Scheda modello

Mitsuoka Rock Star

La Rock Star è la roadster celebrativa con cui Mitsuoka, nel suo cinquantesimo anniversario, ha rivestito la meccanica della Mazda MX-5 con una carrozzeria che omaggia la Chevrolet Corvette C2 Sting Ray degli anni '60, in una tiratura limitata destinata quasi esclusivamente al mercato giapponese.

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Perché sì

  • Meccanica derivata dalla Mazda MX-5, quindi nota per affidabilità e maneggevolezza
  • Design molto riconoscibile, con richiami curati alla Corvette C2 anni '60
  • Tiratura limitata che ne fa un pezzo da collezione con quotazioni in crescita
  • Ampia scelta di colorazioni a tema e possibilità di personalizzazione con cerchi in stile vintage

Da valutare

  • Potenza modesta per il carattere sportivo che l'estetica promette, lontana dai V8 della Corvette originale
  • Prezzo di listino elevato rispetto al valore della Mazda MX-5 da cui deriva
  • Distribuzione quasi esclusivamente giapponese, con reperibilità molto limitata all'estero
  • Dotazioni e allestimenti interni non dettagliati dal costruttore, di fatto ereditati dalla base Mazda

In sintesi

Segmento
Roadster a due posti
Base meccanica
Mazda MX-5 (ND) Roadster
Anni di produzione
2018-2022
Motore
1.5L Skyactiv-G 4 cilindri, 129-132 CV (variante speciale 2.0L da 181 CV)
Cambio
Manuale a 6 rapporti o automatico a 6 rapporti
Trazione
Posteriore
Passo
2.310 mm
Peso
Circa 1.080-1.140 kg a seconda dell'allestimento
Esemplari prodotti
Circa 200 unità, più un esemplare speciale a guida a sinistra

La Rock Star nasce nel novembre 2018 come modello speciale per festeggiare i cinquant'anni di attività di Mitsuoka, il costruttore di Toyama specializzato nel trasformare vetture giapponesi di serie in auto dal carattere retrò. Per l'occasione la casa ha scelto come base la Mazda MX-5 di quarta generazione, conservandone porte, tetto in tela e parabrezza, e disegnando ex novo il resto della carrozzeria per richiamare le linee della Corvette Sting Ray di seconda generazione. Il progetto, curato dal designer Takanori Aoki già autore della Mitsuoka Orochi, doveva essere una serie limitata a 50 esemplari, ma la domanda ha spinto la casa ad ampliarla fino a circa 200 unità, esaurite nella primavera del 2019. La produzione si è chiusa tra il 2021 e il 2022, con un ultimo, unico esemplare a guida a sinistra assegnato tramite lotteria a un cliente canadese.

Il concetto: una Miata vestita da Corvette

La Rock Star rappresenta bene il mestiere storico di Mitsuoka: prendere un'auto giapponese di grande diffusione e reinterpretarla con una carrozzeria dal sapore classico. In questo caso la base è la Mazda MX-5 di quarta generazione, di cui vengono mantenuti solo porte, tetto in tessuto e parabrezza. Tutto il resto della lamiera viene ridisegnato per evocare le forme della Chevrolet Corvette C2 Sting Ray, con parafanghi bombati, un cofano con prese d'aria in stile Z06 e un frontale reso volutamente più compatto rispetto all'originale americana.

  • Base tecnica: Mazda MX-5 (ND) di quarta generazione
  • Elementi conservati: porte, capote in tessuto, parabrezza
  • Design esterno: firmato da Takanori Aoki, già autore della Mitsuoka Orochi

Motore

1.5L Skyactiv-G 4 cilindri, 129-132 CV (variante speciale 2.0L da 181 CV)

Motore, cambio e meccanica

Sotto la carrozzeria retrò batte lo stesso cuore della Mazda MX-5 donatrice: il quattro cilindri Skyactiv-G da 1,5 litri, che eroga tra 129 e 132 CV a seconda delle omologazioni, abbinato a un cambio manuale a sei rapporti oppure, come optional, a un automatico Skyactiv-Drive a sei marce. La trazione resta posteriore, così come l'impostazione dinamica leggera e reattiva tipica della Miata. Per l'ultimo, unico esemplare a guida a sinistra assegnato tramite lotteria nel 2022, Mitsuoka ha invece utilizzato una unità 2.0 litri da 181 CV.

Anni di produzione

2018-2022

Design, colori e allestimenti

La gamma prevedeva l'allestimento base S e la variante S Special Package, più pesante di circa 90 kg per via di rifiniture aggiuntive. Il costruttore ha proposto sei colorazioni ispirate a città americane, tra cui Los Angeles Blue, Chicago Red e New York Black, e uno stemma smaltato blu sul frontale come firma stilistica. Tra gli optional figuravano cerchi in stile vintage a marchio WORK e pneumatici BFGoodrich, coerenti con l'ispirazione da coupé americana d'epoca.

Prezzo, rarità e mercato dell'usato

Il prezzo di listino in Giappone partiva da poco meno di 4,7 milioni di yen per la versione S, per salire oltre i 5 milioni di yen con il pacchetto Special. L'esemplare speciale a guida a sinistra, assegnato per lotteria, aveva invece un prezzo dichiarato di circa 9,9 milioni di yen. Trattandosi di una serie limitata a circa 200 unità ormai fuori produzione, sul mercato dell'usato giapponese la Rock Star viene oggi scambiata a cifre superiori al prezzo di listino originale, segno di una discreta rivalutazione legata alla rarità del modello.

Le generazioni della Rock Star

  • Serie unica (2018-2022) — Unica generazione prodotta, presentata nel novembre 2018 per il cinquantesimo anniversario di Mitsuoka: tiratura inizialmente fissata a 50 esemplari e poi ampliata fino a circa 200, con allestimenti S e S Special Package.
  • 2.0 LHD Only1 Special (2022) — Esemplare unico a guida a sinistra con motore 2.0 litri da 181 CV, assegnato tramite lotteria a un cliente canadese a chiusura della produzione del modello.

Domande frequenti sulla Rock Star

Su quale auto è basata la Mitsuoka Rock Star?

È costruita sulla base tecnica della Mazda MX-5 di quarta generazione, di cui conserva porte, capote in tessuto e parabrezza, mentre il resto della carrozzeria viene completamente ridisegnato.

Quanti esemplari sono stati prodotti?

La produzione, inizialmente limitata a 50 unità, è stata ampliata a circa 200 esemplari per l'elevata domanda, più un unico esemplare speciale a guida a sinistra realizzato a chiusura della serie.

Che motore monta la Mitsuoka Rock Star?

Nella maggior parte degli esemplari monta il quattro cilindri Mazda Skyactiv-G da 1,5 litri con 129-132 CV, abbinabile a cambio manuale o automatico a sei rapporti; l'unico esemplare speciale a guida a sinistra ha invece un motore 2.0 litri da 181 CV.

La Mitsuoka Rock Star è stata venduta fuori dal Giappone?

La commercializzazione è stata quasi interamente riservata al mercato giapponese: risulta un solo esemplare a guida a sinistra, assegnato tramite lotteria a un cliente canadese.

Perché il modello si chiama Rock Star?

Secondo quanto raccontato dal designer, il nome è nato dall'atmosfera di libertà osservata durante un concerto rock, sensazione che Mitsuoka ha voluto trasferire nel carattere dell'auto; il progetto era conosciuto internamente con il nome provvisorio Type California.

Fonti

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