Un progetto pensato per la vita all'aperto
La Space Gear nasce come evoluzione della Delica Star Wagon, ma con un'impostazione tecnica profondamente rivista. Mitsubishi abbandona la classica architettura a cabina avanzata dei vecchi van a favore di un layout con motore anteriore, la stessa filosofia costruttiva delle vetture passeggeri, per migliorare la protezione degli occupanti in caso di urto frontale.
- Struttura che unisce telaio a longheroni e scocca portante
- Pianale piatto continuo dai sedili anteriori al vano bagagli
- Possibilità di configurare l'abitacolo per il tempo libero e il campeggio
Anni di produzione
1994-2007 (Giappone); in Italia commercializzata indicativamente 1995-1997
Motorizzazioni e trazione integrale
La gamma motori copre sia il benzina sia il diesel. Sui mercati europei, e in particolare in Italia, erano disponibili il 2.0 aspirato da 116 CV, il 2.4 da 132 CV e la variante diesel 2.5 turbo da 100 CV; in altri mercati la gamma comprendeva anche il V6 3.0 benzina e il turbodiesel 2.8 4M40, quest'ultimo aggiornato nel corso della produzione fino a raggiungere i 140 CV.
Il punto di forza tecnico resta il sistema Super Select 4WD, che consente di passare dalla trazione posteriore alla integrale permanente, con possibilità di inserire le marce ridotte e il bloccaggio del differenziale centrale per l'uso fuoristrada più impegnativo.
Evoluzione e restyling
Nel luglio 1997 la Space Gear riceve un primo restyling, con una mascherina anteriore e un disegno dei fari rivisti. Contestualmente viene introdotto un nuovo cambio automatico e il motore turbodiesel 2.8 guadagna potenza grazie a una pompa di iniezione aggiornata. Nel 1999 arriva un'ulteriore revisione che introduce la possibilità di avere le porte scorrevoli su entrambi i lati, mentre alcune configurazioni meno richieste, come la versione 4WD con cambio manuale, escono di listino.
La Space Gear nel mercato dell'usato
Oggi la Space Gear è un usato di nicchia, ricercato soprattutto da appassionati di fuoristrada e van da campeggio grazie alla robustezza meccanica e alla capacità off-road del sistema Super Select. Va però considerato che si tratta di un veicolo ormai datato, con consumi importanti e una rete di ricambisti specializzati poco diffusa in Italia rispetto ad altri fuoristrada dell'epoca.









