Scheda modello

Nissan 200

La Nissan 200SX è la denominazione export della Silvia, coupé sportiva a trazione posteriore prodotta dal 1975 al 2002 e diventata un'icona del mondo tuning e drift grazie al motore turbo SR20DET.

Assistente Carzaa AIQuale 200 fa per te?

Chiedi all'AI se la 200 — nuova o usata — è la scelta giusta per budget, uso e allestimento.

Nessuna registrazione richiesta. Le risposte sono generate da un'intelligenza artificiale: sono indicative e possono contenere errori, verifica sempre con il concessionario. Scrivendo in chat accetti il trattamento dei dati secondo la privacy policy.

Perché sì

  • Assetto a trazione posteriore ben bilanciato, apprezzato per la guida sportiva e il drifting
  • Motore SR20DET robusto e con ampio potenziale di elaborazione
  • Peso contenuto e sospensioni indipendenti su tutte e quattro le ruote
  • Ampia disponibilità di ricambi e una community di appassionati diffusa a livello mondiale

Da valutare

  • Sugli esemplari più vecchi turbina e guarnizioni possono risentire dell'usura
  • Collettori di scarico soggetti a perdite nel tempo
  • Usura di camme e fasatura variabile se la manutenzione è stata trascurata
  • Carrozzeria soggetta a corrosione su passaruota, minigonne e pianale se non protetta
  • Gli esemplari originali e non modificati sono ormai rari e quotati

In sintesi

Segmento
Coupé sportiva
Carrozzeria
Coupé 2/3 porte (cabriolet in produzione limitata sulla S13)
Anni di produzione
1975-2002 (a seconda del mercato)
Vendita in Europa
1989-2000 circa, generazioni S13 e S14
Trazione
Posteriore (RWD)
Motori principali
4 cilindri turbo 1.8-2.0 litri (CA18DET, SR20DET)
Potenza massima
Fino a 200 CV (SR20DET)
Cambio
Manuale a 5 marce
Denominazione in Giappone
Nissan Silvia

Il nome 200SX nasce per identificare, sui mercati di esportazione, la Nissan Silvia, coupé sportiva a trazione posteriore prodotta ininterrottamente dal 1975 al 2002 attraverso sei generazioni, dalla S10 alla S15. In Europa il badge Silvia non viene mai utilizzato: il modello arriva sul mercato del vecchio continente con la quarta generazione S13 nel 1989, mentre le prime due generazioni erano state vendute come 200SX soprattutto in Nord America. Erede della tradizione delle coupé a trazione posteriore del marchio giapponese, la 200SX costruisce nel tempo la reputazione di vettura accessibile, leggera e facilmente elaborabile, diventando negli anni un riferimento per la cultura del drifting nata in Giappone.

Dalla Silvia al badge 200SX: una storia lunga sei generazioni

Tra il 1975 e il 2002 Nissan ha commercializzato sui mercati d'esportazione, con il nome 200SX, la coupé che in Giappone porta invece il nome Silvia. Le prime due generazioni, denominate internamente S10 e S110, sono vendute come 200SX soprattutto in Nord America tra gli anni Settanta e i primi anni Ottanta, seguite dalla terza serie S12 (1984-1989).

È con la quarta generazione, la S13 lanciata nel 1989, che il badge 200SX arriva anche in Europa, oltre che a Hong Kong, Thailandia, Sudafrica e Nuova Zelanda. Le due generazioni successive completano la storia del nome: la S14 (1993-inizio anni 2000, venduta anche in Europa) e la S15 (1999-2002), quest'ultima riservata esclusivamente ai mercati di Australia e Nuova Zelanda e mai importata ufficialmente in Europa. Negli Stati Uniti e in Canada, tra il 1995 e il 1998, il nome 200SX viene inoltre riutilizzato per una vettura di tutt'altra natura: la compatta Nissan Lucino in versione coupé, priva della meccanica a trazione posteriore delle Silvia-based.

Motori principali

4 cilindri turbo 1.8-2.0 litri (CA18DET, SR20DET)

S13 e S14: le due generazioni vendute in Europa

La S13, proposta in Europa dal 1989, si distingue dalla Silvia giapponese per i fari a scomparsa, mentre in Giappone la stessa generazione monta fari fissi. Le dimensioni della coupé europea si attestano attorno a 4,52 m di lunghezza, 1,69 m di larghezza e 1,29 m di altezza, con un passo di 2,48 m e un peso a vuoto di poco superiore ai 1.300 kg. La gamma motori parte dai quattro cilindri CA18DE aspirato e CA18DET turbo, poi sostituiti in corso di produzione dai più moderni SR20DE e SR20DET.

Nel 1994 la S14 prende il posto della S13 anche sui listini europei, con linee più morbide e una carreggiata allargata per migliorare la stabilità. Nel 1996 il modello riceve un restyling (noto come S14a) con gruppi ottici più piatti, un nuovo paraurti anteriore, uno spoiler posteriore aggiuntivo e una turbina a cuscinetti a sfera. La produzione europea della S14 prosegue fino a fine anni Novanta, in alcuni mercati fino al 2000.

