Dal prototipo di Ginevra alla piccola serie celebrativa
L'Aero Max nasce come esercizio di stile personale del designer Matthew Humphries, che nel 2004 propone a Charles Morgan uno schizzo di coupé dal tetto arcuato e dal lunotto posteriore spezzato, richiamo diretto alle carrozzerie sportive degli anni Trenta. L'idea prende forma concreta grazie alla richiesta di un cliente storico del marchio, il principe Eric Sturdza, che desidera una versione chiusa della Aero 8 costruita su misura per lui.
Presentata come prototipo al Salone di Ginevra del 2005, la vettura genera un riscontro di pubblico così ampio che Morgan decide, con il benestare di Sturdza, di avviarne una produzione limitata. Tra il 2008 e il 2009 escono dalla fabbrica di Malvern circa 100 esemplari, un traguardo simbolico scelto per festeggiare i cento anni dalla fondazione dell'azienda.
Motore
V8 BMW N62B48, 4.8 litri
Motore e prestazioni
Sotto il cofano lungo dell'Aero Max lavora il V8 BMW da 4,8 litri della famiglia N62, capace di erogare 362 CV a 6.300 giri e una coppia abbondante già a medi regimi. La potenza viene scaricata al posteriore tramite un cambio manuale a sei marce oppure, in alternativa, un'automatica ZF a sei rapporti.
Grazie a un peso contenuto attorno ai 1.180 kg a secco, frutto della costruzione in alluminio abbinata alla tradizionale intelaiatura in legno di frassino, l'Aero Max scatta da 0 a 100 km/h in circa 4,5 secondi e raggiunge una velocità massima nell'ordine dei 270 km/h, valori che la collocano tra le gran turismo più brillanti della sua epoca.
Potenza
362 CV a 6.300 giri/min
Design e materiali: coachbuilding in chiave contemporanea
Lo stile dell'Aero Max reinterpreta il linguaggio classico Morgan in chiave più filante: i parafanghi anteriori lunghi e curvi richiamano la Aero 8, ma la linea del tetto arcuata e il caratteristico lunotto posteriore diviso, ispirato alle Bugatti e Talbot degli anni Trenta, le regalano un'identità distintiva. Gli interni sono rifiniti a mano con pelle e legni pregiati, secondo la filosofia sartoriale che contraddistingue ogni Morgan.
Sotto la pelle in alluminio battuto a mano, la vettura conserva l'anima costruttiva del marchio: un telaio in lega abbinato a elementi in legno di frassino, pensati per unire rigidità e una naturale elasticità della struttura.
Velocità massima
Circa 270 km/h
Un pezzo da collezione: rarità e mercato dell'usato
- Con appena un centinaio di esemplari costruiti, l'Aero Max compare molto raramente sul mercato dell'usato.
- La sua natura di edizione celebrativa del centenario Morgan ne fa un oggetto ambito dai collezionisti del marchio.
- La manutenzione richiede competenze specialistiche, data la meccanica derivata da BMW abbinata alla costruzione artigianale tipica di Morgan.

