Un furgoncino nato per il lavoro
La Nissan AD debutta nell'ottobre 1982 come naturale evoluzione dei furgoncini commerciali derivati dalla berlina Sunny, con l'obiettivo di offrire alle piccole attività giapponesi un mezzo pratico per il trasporto merci. Nei concessionari il veicolo viene inizialmente proposto anche con le insegne Sunny AD Van, Pulsar AD Van e Datsun AD Van, prima di essere unificato sotto il solo nome AD sul finire degli anni Ottanta.
Fin dalle origini la gamma affianca alla versione furgone una variante wagon più orientata all'uso familiare, impostazione che nel 1996 porterà alla nascita della Nissan Wingroad, un modello gemello ma distinto, pensato per il pubblico privato e caratterizzato da una coda ridisegnata e da motorizzazioni più brillanti.
Anni di produzione
1982 - 2025
Quattro generazioni in oltre quarant'anni
La prima serie, siglata VB11, resta in produzione fino al 1990 ed è seguita dalla seconda generazione Y10, costruita sull'architettura condivisa con la Avenir e proposta anche nella variante a passo lungo AD Max dal 1992. Nel 1999 arriva la terza generazione Y11, che introduce motorizzazioni a basse emissioni e una versione alimentata a metano.
La quarta e ultima generazione, siglata Y12, debutta a fine 2006 sulla piattaforma B del gruppo Renault-Nissan, la stessa delle Note e Tiida Latio dell'epoca. Nel 2016 il modello viene rinominato NV150 AD in coincidenza con un restyling, per poi tornare alla denominazione originale AD nel maggio 2021, in concomitanza con l'adozione del nuovo logo Nissan.
Nome gemello per il pubblico privato
Nissan Wingroad (1996-2018)
Motori e meccanica
Nel corso della sua storia la AD ha impiegato una varietà molto ampia di motorizzazioni a benzina, dai piccoli 1.2-1.3 litri fino a unità 1.8-2.0 litri, oltre a diesel di cilindrata compresa tra 1.7 e 2.2 litri montati sulle prime generazioni destinate anche all'esportazione. Sull'ultima generazione Y12 la gamma benzina comprende i propulsori CR12DE, HR15DE e MR18DE, a cui si è aggiunto in seguito il più potente HR16DE per le versioni a trazione integrale.
- Trasmissione manuale o automatica a seconda dei mercati e delle generazioni
- Cambio automatico Xtronic CVT sulle versioni a trazione anteriore dell'ultima serie
- Automatico tradizionale a 4 rapporti sulle varianti a 4 ruote motrici
Un mezzo per il mondo del lavoro giapponese
La AD non è mai stata pensata per il mercato europeo, ma ha costruito la sua fortuna come strumento di lavoro affidabile per tassisti, artigiani e piccole imprese in Giappone, oltre a essere stata esportata ed assemblata anche in Thailandia e nelle Filippine. Nel corso degli anni la meccanica è stata condivisa, tramite accordi OEM, con Mazda per la Familia Van/Wagon, con Subaru per la Leone Van e con Mitsubishi per la Lancer Cargo.
L'ultima generazione ha introdotto soluzioni pensate proprio per l'uso professionale quotidiano, come una lavagnetta integrata nel cruscotto per prendere appunti rapidi e una presa di corrente a 100V per alimentare piccoli dispositivi durante il lavoro.
La fine di un'epoca
Nel gennaio 2025 Nissan annuncia che la produzione della AD sarebbe terminata entro la fine dell'anno, complice il calo delle vendite e la necessità di razionalizzare la gamma nell'ambito del più ampio piano di ristrutturazione del gruppo. Dopo lo stop agli ordini nella primavera del 2025 e l'esaurimento delle scorte, la produzione si chiude definitivamente a fine dicembre 2025, portando a termine oltre quattro decenni di carriera. Le funzioni commerciali del modello vengono ereditate da altri veicoli della gamma Nissan per il mercato professionale giapponese.









