Le tre generazioni del Pajero Sport
La prima generazione debutta in Giappone nel 1996 e resta in produzione fino al 2008 (con una versione realizzata in Brasile fino al 2010). Propone motorizzazioni sia a benzina, tra cui un 2.4 quattro cilindri e due V6 (3.0 e 3.5 litri), sia turbodiesel, con unità 2.5, 2.8 e 3.2 litri abbinate a cambi manuali o automatici.
La seconda generazione arriva nel 2008 e viene assemblata in diversi stabilimenti nel mondo, tra cui Thailandia, Brasile, Russia, Cina, Venezuela, Bangladesh e India, a conferma della vocazione fortemente internazionale del modello. Anche in questo caso convivono propulsori a benzina e turbodiesel, questi ultimi via via più potenti.
La terza generazione debutta il 4 agosto 2015 ed è pensata fin dal lancio per una novantina di paesi, con l'Europa continentale esclusa dal piano commerciale. Introduce il turbodiesel 2.4 litri abbinato al cambio automatico a 8 rapporti e il sistema di trazione integrale Super Select 4WD-II, con modalità dedicate per ghiaia, fango/neve, sabbia e roccia oltre al controllo della discesa. Ha ricevuto un primo aggiornamento estetico e tecnologico nel 2019, un ulteriore restyling regionale in Indonesia nel 2021 (nuova strumentazione digitale, portellone elettrico gestibile da smartphone) e un secondo facelift nel 2024, restando tuttora in produzione e commercializzazione in mercati come Thailandia, Indonesia, Filippine e Australia.
Motorizzazione attuale
Turbodiesel 2.4 MIVEC, circa 181 CV
Motori, trazione e dimensioni
Coerentemente con la sua origine da pick-up, il Pajero Sport ha sempre adottato un telaio a longheroni (body-on-frame) anziché la scocca portante tipica dei SUV generalisti, scelta che ne accresce la robustezza fuoristradistica a scapito di un comfort su asfalto meno raffinato rispetto ai SUV monoscocca.
- Prima generazione: lunghezza compresa tra 4,62 e 5,00 metri, passo di 2,725 metri
- Seconda e terza generazione: lunghezza tra 4,695 e 4,825 metri, passo allungato a 2,80 metri
Sul modello attuale l'unica motorizzazione principale è il turbodiesel common rail 2.4 MIVEC con blocco in lega di alluminio, abbinabile a cambio manuale a 6 marce o automatico a 8 rapporti con palette al volante; la trazione integrale Super Select 4WD-II permette di passare dalla trazione posteriore alla 4x4 con riduttore anche in movimento.
Anni di produzione
Dal 1996 a oggi, in tre generazioni
Il Pajero Sport in Italia e in Europa
La prima generazione del Pajero Sport è stata commercializzata ufficialmente in Italia da Mitsubishi Italia, restando a listino indicativamente dal 1998 al 2007. In quegli anni il modello veniva proposto principalmente con motorizzazioni turbodiesel (2.5 e 3.2 DI-D), spesso in abbinamento a carrozzeria a tre porte.
Con l'arrivo della seconda e soprattutto della terza generazione, Mitsubishi ha scelto di non distribuire più il Pajero Sport in Europa continentale: il lancio del 2015, ad esempio, è stato pensato esplicitamente per una novantina di mercati extraeuropei. Un'eccezione parziale è rappresentata dal Regno Unito, dove il modello è stato venduto con il nome Shogun Sport dal 2018 fino all'uscita dal mercato britannico nel 2021. Oggi la gamma Mitsubishi disponibile in Italia non comprende il Pajero Sport, che resta un modello riservato a mercati come Sud-Est asiatico, Australia, Medio Oriente e Sud America.
Vendita in Italia
Prima generazione in listino ufficiale dal 1998 al 2007
Affidabilità e mercato dell'usato
Il Pajero Sport gode generalmente di una reputazione di solidità meccanica, ereditata dall'impostazione condivisa con il pick-up L200/Triton: i motori diesel vengono spesso descritti come duraturi, con percorrenze elevate raggiunte senza interventi importanti se sottoposti a manutenzione regolare. Il principale limite segnalato dagli utilizzatori riguarda i consumi di carburante, più alti rispetto ai SUV monoscocca di pari dimensioni, specialmente in uso cittadino; sulle versioni con cambio automatico va inoltre monitorato lo stato del filtro antiparticolato.
In Italia il mercato dell'usato riguarda quasi esclusivamente esemplari della prima generazione, con quotazioni molto contenute vista l'età dei veicoli in circolazione: chi cerca un esemplare oggi deve mettere in conto un'auto datata, da valutare con attenzione soprattutto su carrozzeria, sospensioni e stato della trasmissione integrale.









