Le origini: una wagon per il mercato giapponese
La Mitsubishi Libero debuttò nel maggio 1992 come naturale evoluzione delle wagon derivate da Lancer e Mirage vendute fino a quel momento in Giappone. Costruita sulla base tecnica della Lancer, la Libero puntava su una carrozzeria a cinque porte capace di offrire più spazio di carico rispetto alla berlina, mantenendo dimensioni compatte e un ingombro facile da gestire in città.
Il nome, che in italiano significa letteralmente 'libero', voleva sottolineare la versatilità d'uso di una vettura pensata tanto per la famiglia quanto per un utilizzo più pratico e quotidiano.
Motorizzazioni
Benzina 1.3-1.8 litri, turbo 1.8 (GT), diesel 2.0 litri
Motori e trazione integrale
La gamma motori della Libero copriva un ampio ventaglio di cilindrate: si andava dai benzina più contenuti da 1,3 e 1,5 litri fino ai più prestazionali 1,6 e 1,8 litri della famiglia Mitsubishi 4G, affiancati da un diesel 2,0 litri pensato per chi cercava maggiore autonomia e consumi contenuti.
- Il vertice della gamma era rappresentato dalla Libero GT, introdotta nel 1994 con il 1,8 turbo abbinato di serie alla trazione integrale.
- Le versioni a trazione anteriore restavano invece l'opzione più diffusa per l'uso quotidiano.
- Le trasmissioni disponibili comprendevano cambi manuali e automatici, a seconda dell'allestimento scelto.
Anni di produzione
1992-2002
Restyling ed evoluzione della gamma
Nel 1995 la Libero fu sottoposta a un primo aggiornamento estetico, con paraurti e fari fendinebbia ridisegnati, e vide l'arrivo della variante 'Monte', con tetto rialzato in chiave RV per aumentare l'abitabilità interna.
Nel 1997 arrivò un restyling più marcato, che avvicinò lo stile della Libero a quello della Lancer Evolution dell'epoca, rendendo la wagon esteticamente più aggressiva. Accanto alla versione passeggeri, per tutto il decennio fu proposta anche la Libero Cargo, variante commerciale dall'allestimento più spartano che rimase in produzione fino al 2002, mentre la versione passeggeri fu sostituita già nel 2000 dalla Lancer Cedia Wagon.
Mercato dell'usato
Non essendo mai stata distribuita ufficialmente in Italia, la Libero si trova oggi solo tra gli esemplari di importazione, spesso provenienti direttamente dal mercato giapponese. Chi valuta un usato deve mettere in conto la difficoltà nel reperire ricambi originali e officine con competenze specifiche sul modello.
Dal punto di vista meccanico, i propulsori della famiglia 4G utilizzati sulla Libero godono di una buona reputazione di affidabilità, essendo stati impiegati anche su altri modelli Mitsubishi coevi. Come per molte giapponesi di quell'epoca, il punto debole più comune riguarda la tenuta della carrozzeria nel tempo, con possibili tracce di corrosione sugli esemplari meno curati.