Potenza massima

Fino a 200 CV (SR20DET)

Motori e prestazioni

  • CA18DET 1.8 turbo (S13, versione europea): 1.809 cc, 126 kW/171 CV a 6.400 giri, 228 Nm di coppia, 0-100 km/h in 7,3 secondi, velocità massima di 225 km/h, abbinato a cambio manuale a 5 marce e trazione posteriore.
  • SR20DET 2.0 turbo (S14): 1.998 cc, 16 valvole, circa 200 CV (147 kW) a 6.400 giri e 265 Nm di coppia, per uno 0-100 km/h in 7,5 secondi e una velocità massima di 235 km/h.
  • Accanto alle versioni turbo, la gamma comprendeva anche declinazioni aspirate (CA18DE e SR20DE) destinate agli allestimenti di accesso.

Anni di produzione

1975-2002 (a seconda del mercato)

Il debutto nel motorsport e la nascita del mito drift

Ancor prima di arrivare in Europa con il nome 200SX, la Silvia si era fatta conoscere nel motorsport internazionale: al 36° Safari Rally del 1988, un esemplare spinto dal V6 3.0 VG30E da circa 250 CV a 7.000 giri, guidato da Mike Kirkland, ha chiuso 2° assoluto vincendo anche la classe A4 (oltre 2.000 cc, trazione a due ruote motrici), in un'edizione durissima conclusa da sole 14 vetture.

Negli anni successivi, grazie al retrotreno bilanciato e al motore SR20DET facilmente elaborabile, la 200SX/Silvia è diventata una delle vetture di riferimento per la cultura del drifting nata in Giappone, affermandosi come base privilegiata per l'elaborazione amatoriale e le competizioni di derapata controllata.

Vendita in Europa

1989-2000 circa, generazioni S13 e S14

Affidabilità, punti deboli e mercato dell'usato

Il motore SR20DET è considerato robusto se sottoposto a manutenzione regolare, ma sugli esemplari più datati sono frequenti problemi legati all'usura della turbina e delle relative guarnizioni, perdite dai collettori di scarico e rumorosità del sistema di fasatura variabile in caso di cambi olio trascurati. La carrozzeria, inoltre, può presentare corrosione su passaruota, minigonne e pianale se non è stata trattata adeguatamente nel tempo.

Sul mercato dell'usato gli esemplari rimasti allo stato originale, soprattutto con cambio manuale, sono diventati rari: la maggior parte delle vetture in circolazione ha subito interventi di elaborazione, mentre le versioni più ricercate delle ultime serie hanno visto le quotazioni salire negli anni per effetto dell'interesse dei collezionisti e degli appassionati di tuning.

Le generazioni della 200

27anni di storia

1975—19849 anni

S10 / S110

Prima e seconda generazione, vendute con il nome 200SX principalmente in Nord America e in altri mercati export, agli albori della carriera internazionale della Silvia.

1984—19895 anni

S12

Terza generazione, commercializzata come 200SX soprattutto in Nord America.

1989—19934 anni

S13

Quarta generazione e prima ad arrivare in Europa con il badge 200SX, oltre che a Hong Kong, Thailandia, Sudafrica e Nuova Zelanda. Coupé con fari a scomparsa, motori CA18DE/CA18DET poi SR20DE/SR20DET.

1999—20023 anni

S15

Sesta e ultima generazione, riservata ai mercati di Australia e Nuova Zelanda e mai commercializzata ufficialmente in Europa.

Domande frequenti sulla 200

Che differenza c'è tra Nissan 200SX e Nissan Silvia?

Sono lo stesso modello venduto con nomi diversi a seconda del mercato: Silvia in Giappone, 200SX nei principali mercati export tra cui l'Europa, 240SX in Nord America per alcune generazioni.

Quali motori montava la Nissan 200SX?

Le versioni europee della S13 montavano i quattro cilindri turbo CA18DET (poi anche aspirati CA18DE), sostituiti sulla S14 dal più moderno SR20DET turbo da 2.0 litri, capace di circa 200 CV.

La Nissan 200SX è stata venduta ufficialmente in Italia e in Europa?

Sì, le generazioni S13 e S14 sono state commercializzate in Europa rispettivamente dal 1989 e dal 1994, mentre la S15 successiva non è mai arrivata ufficialmente nel vecchio continente.

Perché la Nissan 200SX è così apprezzata nel mondo del drifting?

Grazie alla trazione posteriore, a un telaio ben bilanciato e al motore SR20DET facilmente elaborabile, la 200SX/Silvia è diventata negli anni una delle basi preferite dagli appassionati di derapata controllata e tuning.

Quanto vale oggi una Nissan 200SX usata?

Gli esemplari originali e non modificati sono diventati rari e le quotazioni sono in crescita, specialmente per le versioni più sportive delle ultime generazioni, sempre più ricercate da collezionisti e appassionati.

Fonti

200 verificate

Vedi gli annunci 200

Su Carzaa pubblicano solo concessionari professionali verificati. Confronta 200 nuove e usate e richiedi il report Carfax sui dealer premium.