Le origini: da progetto coreano a coupé francese
La storia della Erelis inizia ben prima della nascita di MPM Motors. La base tecnica arriva infatti da un progetto di berlina compatta sviluppato in Corea del Sud e successivamente prodotto in Russia dal gruppo TagAZ con il nome Aquila. Quando l'azienda russa fallisce, i fratelli Paramonov rilevano quella piattaforma e la portano in Francia, trasformandola in una coupé a quattro porte assemblata artigianalmente vicino a Parigi.
La prima versione commercializzata, chiamata PS160, riceve l'omologazione europea alla fine del 2016 e monta un motore Mitsubishi 1.6 aspirato da circa 100 CV abbinato a un cambio manuale a 5 marce.
Anni di produzione
2016-2019
L'evoluzione del 2018: nasce la Erelis
Nell'agosto 2018 il modello viene profondamente rivisto e ribattezzato Erelis, presentato ufficialmente al Salone di Parigi dello stesso anno. Il cambiamento più significativo riguarda la meccanica: al posto del vecchio propulsore Mitsubishi arriva un moderno tre cilindri turbo PSA PureTech 1.2 da circa 130 CV, abbinato a un cambio manuale a 6 rapporti, che migliora sensibilmente prestazioni ed emissioni rispetto alla versione di lancio.
Motore
PSA PureTech 1.2 turbo 3 cilindri (dal 2018)
Design, dimensioni e abitabilità
La Erelis punta su una linea coupé con passaruota marcati, tetto basso e coda corta, pensata per distinguersi dalle utilitarie generaliste. Le dimensioni la collocano in una fascia compatta: circa 468 cm di lunghezza, 182-186 cm di larghezza e 138-139 cm di altezza, per un peso a vuoto intorno ai 1.225-1.315 kg a seconda della fonte e dell'allestimento.
- Bagagliaio da 380 litri
- Abitacolo per 5 persone
- Scocca a telaio tubolare in acciaio con pannelli in materiale composito
All'interno l'impostazione resta essenziale, con sedili sportivi, climatizzatore manuale, un piccolo schermo per l'autoradio e una strumentazione analogica.
Un progetto rimasto sospeso
Nonostante l'ambizione di diventare un piccolo costruttore indipendente, con tanto di progetti per un SUV chiamato Vultur e persino un'ipotesi di city car elettrica, MPM Motors non riesce a consolidarsi sul mercato. La produzione della Erelis si interrompe nel settembre 2019 e la casa francese viene dichiarata fallita nel marzo 2021, chiudendo una parentesi durata poco più di cinque anni.