Il debutto a Ginevra 2012
La Plus E viene svelata al pubblico durante il Salone dell'Automobile di Ginevra del 2012, accanto alla più tradizionale Plus 8. Morgan la presenta come un banco di prova per capire se la propria filosofia costruttiva, fatta di telai leggeri e lavorazione artigianale, potesse convivere con una propulsione completamente elettrica.
- Sviluppo condotto insieme a Zytek, azienda britannica specializzata in propulsori elettrici
- Collaborazione con Radshape per la realizzazione del telaio in alluminio
- Finanziamento pubblico superiore a 400.000 sterline per attività di ricerca e sviluppo
Motore
Elettrico Zytek da 70 kW (94 CV)
Un motore elettrico con il cambio manuale
La scelta più insolita della Plus E riguarda la trasmissione: al posto del riduttore a rapporto fisso tipico delle auto elettriche, Morgan e Zytek montano un cambio manuale a 5 marce con cambiata elettronica assistita. La logica, secondo quanto dichiarato dai tecnici Zytek, è duplice: da un lato mantenere il motore elettrico nel proprio regime di massima efficienza anche alle velocità più elevate, dall'altro conservare il coinvolgimento di guida che da sempre caratterizza il marchio di Malvern.
Il propulsore eroga 70 kW, pari a circa 94 CV, alimentato da un pacco batterie agli ioni di litio da 70 kWh che garantisce un'autonomia dichiarata di circa 190 km.
Autonomia dichiarata
Circa 190 km (120 miglia)
Il design: l'anima della Plus 4 in chiave hi-tech
Dal punto di vista estetico, la Plus E riprende fedelmente le proporzioni e le linee della Plus 4 degli anni Cinquanta, con parafanghi separati, cofano allungato e abitacolo a due posti scoperto. Sotto la carrozzeria in stile classico, però, il telaio in alluminio deriva direttamente da quello della Plus 8, scelto per garantire rigidità strutturale, buona distribuzione dei pesi e una risposta dello sterzo all'altezza degli standard Morgan.
Anno di presentazione
2012 (Salone di Ginevra)
Perché non è mai arrivata in produzione
Nonostante l'attenzione mediatica riscossa a Ginevra, la Plus E resta un esemplare unico: Morgan non ne avvia mai la produzione in serie. Il progetto viene comunque ricordato come una tappa importante del percorso elettrico dell'azienda, proseguito negli anni successivi con altri prototipi come il triciclo EV3 del 2016 e, più di recente, con il concept XP-1, banco di prova per le future Morgan a batteria.

