Origini e piattaforma condivisa con la Mirage
La Attrage nasce come naturale completamento della gamma Mirage/Space Star, offrendo a chi cerca una berlina con baule separato la stessa base tecnica della hatchback: stesso pianale, stessa meccanica e gran parte della carrozzeria condivisa fino al montante posteriore.
- Body in acciaio con elementi ad alta resistenza RISE, pensati per contenere il peso senza sacrificare la sicurezza strutturale
- Coefficiente aerodinamico dichiarato pari a 0,29, funzionale a ridurre i consumi in condizioni extraurbane
- Linguaggio stilistico Dynamic Shield di Mitsubishi, declinato nel tempo con più aggiornamenti della mascherina anteriore
La scelta di produrre il modello in Thailandia, polo industriale strategico per Mitsubishi nel Sud-Est asiatico, ha permesso di esportarlo con facilità verso mercati emergenti di Asia, Medio Oriente, Africa e America Latina.
Potenza massima
78 CV (57 kW) a 6.000 giri/min
Motore 1.2 MIVEC e cambio CVT
Sotto il cofano trova posto un solo propulsore lungo tutta la carriera commerciale del modello: il 1.2 MIVEC tricilindrico aspirato, capace di 78 CV e 100 Nm di coppia massima.
- Abbinamento a cambio manuale a 5 rapporti oppure a trasmissione automatica CVT INVECS-III
- Tecnologia idle stop per ridurre i consumi nei tratti di guida cittadina con soste frequenti
- Consumo dichiarato fino a 23,3 km/l secondo il ciclo di omologazione giapponese
È un'unità pensata per l'economicità di esercizio più che per le prestazioni pure, in linea con il posizionamento della Attrage come berlina di accesso.
Bagagliaio
Circa 450 litri
Restyling ed evoluzione nel tempo
Dal debutto del 2013 la Attrage ha ricevuto più aggiornamenti estetici e tecnologici, mantenendo però sempre la stessa impostazione meccanica di base.
- 2019: nuovo frontale con griglia ridisegnata, ottiche specifiche e paraurti meno pronunciati, oltre all'introduzione dei primi sistemi di sicurezza attiva come il FCM-LS (frenata automatica a bassa velocità) e il sensore anti-accelerazione involontaria RMS-Forward sull'allestimento di vertice
- 2026: presentato al Fast Auto Show Thailand, il terzo restyling introduce il volto Dynamic Shield con griglia esagonale e superfici più scure, fari e cerchi in lega ridisegnati, oltre all'estensione dei sistemi ADAS anche all'allestimento base
Questa strategia di aggiornamenti frequenti ma mirati ha permesso al modello di restare competitivo nei suoi mercati di riferimento senza un cambio di generazione radicale.
Anni di produzione
Dal 2013 a oggi
Dimensioni, spazio a bordo e allestimenti
Con una lunghezza di 4.245 mm, la Attrage rientra nel segmento delle berline compatte, offrendo un abitacolo pensato per la praticità quotidiana.
- Bagagliaio da circa 450 litri, un valore superiore alla media di categoria grazie alla coda separata
- Raggio di sterzata di 4,8 metri, comodo nella guida e nei parcheggi cittadini
- Nella versione più recente, allestimento Active con climatizzazione manuale, display touch da 7 pollici e cerchi in acciaio da 14 pollici
- Allestimento Smart di vertice con fari full LED, cruise control, climatizzatore automatico, telecamera posteriore e cerchi in lega bicolore da 15 pollici
Mercato dell'usato e affidabilità
La Attrage condivide motore e trasmissione con la Mirage, modello su cui esiste un riscontro più ampio da parte degli utenti nei mercati extraeuropei. Il tricilindrico 1.2 MIVEC è generalmente considerato solido e semplice da mantenere, mentre il cambio CVT beneficia di sostituzioni regolari del fluido per garantirne la durata nel tempo.
Non essendo mai stata importata ufficialmente in Italia, la Attrage resta un modello di nicchia per il mercato dell'usato europeo: chi la valuta di seconda mano lo fa quasi sempre nei paesi in cui è stata venduta ufficialmente, dove il basso costo di gestione e la semplicità meccanica ne fanno un'auto molto diffusa come vettura di uso quotidiano o a noleggio.









