Design e concetto
La Cordia debutta nel 1982 con una carrozzeria a due volumi dal profilo a cuneo, pensata per ridurre la resistenza aerodinamica grazie a superfici piane e finiture di scolo nascoste. Mitsubishi la progettò seguendo il concetto di interni spaziosi entro linee esterne compatte, cercando un compromesso tra abitabilità e leggerezza della vettura.
- Carrozzeria coupé/hatchback a due porte
- Sospensioni anteriori MacPherson
- Freni a disco anteriori
- Cruscotto digitale LCD opzionale, una rarità per l'epoca
Potenza massima
Fino a 135 CV (1.8 turbo)
Motori e trasmissioni
Nel corso della sua produzione la Cordia ha impiegato diverse motorizzazioni a benzina, dal 1.4 litri da 68 CV fino al 1.6 e 1.8 litri, questi ultimi disponibili anche in versione turbocompressa. La variante di lancio giapponese montava un 1.6 turbo da 115 CV, mentre le evoluzioni successive con il 1.8 turbo arrivarono fino a 135 CV. Nel 1985 la gamma motori fu aggiornata per la compatibilità con la benzina senza piombo.
- 1.4L aspirato, 68 CV
- 1.6L aspirato, 74-87 CV
- 1.6L turbo, 112-115 CV
- 1.8L aspirato, 100 CV
- 1.8L turbo, fino a 135 CV
- 2.0L, 88 CV (mercato USA dal 1984)
Le trasmissioni disponibili spaziavano dal manuale a 4 e 5 rapporti fino all'automatico a 3 e 4 marce, con in aggiunta il cambio manuale a doppia gamma Super Shift a 8 rapporti.
Anni di produzione
1982-1990
Evoluzione e mercati
Dopo un primo aggiornamento estetico nel 1983, nel 1984 il mercato giapponese vide l'introduzione di una variante a trazione integrale. La Cordia fu commercializzata, oltre che in Giappone, anche negli Stati Uniti, in Australia e in Nuova Zelanda, dove venne assemblata localmente. Rappresentò per Mitsubishi uno dei primi passi verso una distribuzione internazionale indipendente da Chrysler.









