Dalle origini giapponesi alla diffusione europea
Il primo Cabstar debutta in Giappone nel marzo 1968 con la sigla A320, come autocarro a cabina avanzata destinato a sostituire i modelli Cablight e C80. Nel 1976 arriva la seconda generazione, denominata F20, disponibile con motorizzazioni a benzina da 1,5 e 2,0 litri e una versione diesel da 2,2 litri.
Il passaggio decisivo per il mercato europeo avviene nel 1982, quando in Giappone il nome Cabstar viene sostituito da Atlas: la versione leggera di quest'ultimo, la serie F22, continua però a essere venduta in Europa proprio con il nome Cabstar, guadagnandosi una buona reputazione, in particolare nel Regno Unito, per robustezza e capacità di traino.
Ultima gamma motori
Turbodiesel 3.0 da 130 CV/300 Nm o 150 CV/350 Nm
Le generazioni F23, F24 e la nascita del NT400 Cabstar
Negli anni Novanta la gamma europea si rinnova con la serie F23, mentre dal 2007 arriva la generazione F24, prodotta in Spagna sulla stessa linea del Renault Maxity, con cui condivide meccanica e motorizzazioni: il diesel YD25DDTi da 2,5 litri (110 o 130 CV) e lo ZD30DDTi da 3,0 litri da 150 CV.
Nel febbraio 2014 il modello viene aggiornato esteticamente e ribattezzato NT400 Cabstar, in linea con la nuova nomenclatura Nissan per i veicoli commerciali (NT per gli autocarri, NV per i furgoni). L'aggiornamento porta una nuova calandra, gruppi ottici rivisti e un motore di punta da 145 CV più leggero del precedente, oltre a intervalli di manutenzione più lunghi per contenere i costi di gestione.
Anni di produzione
1968-2021 (in Europa dai primi anni Ottanta al 2021)
Motori, portata e allestimenti
Nell'ultima fase commerciale il NT400 Cabstar viene proposto con il turbodiesel 3.0 in due tarature, 130 CV/300 Nm e 150 CV/350 Nm, sempre abbinato al cambio manuale a 6 rapporti con riduttore. La gamma comprende tre lunghezze di passo (corto, medio e lungo) e diverse classi di massa totale a terra, da 2,8 fino a 4,5 tonnellate nella versione a doppie ruote posteriori.
- Versione da 3,5 tonnellate guidabile con patente B, con portata utile fino a circa 1.480 kg
- Versione da 4,5 tonnellate, con portata utile che può superare i 2.300 kg
- Cabina singola o doppia, quest'ultima fino a 6 posti con climatizzazione posteriore
- Allestimenti disponibili: autotelaio per allestitore, cassone fisso o ribaltabile trilaterale, versioni isotermiche e refrigerate
Sicurezza e dotazioni
Le ultime versioni del NT400 Cabstar hanno introdotto una cabina rinforzata con paraurti anteriore concepito per assorbire l'urto in caso di collisione frontale, oltre a sistemi elettronici come ABS, EBD, controllo di trazione (TCS) e controllo dinamico del veicolo (VDC). Su alcune configurazioni è stato inoltre offerto un sistema di telecamere a 360 gradi per agevolare le manovre, funzione non scontata su un veicolo commerciale di questa fascia.
Fine produzione e mercato dell'usato
Nel 2021 Nissan ha chiuso lo stabilimento spagnolo di Ávila che produceva il Cabstar insieme al gemello Renault Maxity, ponendo fine a oltre quarant'anni di presenza del nome nel segmento degli autocarri leggeri europei: la versione allora in listino non soddisfaceva più i requisiti sulle emissioni introdotti a partire dal 2018 e Nissan ha scelto di uscire dal segmento dei piccoli autocarri in Europa. Oggi il Cabstar si trova quindi solo sul mercato dell'usato, con un'ampia diffusione tra le aziende di allestimento, i cantieri edili e i servizi di igiene urbana, settori in cui viene apprezzato soprattutto per la robustezza meccanica e il basso costo di gestione.





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