Origini e posizionamento
La Dion debutta come concept al Tokyo Motor Show del 1999 e arriva sul mercato nel gennaio 2000, inserendosi in un segmento, quello delle monovolume compatte giapponesi, particolarmente competitivo a cavallo tra la fine degli anni Novanta e i primi Duemila. Mitsubishi la sviluppa su una piattaforma allungata condivisa con Lancer e Mirage, un'impostazione che le consente di restare compatta negli ingombri pur offrendo un abitacolo pensato per famiglie numerose.
- Debutto: Tokyo Motor Show 1999
- Lancio commerciale: 25 gennaio 2000
- Prezzo di listino iniziale: da 1.598.000 a 1.848.000 yen
Anni di produzione
2000-2005
Motori e trasmissione
Al lancio la Dion propone tre motorizzazioni a benzina della famiglia 4G9: un'unità 2.0 litri aspirata da 135 CV, una 1.8 litri GDI a iniezione diretta anch'essa da 135 CV e la 2.0 GDI più brillante, capace di 165 CV. Tutte le versioni si abbinano al cambio automatico INVECS-II a 4 rapporti, disponibile sia con trazione anteriore sia, per chi cerca maggiore sicurezza su fondi scivolosi, con trazione integrale.
Dimensioni e abitabilità
Con una lunghezza di 4.460 mm, una larghezza di 1.695 mm e un passo di 2.705 mm, la Dion sfrutta al meglio lo spazio interno grazie alla configurazione a sette posti su tre file, disposti in schema 2-3-2. Il peso a vuoto, compreso tra 1.380 e 1.460 kg a seconda della motorizzazione e della trazione, resta contenuto per la categoria.
Restyling e fine carriera
Nel maggio 2002 la Dion riceve un aggiornamento estetico e di gamma che ne prolunga la vita commerciale fino al 2005, anno in cui esce di produzione senza un erede diretto con lo stesso nome. Il testimone passa idealmente alle nuove Delica D:5 e Delica D:3, con cui Mitsubishi ridisegna la propria offerta di monovolume e van per il mercato giapponese.









