Nascita di un'icona sportiva anni '90
La Eclipse nasce all'interno della joint venture Diamond-Star Motors, l'accordo con cui Mitsubishi e Chrysler condivisero stabilimento e pianale per produrre tre coupé gemelle: la Eclipse stessa, l'Eagle Talon e, per la sola prima generazione, la Plymouth Laser.
Il debutto avviene per l'anno modello 1990, con vendite avviate negli Stati Uniti nell'autunno del 1989. Solo a fine 1991 il modello arriva in modo limitato anche in alcuni mercati europei come Austria, Svezia e Svizzera, mentre in Italia non troverà mai una commercializzazione ufficiale tramite la rete Mitsubishi.
Anni di produzione
1989 - 2011
Quattro generazioni, tante anime
Nella sua storia la Eclipse cambia pelle più volte, passando da coupé compatta e grintosa a vettura via via più grande e orientata al comfort.
- Prima generazione (1989-1994): linee spigolose con fari a scomparsa sui primi modelli, poi sostituiti da fari fissi più aerodinamici; disponibile anche la versione GSX a trazione integrale con motore turbo.
- Seconda generazione (1995-1999): design più tondeggiante, doppio airbag di serie e, dal 1996, l'arrivo della variante Spyder convertibile.
- Terza generazione (2000-2005): pianale condiviso con Chrysler Sebring e Dodge Stratus, stile più squadrato ispirato alla concept SST e addio alla trazione integrale.
- Quarta generazione (2005-2011): nuova piattaforma Mitsubishi PS, carrozzeria più grande e pesante, fino al motore V6 3.8 di derivazione Mitsubishi.
Motori e prestazioni
Nel corso delle quattro generazioni la gamma motori della Eclipse ha spaziato dai piccoli quattro cilindri aspirati fino ai V6, passando per le versioni turbo più ricercate dagli appassionati.
- Sulla prima generazione erano disponibili il 1.8 aspirato da 92 CV, il 2.0 aspirato 4G63 e il 2.0 turbo, quest'ultimo abbinato anche alla trazione integrale nella GSX.
- La seconda generazione ha affiancato al motore Chrysler 420A 2.0 aspirato anche il 4G63 Mitsubishi e una versione turbo da oltre 200 CV.
- Terza e quarta generazione hanno progressivamente puntato su cilindrate maggiori, con il quattro cilindri 2.4 e i V6 3.0 e 3.8, questi ultimi pensati per un uso più stradale che sportivo.
Su una delle versioni aspirate della seconda serie, con circa 145 CV, lo 0-100 km/h veniva coperto in poco più di 10 secondi, valore coerente con l'impostazione da coupé sportiva accessibile più che da vettura ad altissime prestazioni.
La Eclipse in Italia e sul mercato dell'usato
Non essendo mai stata distribuita ufficialmente dalla rete Mitsubishi in Italia, la Eclipse che si trova oggi sul mercato dell'usato è quasi sempre frutto di importazioni singole. Le versioni più diffuse nel nostro Paese sono quelle con motore 2.0 aspirato, trazione anteriore e cambio manuale, mentre le rare varianti turbo e a trazione integrale sono rimaste per lo più confinate ai listini esteri.
Chi ha guidato la Eclipse ne ha spesso apprezzato lo sterzo preciso e il carattere brioso ai medi-alti regimi, a fronte di un'erogazione più anonima ai bassi giri sulle versioni aspirate e di una qualità percepita degli interni non all'altezza delle coupé europee dello stesso periodo.









