Un abito inglese su base Toyota
La cifra stilistica della Ryugi è tutta nel frontale: calandra verticale, fari rotondi, paraurti cromati e sbalzi allungati artigianalmente rispetto alla Corolla Axio di partenza, in un insieme che richiama modelli come la Jaguar Mark 2 o la Bentley S1 di fine anni '50. Dal parabrezza in poi, però, la vettura resta fedelmente quella di una Corolla Axio (per la berlina) o Fielder (per la wagon), con abitacolo ripreso quasi integralmente dal modello Toyota, fatta eccezione per dettagli come lo stemma al centro del volante.
- Frontale ridisegnato a mano con calandra cromata e fari tondi
- Paraurti e code posteriori dal disegno arrotondato in stile retrò
- Interni derivati dalla Corolla Axio/Fielder con personalizzazioni limitate
Anni di produzione
Dal 2014 (berlina in chiusura con la Final Edition)
Motori e trasmissioni
La gamma Ryugi ruota attorno a un unico propulsore, un 1.5 litri a quattro cilindri, proposto in due configurazioni: a benzina puro, abbinabile a cambio manuale a 5 marce o CVT con trazione anteriore o integrale, oppure in versione ibrida con e-CVT e sola trazione anteriore. Nella configurazione della Final Edition, la versione a benzina dichiara una potenza di circa 108 CV, mentre l'ibrida si attesta su una potenza complessiva di circa 99 CV, con l'obiettivo di privilegiare consumi contenuti e silenziosità di marcia piuttosto che le prestazioni pure.
Artigianalità e piccola serie
Coerentemente con la filosofia Mitsuoka, la Ryugi viene realizzata a mano in piccoli numeri, con cura dedicata a dettagli come gli stemmi: sugli esemplari della Final Edition, ad esempio, il badge sul portellone posteriore è realizzato con la tecnica giapponese dello shippo-yaki, una smaltatura a cloisonné di origine artigianale. Questa impostazione, se da un lato garantisce esemplari curati nei dettagli, dall'altro comporta una produzione molto limitata e un prezzo di listino sensibilmente più alto rispetto alla Corolla di base da cui la vettura deriva.
Fine della produzione e Final Edition
Dopo un decennio di carriera caratterizzato da alcuni piccoli aggiornamenti, come l'introduzione dello specchietto retrovisore auto-oscurante e dei sensori di parcheggio su gran parte della gamma, Mitsuoka ha annunciato la chiusura della produzione della Ryugi berlina con una serie speciale Final Edition, limitata a 20 esemplari e disponibile nella sola tinta Black Mica. La versione wagon, commercializzata come Ryugi Wagon Adventure con richiami stilistici da crossover, resta invece nel listino Mitsuoka.