Il concetto: una Miata vestita da Corvette
La Rock Star rappresenta bene il mestiere storico di Mitsuoka: prendere un'auto giapponese di grande diffusione e reinterpretarla con una carrozzeria dal sapore classico. In questo caso la base è la Mazda MX-5 di quarta generazione, di cui vengono mantenuti solo porte, tetto in tessuto e parabrezza. Tutto il resto della lamiera viene ridisegnato per evocare le forme della Chevrolet Corvette C2 Sting Ray, con parafanghi bombati, un cofano con prese d'aria in stile Z06 e un frontale reso volutamente più compatto rispetto all'originale americana.
- Base tecnica: Mazda MX-5 (ND) di quarta generazione
- Elementi conservati: porte, capote in tessuto, parabrezza
- Design esterno: firmato da Takanori Aoki, già autore della Mitsuoka Orochi
Motore
1.5L Skyactiv-G 4 cilindri, 129-132 CV (variante speciale 2.0L da 181 CV)
Motore, cambio e meccanica
Sotto la carrozzeria retrò batte lo stesso cuore della Mazda MX-5 donatrice: il quattro cilindri Skyactiv-G da 1,5 litri, che eroga tra 129 e 132 CV a seconda delle omologazioni, abbinato a un cambio manuale a sei rapporti oppure, come optional, a un automatico Skyactiv-Drive a sei marce. La trazione resta posteriore, così come l'impostazione dinamica leggera e reattiva tipica della Miata. Per l'ultimo, unico esemplare a guida a sinistra assegnato tramite lotteria nel 2022, Mitsuoka ha invece utilizzato una unità 2.0 litri da 181 CV.
Anni di produzione
2018-2022
Design, colori e allestimenti
La gamma prevedeva l'allestimento base S e la variante S Special Package, più pesante di circa 90 kg per via di rifiniture aggiuntive. Il costruttore ha proposto sei colorazioni ispirate a città americane, tra cui Los Angeles Blue, Chicago Red e New York Black, e uno stemma smaltato blu sul frontale come firma stilistica. Tra gli optional figuravano cerchi in stile vintage a marchio WORK e pneumatici BFGoodrich, coerenti con l'ispirazione da coupé americana d'epoca.
Prezzo, rarità e mercato dell'usato
Il prezzo di listino in Giappone partiva da poco meno di 4,7 milioni di yen per la versione S, per salire oltre i 5 milioni di yen con il pacchetto Special. L'esemplare speciale a guida a sinistra, assegnato per lotteria, aveva invece un prezzo dichiarato di circa 9,9 milioni di yen. Trattandosi di una serie limitata a circa 200 unità ormai fuori produzione, sul mercato dell'usato giapponese la Rock Star viene oggi scambiata a cifre superiori al prezzo di listino originale, segno di una discreta rivalutazione legata alla rarità del modello.