Dalle origini commerciali al monovolume avventuroso
La Delica debutta nel 1968 come furgone derivato da un veicolo cabover, con motorizzazioni benzina di piccola cilindrata comprese tra 1,1 e 1,4 litri. Già l'anno successivo la gamma si allarga con versioni passeggeri e allestimenti da trasporto merci, ponendo le basi di una filosofia che accompagnerà il modello per decenni: un mezzo capace di lavorare e, al tempo stesso, di trasportare comodamente famiglie numerose.
Nel 1982 arriva una svolta tecnica importante con la prima Delica a trazione integrale sul mercato giapponese, un elemento che diventerà il tratto distintivo del modello. Le generazioni successive, note sui vari mercati con nomi come Star Wagon, L300, L400 e Space Gear, affinano progressivamente il concetto fino ad approdare, con la struttura monoscocca, a un vero e proprio monovolume da avventura.
Anno di introduzione
1968
La quinta generazione D:5
Presentata nei primi mesi del 2007 e ancora oggi in produzione in Giappone, la Delica D:5 rappresenta l'evoluzione più matura del modello: un monovolume dal design squadrato, passo lungo e altezza da terra generosa, pensato per unire comfort da strada e attitudine fuoristradistica grazie alla trazione integrale S-AWC derivata dall'esperienza Pajero.
Nel 2019 il modello ha ricevuto un restyling che ha portato materiali più curati, sedili in pelle su alcuni allestimenti, plancia digitale e porte USB-C, aggiornando un impianto tecnico che, secondo le prove della stampa specializzata, resta comunque solido soprattutto in fuoristrada leggero e su fondi sconnessi.
- Lunghezza: circa 4.730 mm
- Larghezza: circa 1.795-1.800 mm
- Passo: circa 2.850 mm
- Configurazione: 7-8 posti
Generazione attuale
Quinta (D:5), dal 2007
Motori disponibili
Nel corso della sua storia recente la Delica D:5 è stata proposta con diverse motorizzazioni benzina e diesel. Tra le più diffuse figurano il 2.4 MIVEC a benzina da 170 CV, offerto in versione a trazione anteriore o integrale, e il diesel 2.2-2.3 turbo (motore 4N14) da circa 145 CV e 380 Nm di coppia, abbinato a cambio automatico e trazione integrale nelle versioni più recenti. Non risultano, a oggi, varianti ibride o elettriche confermate nella gamma D:5 attualmente in produzione.
Delica Mini: la kei car per il mercato giapponese
Per celebrare il 55° anniversario del nome, Mitsubishi ha lanciato in Giappone, il 25 maggio 2023, la Delica Mini, una kei car che riprende in scala ridotta lo spirito avventuroso del modello maggiore. Il veicolo, lungo circa 3.395 mm, monta un tre cilindri 658 cc in versione aspirata (51 CV) o turbo (63 CV), entrambe con tecnologia mild-hybrid, ed è disponibile sia a trazione anteriore sia integrale. Venduta esclusivamente sul mercato giapponese, ha ottenuto il premio Design Car of the Year ai Japan Car of the Year e ha registrato vendite superiori al modello che ha sostituito.
Usato e affidabilità
Non essendo mai stata commercializzata ufficialmente in Italia nella sua generazione attuale, la Delica circola in Europa principalmente come import privato dal mercato giapponese, un canale che alimenta un piccolo ma appassionato mercato dell'usato JDM. Su questi esemplari, spesso non più recentissimi, gli acquirenti specializzati segnalano la corrosione di telaio, soglie e passaruota come il principale fattore che incide sul valore residuo, mentre sulle unità diesel più datate viene raccomandato un controllo attento del sistema di raffreddamento per prevenire danni alla testata in caso di surriscaldamento.









