Un progetto nato per ampliare la gamma Morgan
All'inizio degli anni 2010 la gamma Morgan era composta quasi esclusivamente da roadster e coupé a due posti dal carattere spiccatamente sportivo, eredi diretti della tradizione artigianale del marchio. La Eva GT nasce con l'obiettivo di offrire un'alternativa più versatile: una gran turismo a quattro posti reali, capace di ospitare comodamente anche i passeggeri posteriori per viaggi non occasionali.
- Debutto come concept al Pebble Beach Concours d'Elegance nel 2010
- Ispirazione stilistica alle sportive granturismo britanniche del dopoguerra
- Obiettivo dichiarato: affiancare la gamma tradizionale con un modello più pratico
Motore
6 cilindri in linea BMW, 3.0 litri, biturbo
Telaio, materiali e meccanica
La base tecnica sarebbe derivata dal telaio della Aeromax SuperSports, allungato per ricavare l'abitacolo a quattro posti. La costruzione prevedeva l'utilizzo estensivo dell'alluminio, sia per la struttura portante sia per i pannelli di carrozzeria, con l'obiettivo di contenere il peso complessivo attorno ai 1.250 kg nonostante le dimensioni maggiorate rispetto ai modelli Morgan tradizionali.
Il propulsore scelto era un 6 cilindri in linea di origine BMW, sovralimentato con doppio turbocompressore, in grado di erogare circa 306 CV. L'abbinamento con cambi manuali o automatici a 6 rapporti e la trazione posteriore avrebbe garantito uno 0-100 km/h dichiarato in 4,5 secondi e una velocità massima superiore ai 270 km/h.
Potenza
306 CV
Perché la Eva GT non è mai arrivata sul mercato
Dopo l'entusiasmo del debutto, che aveva portato circa un centinaio di clienti a versare una caparra di 5.000 sterline ciascuno, il programma di sviluppo ha incontrato difficoltà tecniche legate in particolare all'introduzione di componenti in lega di magnesio, pensati per ridurre ulteriormente il peso della vettura. Questo ha causato lo slittamento delle consegne, inizialmente previste per il 2012 e poi rinviate al 2014.
Nei primi mesi del 2013 Morgan ha comunicato ai propri concessionari la cancellazione definitiva del progetto, dopo aver investito circa 1,4 milioni di sterline nello sviluppo. Tutte le caparre versate dai clienti sono state restituite integralmente, chiudendo di fatto la storia della Eva GT senza che una sola unità venisse consegnata.

