Dal Salone di Ginevra a un segmento tutto nuovo
La Nissan Juke debutta nel marzo 2010 riprendendo le linee del concept Qazana mostrato l'anno precedente sempre a Ginevra. L'idea alla base del progetto è semplice quanto insolita per l'epoca: dare a una vettura di dimensioni compatte una postura da SUV e un carattere sportivo, rivolgendosi a un pubblico che non si riconosceva né nelle utilitarie tradizionali né nei SUV di taglia superiore.
La produzione per i mercati europei parte nello stesso 2010 nello stabilimento Nissan di Sunderland, nel Regno Unito, che resta ancora oggi il sito produttivo di riferimento per il modello destinato all'Europa. Nel corso del primo decennio di commercializzazione la Juke supera il milione e mezzo di clienti, un risultato che convince Nissan a proseguire con una seconda generazione pensata specificamente per il mercato europeo.
Il nome stesso richiama un gesto sportivo: nel rugby e nel football americano indica una finta improvvisa che permette di eludere l'avversario, un'immagine coerente con l'agilità e il carattere brillante che il costruttore ha voluto attribuire alla vettura.
Bagagliaio
422 litri, 1.305 litri con sedili posteriori abbattuti
Motori: dal turbo benzina alla tecnologia full hybrid
La prima generazione, prodotta dal 2010 al 2019, ha offerto nel tempo una gamma piuttosto ampia: si è partiti con un 1.6 aspirato da 117 CV, un 1.6 turbo da 190 CV riservato alle versioni sportive Nismo e un 1.5 dCi turbodiesel da 110 CV, per poi ampliare l'offerta con un 1.6 turbo da 200 CV sulla Nismo RS, un 1.6 a GPL e, dopo il restyling del 2014, un 1.2 DIG-T turbo benzina.
Con la seconda generazione, arrivata nel 2019 sulla piattaforma CMF-B condivisa con il gruppo Renault, la gamma motori si è semplificata attorno a un 1.0 DIG-T tre cilindri turbo da 114 CV e 180 Nm, abbinabile al cambio manuale a 6 marce o all'automatico doppia frizione a 7 rapporti.
A questo propulsore si è affiancata, dal restyling del 2024, la motorizzazione Full Hybrid: un motore a benzina 1.6 da 94 CV lavora insieme a un motore elettrico principale da 49 CV e a un generatore/starter ad alta tensione da 15 kW, alimentati da una batteria da 1,2 kWh, per una potenza combinata di 143 CV. Il sistema consente la marcia in elettrico puro fino a 55 km/h e Nissan dichiara una riduzione dei consumi del 19% nel ciclo combinato rispetto alla precedente unità ibrida.
Motorizzazioni attuali
1.0 DIG-T benzina turbo 114 CV; Full Hybrid 143 CV
Spazio, tecnologia e sicurezza a bordo
La Juke di seconda generazione misura 4.210 mm di lunghezza e 1.800 mm di larghezza (senza specchietti), su un passo di 2.636 mm che ha permesso di guadagnare spazio a bordo rispetto al modello originale. Il bagagliaio ha una capacità di 422 litri, che salgono a 1.305 litri abbattendo i sedili posteriori.
Il restyling del 2024 ha rinnovato in particolare l'abitacolo, con una plancia ridisegnata, un nuovo cassetto portaoggetti da 7,8 litri e, sulle versioni più equipaggiate, una strumentazione digitale e un touchscreen da 12,3 pollici ciascuno. Sul fronte della sicurezza, l'allestimento base include ora di serie l'avviso di superamento corsia, mentre il mantenimento attivo di corsia è di serie dal livello Tekna in su; la telecamera posteriore ad alta risoluzione è disponibile su tutta la gamma e il monitor di visione a 360 gradi Around View Monitor è offerto dalla versione N-Connecta.
Tra i sistemi di guida assistita più rilevanti figura il ProPILOT Assist, pensato per la marcia autostradale con controllo della distanza dal veicolo che precede.
Anni di produzione
Dal 2010, tuttora in produzione
Il Juke usato: pregi, difetti e affidabilità
Sul mercato dell'usato la Nissan Juke gode generalmente di una buona reputazione per affidabilità meccanica e qualità dei materiali interni, in linea con l'approccio giapponese orientato alla concretezza. Tra le criticità più segnalate dai proprietari rientrano una visibilità posteriore limitata dalle forme della carrozzeria, qualche scricchiolio delle plastiche negli esemplari più vissuti e un cambio automatico non sempre pronto nella risposta.
- La versione Full Hybrid convince per i consumi in città grazie alla marcia in elettrico puro, ma il prezzo d'acquisto resta più alto rispetto alla versione a benzina.
- Le prime Juke con motore 1.6 turbo Nismo restano ricercate da chi cerca un'interpretazione più sportiva del modello.
- Per chi acquista un esemplare della prima generazione, è consigliabile verificare lo stato di sospensioni e finiture interne sugli esemplari con alta percorrenza.







