Un pioniere dei pick-up compatti giapponesi
Presentato in Giappone nel 1978 come Mitsubishi Forte e poi rinominato Strada, il progenitore del L200 nasce con una calandra cromata e quattro fari circolari, in un periodo in cui il mercato interno chiedeva mezzi commerciali leggeri ed economici da gestire. Il nome L200 viene adottato in Europa e in Italia, mentre in Australia e Regno Unito il modello si chiama Triton e nel Nord America ha viaggiato con i marchi Mighty Max, Dodge D-50/Ram 50 e Plymouth Arrow.
Nel corso di sei generazioni il pick-up giapponese ha accompagnato l'evoluzione del segmento, passando da mezzo prettamente da lavoro a pick-up lifestyle capace di offrire comfort da SUV senza rinunciare alle doti fuoristradistiche.
Motorizzazione principale (gen. 5, Europa)
2.2 turbodiesel 150 CV, 400 Nm
Motori e trazione integrale
Nella sua storia il L200 ha montato una gamma di motori diesel via via più efficienti: dal 2,5 litri della terza e quarta generazione, disponibile fino a 167 CV, al 2,2 litri 4N14 introdotto con il restyling 2019 e capace di 150 CV e 400 Nm, fino al 2,4 litri della sesta generazione, proposto sui mercati asiatici in tagli di potenza fino a 204 CV.
- Cambio manuale o automatico a 6 rapporti
- Sistema Super Select 4WD con modalità 4x4, 4x4 ridotte e 4x4 ridotte con bloccaggio del differenziale centrale
- Bloccaggio del differenziale posteriore disponibile su diverse motorizzazioni
- Sulla sesta generazione debutta il Super Select 4WD-II con più modalità dedicate al terreno (fango, sabbia, neve, roccia, ghiaia)
Il consumo dichiarato dalla motorizzazione 2,2 litri più diffusa in Europa si attesta intorno ai 9,7 l/100 km in ciclo WLTP.
Anni di produzione
Dal 1978 a oggi (sesta generazione dal 2023)
Dimensioni, cassone e capacità di carico
Nella configurazione Double Cab più diffusa in Europa, il L200 di quinta generazione misura circa 5,3 metri di lunghezza con un passo di 3 metri, restando tra i pick-up più compatti del segmento pur offrendo un abitacolo ampio. Il cassone posteriore misura circa 1,52 metri di lunghezza per 1,47 di larghezza, con sponde alte 47,5 centimetri e una portata dichiarata di circa 1.000 chili.
Le versioni con motore più potente e cambio automatico raggiungono una capacità di traino fino a 3.100 chili, un valore che colloca il modello tra i più capaci della sua categoria per uso professionale.
Affidabilità e difetti noti
Il L200 gode generalmente di una reputazione solida sul fronte meccanico, con testimonianze di proprietari che riportano percorrenze elevate con interventi limitati alla manutenzione ordinaria. Non mancano però criticità ricorrenti segnalate nel tempo dagli utenti:
- Filtro antiparticolato (DPF) soggetto a intasamento, con perdita di potenza e spia motore accesa
- Rotture o distacchi delle tubazioni del circuito di sovralimentazione, più frequenti sugli esemplari con chilometraggio elevato
- Usura del turbocompressore generalmente dopo 150.000-180.000 km, spesso legata a manutenzione carente di olio o filtri
- Cambiate poco fluide sulla versione automatica, con qualche ritardo nella risposta
- Plastiche interne di qualità percepita modesta e lamiere della carrozzeria facilmente soggette ad ammaccature
Il mercato dell'usato e la disponibilità in Italia
Il L200 resta un'auto molto ricercata sul mercato dell'usato italiano, grazie alla lunga presenza in gamma e alla diffusione capillare tra professionisti e appassionati di fuoristrada. Va segnalato che, a seguito della riorganizzazione della gamma Mitsubishi in Italia, il modello non risulta più tra le vetture nuove attualmente in listino ufficiale, mentre resta ampiamente reperibile usato in tutte le sue generazioni recenti.







