Dieci generazioni di storia giapponese
La prima Cedric, siglata 30, debutta nel 1960 come una delle prime vetture Nissan con scocca portante. Le generazioni successive raccontano l'evoluzione del design e della tecnologia giapponese: la 130 del 1965 adotta una carrozzeria disegnata con la collaborazione di Pininfarina e monta il primo motore Nissan ad albero a camme in testa; la 230 del 1971 introduce la variante coupé con linee a "bottiglia di coca"; la 330 del 1975 supera il traguardo del milione di esemplari prodotti e lancia la versione di punta Brougham.
- 430 (1979-1983): prima Cedric turbodiesel, riconosciuta Car of the Year in Giappone
- Y30 (1983-1987): debutto dei motori V6 della famiglia PLASMA e delle prime sospensioni attive con sensori sonar
- Y31 (1987-2015): nel 1989 introduce uno dei primi cambi automatici a cinque rapporti totalmente elettronici al mondo, e resta in produzione come vettura da flotta fino al 2015
- Y32, Y33, Y34 (1991-2004): ultime generazioni per la clientela privata, con motorizzazioni V6 sempre più raffinate prima del passaggio ai motori VQ
Anni di produzione
1960-2004 per la clientela privata; versioni da flotta/taxi fino al 2015
Motori e innovazioni tecniche
Nel corso della sua storia la Cedric monta una gamma di motori molto ampia: quattro cilindri a benzina e diesel nelle prime generazioni, sei cilindri in linea nelle serie intermedie e infine i V6 della famiglia VG, poi sostituiti dai più moderni VQ. Il dicembre 1979 segna una tappa importante, con l'introduzione del turbodiesel L20ET, il primo di questo tipo realizzato in Giappone. Erano inoltre disponibili versioni a GPL, molto richieste dalle flotte taxi per i costi di esercizio contenuti, e in un'unica occasione una variante di servizio per le forze dell'ordine equipaggiata con motore V8.
Erede
Nissan Fuga (dal 2004)
Un'icona dei taxi giapponesi
Se in patria la Cedric è ricordata soprattutto come berlina di rappresentanza, il suo ruolo più duraturo è quello di taxi. A partire dagli anni Settanta le compagnie giapponesi la scelgono in massa per l'affidabilità meccanica e lo spazio interno, tanto che le generazioni 230 e 330 diventano un'immagine ricorrente nelle vie di Tokyo e in numerosi film e serie poliziesche dell'epoca Showa. La configurazione da taxi, con sedile anteriore a panchina e cambio al volante, resta in produzione sulla base Y31 fino al 2015, undici anni dopo la fine della vendita ai privati.
Esportazione e mercati internazionali
Pur restando un modello legato soprattutto al mercato interno giapponese, la Cedric ha conosciuto una discreta diffusione internazionale. Tra il 1963 e il 1965 viene venduta negli Stati Uniti a marchio Nissan, mentre in Europa arriva con il badge Datsun, nelle varianti denominate 200C, 220C, 240C, 260C e 280C. A Taiwan viene assemblata su licenza da Yue Loong, e le versioni diesel diventano particolarmente popolari come taxi a Singapore e Hong Kong. In Italia, tuttavia, la Cedric non è mai stata commercializzata ufficialmente.









