendo comunque tratti distintivi del family feeling elettrico Nissan, come i gruppi ottici posteriori a effetto tridimensionale.
Potenza
Da circa 109 CV della prima serie fino a 218 CV della versione più potente
Motori, batterie e autonomia
La prima Leaf montava un motore sincrono da circa 109 CV abbinato a batterie agli ioni di litio da 24 kWh, poi salite a 30 kWh, per un'autonomia dichiarata (ciclo NEDC) che non superava i 250 km.
Con la seconda generazione l'offerta si è articolata su due livelli: una versione da 150 CV con batteria da 40 kWh, pensata soprattutto per l'uso cittadino, e la variante e+ da 218 CV con pacco da 62 kWh, capace di autonomie WLTP fino a circa 385 km. Nell'uso reale, un utilizzo misto e attento ha permesso di avvicinarsi a percorrenze di 350-400 km, mentre a velocità autostradali i consumi sono cresciuti sensibilmente.
- Terza generazione: due tagli di batteria, da 52 kWh e da 75 kWh
- Potenza tra 177 CV e 218 CV a seconda della versione
- Autonomia WLTP fino a 440 km con la batteria più piccola e fino a 622 km con quella da 75 kWh
- Ricarica rapida in corrente continua fino a 150 kW, con tempi di 20-80% in circa 30 minuti
Autonomia massima dichiarata
Fino a 622 km WLTP con la batteria da 75 kWh
Tecnologia e sicurezza a bordo
Fin dalla seconda generazione la Leaf ha introdotto soluzioni pensate per semplificare la guida elettrica, come la funzione e-Pedal che consente di accelerare e decelerare fino quasi all'arresto usando un solo pedale, e il pacchetto ProPilot Assist per il mantenimento della corsia e la gestione automatica della distanza di sicurezza.
Sulla generazione più recente questi sistemi si evolvono con il ProPilot Assist abbinato alla navigazione, mentre l'infotainment integra i servizi Google, inclusi Google Maps, Google Assistant e l'accesso al Play Store, insieme alla app NissanConnect Services per il controllo da remoto di ricarica, climatizzazione e stato della batteria.
Anni di produzione
Dal 2010, tuttora in produzione
Il mercato dell'usato: cosa sapere prima di comprarla
Con oltre mezzo milione di esemplari venduti nel mondo dal 2010, la Leaf è oggi uno dei modelli elettrici più diffusi sul mercato dell'usato, con quotazioni particolarmente accessibili per gli esemplari di prima generazione.
- Gli esemplari più datati, soprattutto quelli con batteria da 24 kWh, mostrano il degrado di capacità più marcato: prima di acquistare conviene sempre verificare lo stato di salute del pacco batteria
- Le versioni con batteria da 62 kWh (e+) offrono generalmente una tenuta migliore nel tempo
- Tra le segnalazioni più comuni rientrano anche problemi legati al riconoscimento della chiave e, sugli esemplari con più chilometri, un'usura del connettore di ricarica rapida CHAdeMO
- La garanzia sulla batteria, tipica di questi modelli, copre generalmente un degrado di capacità non superiore al 30% entro 8 anni o 160.000 km






