Una pioniera dell'elettrico su scala globale
La i-MiEV nasce in un momento in cui l'auto elettrica era ancora un'eccezione sul mercato di massa. Mitsubishi la sviluppa partendo dall'esperienza maturata con la Minica Van EV del 1971 e da una fase di ricerca, avviata nel 2006 insieme a fornitori di energia elettrica, dedicata all'infrastruttura di ricarica rapida.
Dopo il debutto giapponese del 2009, la vettura sbarca in Europa nel 2010 anche nelle versioni gemelle Citroën C-Zero e Peugeot iOn, frutto di un accordo industriale con il gruppo PSA che condivide meccanica e pianale ma differenzia mascherine e allestimenti. Il successo commerciale, seppur di nicchia, porta la i-MiEV a superare nel 2011 le 10.000 unità vendute a livello globale, un traguardo che le vale l'iscrizione nel Guinness World Record come prima elettrica di serie a raggiungere questo numero.
Potenza
49 kW (67 CV)
Motore, batteria e autonomia
Il cuore della i-MiEV è un motore elettrico sincrono a magneti permanenti montato al posteriore, che eroga una potenza nominale di 49 kW (67 CV) e una coppia di 180 Nm, sufficiente per garantire una ripresa pronta nel traffico urbano e una velocità massima di 130 km/h.
L'energia arriva da un pacco batterie agli ioni di litio da 16 kWh nella versione standard. Dal 2011 la gamma giapponese si arricchisce di due varianti aggiuntive:
- M-grade, con batteria da 10,5 kWh e autonomia più contenuta
- G-grade, con batteria da 16 kWh e autonomia dichiarata fino a 180 km secondo il ciclo giapponese JC08
Nei mercati europei l'autonomia dichiarata secondo il ciclo NEDC si attesta intorno ai 150-160 km, ma nell'uso reale quotidiano, complice il peso della batteria e l'utilizzo di climatizzatore o riscaldamento, l'autonomia effettiva scende spesso sotto i 100 km. La ricarica completa tramite la normale presa domestica richiede circa 7 ore.
Autonomia dichiarata
Fino a 150-160 km (ciclo NEDC/JC08)
Dimensioni e abitabilità: la citycar a forma d'uovo
Con una lunghezza di 3.475 mm, una larghezza di 1.475 mm e un'altezza di 1.610 mm, la i-MiEV sfrutta un passo generoso di 2.550 mm e un abitacolo alto e verticale per offrire spazio a quattro persone, un risultato non scontato per un'auto così compatta.
Il peso complessivo di circa 1.110 kg, superiore a quello di una utilitaria equivalente a benzina per via del pacco batterie, viene compensato dalla ripartizione dei pesi e dal baricentro basso, che contribuiscono a una guida composta anche sui fondi sconnessi tipici della città.
Velocità massima
130 km/h
i-MiEV usata: cosa sapere prima dell'acquisto
Sul mercato dell'usato la i-MiEV attira soprattutto chi cerca una seconda auto per la città a costi di gestione molto bassi, grazie all'assenza di cambi olio, filtri e cinghie tipici dei motori endotermici.
Prima di acquistarne un esemplare è però importante verificare lo stato di salute della batteria, il cui invecchiamento incide direttamente sull'autonomia reale, già limitata quando l'auto era nuova. Va inoltre considerata la crescente difficoltà nel reperire ricambi specifici e assistenza qualificata, dato che la produzione mondiale si è chiusa nel marzo 2021 e le vendite in Italia erano già terminate a gennaio 2020 per la scarsa domanda.









