La prima serie A31: l'anima sportiva
La Cefiro A31 nasce come berlina a trazione posteriore, imparentata meccanicamente con la Nissan Skyline dell'epoca. Il listino motori comprendeva sei cilindri in linea della famiglia RB, dal 2.0 aspirato fino alla versione turbocompressa RB20DET, capace di superare i 200 CV.
- HICAS: sistema di sterzo alle quattro ruote pensato per migliorare stabilità e maneggevolezza
- Sospensioni a controllo elettronico con sensori di tipo sonar
- Fari a proiezione e specchietto retrovisore a oscuramento automatico, soluzioni ancora poco diffuse alla fine degli anni Ottanta
Un'idea distintiva del lancio fu la cosiddetta "Cefiro Combination": il cliente poteva scegliere tra diverse motorizzazioni, assetti, colori carrozzeria e finiture interne per personalizzare la propria vettura già in fase d'ordine.
Motorizzazioni
6 cilindri in linea RB (A31) e V6 VQ (A32-A33), da 2.0 a 3.5 litri
A32 e A33: il passaggio a trazione anteriore e ai motori VQ
Con la seconda generazione, presentata nel 1994, il Cefiro abbandona l'impostazione sportiva della A31 per orientarsi verso comfort e rappresentanza. La trazione diventa esclusivamente anteriore e sotto il cofano arrivano i sei cilindri a V della famiglia VQ, disponibili in tagli da 2.0, 2.5 e 3.0 litri. Tra il 1997 e il 2000 la gamma si arricchisce anche di una variante station wagon a cinque porte, caso raro per questo modello.
La terza serie, la A33 lanciata nel dicembre 1998, prosegue su questa impostazione con una gamma di motori V6 che, nelle versioni export più potenti, arriva fino a 3.5 litri. La scelta più contenuta di motorizzazioni e allestimenti rispetto alla concorrenza penalizzò però i risultati commerciali di questa generazione in patria.
Anni di produzione
1988 - 2003 (Giappone)
Un nome, tanti badge nel mondo
Il Cefiro è un esempio classico di badge engineering su scala globale. Le stesse basi tecniche di A32 e A33 sono state vendute con nomi diversi a seconda del mercato:
- Nissan Maxima in Oceania e come Maxima QX in Europa
- Infiniti I30 e successivamente Infiniti I35 in Nord America
- Samsung SM5 in Corea del Sud, tramite la controllata Renault Samsung
La vettura è stata inoltre assemblata su licenza in diversi paesi, tra cui Indonesia, Malesia, Taiwan, Iran e Filippine, a conferma della sua diffusione soprattutto nei mercati asiatici.
Il Cefiro sul mercato dell'usato
Non essendo mai stata importata ufficialmente in Italia, la Nissan Cefiro si trova sul mercato nazionale solo attraverso canali di importazione privata, tipicamente dal Giappone o da altri mercati del Sud-est asiatico. Questo comporta pratiche di immatricolazione più complesse e una rete di assistenza e ricambi meno capillare rispetto ai modelli venduti ufficialmente in Europa con altri nomi, come la Maxima.
Gli esemplari più ricercati dagli appassionati restano quelli di prima serie con il motore turbo RB20DET, apprezzati nell'ambiente del tuning e del drifting, mentre le versioni A32 e A33 vengono generalmente valutate per l'affidabilità meccanica e il comfort di marcia, coerenti con la loro impostazione più orientata alla berlina di rappresentanza.









