Dalla monovolume Chariot al primo RVR
La prima generazione, siglata N10/N20, debutta in Giappone nel febbraio 1991 come derivazione a passo accorciato della monovolume Chariot, con cui condivide gran parte della meccanica. Si presenta come una wagon alta a quattro porte, con un'unica porta scorrevole lato passeggero e il finestrino posteriore incernierato anziché retrattile.
La gamma motori copre un ampio ventaglio di soluzioni:
- 1.8 benzina aspirato da 122 CV
- 2.0 benzina aspirato da 140 CV
- 2.0 turbo, che nelle versioni sportive di fine carriera arriva fino a 230-250 CV
- 2.0 turbodiesel da 82 CV
Sulle versioni più sportive è disponibile anche il cambio semi-automatico sequenziale INVECS. In Europa il modello viene venduto con il nome Space Runner fino alla fine degli anni '90.
Segmento
Monovolume compatta (1991-2002), poi crossover SUV (dal 2010)
Seconda generazione: più tecnologia e varianti fuoristradistiche
Presentata al Salone di Tokyo nel novembre 1997 con le sigle N60/N70, la seconda serie ridisegna le forme in chiave più arrotondata mantenendo l'impostazione a monovolume con porta scorrevole singola. I motori 1.8, 2.0 e 2.4 adottano l'iniezione diretta GDI e la distribuzione a fasatura variabile MIVEC, mentre resta in listino la variante turbo da 250 CV.
Tra le versioni speciali spiccano la Sports Gear, con assetto rialzato e ruota di scorta esterna in stile fuoristradistico, e il pacchetto a tema pesca introdotto nel 1999, con frigorifero e portacanne integrati. La produzione si chiude nel 2002.
Carrozzeria
Wagon a 4-5 porte con portellone; dal 2010 SUV a 5 porte
La terza generazione: da monovolume a crossover globale
Dopo una pausa di otto anni, la sigla RVR torna nel febbraio 2010 su un modello profondamente diverso: un crossover SUV a cinque porte senza più porte scorrevoli, sviluppato a partire dal concept Concept-cX presentato nel 2007.
Si tratta dello stesso pianale e della stessa carrozzeria che nei mercati globali, Europa compresa, viene venduta come Mitsubishi ASX e negli Stati Uniti come Outlander Sport. Il nome RVR sopravvive solo in Giappone, Corea del Sud e Canada, dove il modello resta in listino fino alla fine della produzione, nel 2024.
Anni di produzione
1991-1997, 1997-2002, dal 2010 al 2024
Motori, affidabilità e mercato dell'usato
La gamma della terza generazione comprende motori benzina a iniezione diretta di cilindrata 1.8 e 2.0 litri e un turbodiesel 2.0 DI-D, condivisi con la gemella europea ASX e abbinati, a seconda del mercato, a cambi manuali, automatici o a variatore continuo CVT.
Sul fronte dell'affidabilità, le prove sull'usato condotte sul modello gemello europeo indicano una buona tenuta generale delle versioni a benzina, mentre il turbodiesel 1.8 ha mostrato nei primi anni di commercializzazione alcune criticità, tra cui grippaggi al turbocompressore e rigenerazioni frequenti del filtro antiparticolato con conseguente diluizione dell'olio motore.
Sul mercato canadese, dove il nome RVR è rimasto in uso, sono stati registrati anche richiami ufficiali per corrosione insufficiente dei sostegni del portellone posteriore e, su alcune annate con cambio CVT, per il montaggio non corretto dei raccordi del circuito del fluido di trasmissione.









