Origini: da Ebro a Nissan Atleon
La storia dell'Atleon comincia lontano dal Giappone, nella Spagna dei camion Ebro, marchio nato come Motor Ibérica per produrre veicoli commerciali leggeri e medi. Nissan entra nel capitale della società alla fine degli anni Settanta, ne acquisisce quote crescenti nel corso degli anni Ottanta e nel 1987 ne assume il controllo completo, dando il via a un lungo processo di ribattezzamento della gamma.
I modelli Ebro più pesanti confluiscono così nella serie L/M targata Nissan, prodotta fino al 2000. Dopo una breve fase di transizione, in cui il camion viene commercializzato come ECO-T in alcuni mercati, il nome Atleon diventa unico e definitivo su tutte le reti europee a partire dal settembre 2000.
Anni di produzione
2000 - 2013
Produzione e mercati
Per tutta la sua carriera commerciale, dal 2000 al 2013, l'Atleon viene assemblato nello stabilimento Nissan Motor Ibérica della Zona Franca di Barcellona, uno dei principali poli europei per la produzione di veicoli commerciali leggeri del gruppo. Il camion viene proposto ai concessionari europei in configurazione telaio cabinato, pronto per essere completato con cassone, furgone o allestimenti speciali per usi professionali come il trasporto refrigerato, l'edilizia o la raccolta rifiuti.
Nel 2006 la gamma riceve un restyling che aggiorna il frontale rendendolo coerente con quello del Nissan Cabstar dell'epoca, mantenendo però l'impostazione generale del veicolo, con cabina avanzata sopra il vano motore tipica dei camion di origine giapponese.
Motori e trasmissioni
- ZD30: turbodiesel 4 cilindri da 3.0 litri, il propulsore più diffuso della gamma, abbinato a cambio manuale e trazione posteriore
- Cummins ISB: turbodiesel da 4.5 litri utilizzato sulle versioni a maggiore capacità di traino e carico
La meccanica dell'Atleon privilegia semplicità e robustezza rispetto alla ricerca di prestazioni, una scelta che ne ha consolidato la fama di mezzo affidabile e poco costoso da mantenere presso i professionisti del trasporto.
Usato: cosa sapere prima di comprarlo
Sul mercato dell'usato l'Atleon resta un riferimento per piccole flotte e artigiani grazie ai costi di gestione contenuti e alla diffusione di ricambi meccanici. Gli esemplari con molti chilometri possono però manifestare cali di potenza, difficoltà di avviamento a freddo e guasti agli impianti elettrici, in particolare su indicatori di direzione e luci di posizione: un controllo approfondito di questi organi prima dell'acquisto è consigliabile.



