Un SUV nato per unire avventura e prestazioni
Quando debutta nel 2001, la Airtrek risponde alla crescente domanda giapponese di SUV compatti versatili, capaci di unire la posizione di guida rialzata a un comportamento su strada più vicino a quello di una berlina. La base tecnica è quella della piattaforma sviluppata da Mitsubishi anche per la monovolume Grandis, mentre lo stile richiama la concept ASX mostrata al salone di Detroit dello stesso anno.
- Lunghezza di circa 4,4 metri, compatta per l'epoca
- Passo di 2.625 mm, che garantisce spazio interno generoso
- Peso a vuoto compreso tra circa 1.600 e 1.750 kg a seconda della motorizzazione
Potenza massima
240 CV (Turbo-R 2.0 turbo)
Le motorizzazioni: dall'aspirata alla Turbo-R con cuore Evo
La gamma motori della Airtrek copre un ampio ventaglio di utilizzi. Alla base si trovano un 2.0 aspirato da 126 CV e un 2.4 con iniezione diretta GDI da circa 139 CV, entrambi pensati per un utilizzo prevalentemente familiare. Il vertice della gamma è occupato dalla Turbo-R, equipaggiata con il quattro cilindri 2.0 turbo 4G63T, lo stesso propulsore che anima la Lancer Evolution VII, capace di erogare fino a 240 CV e 343 Nm di coppia.
Le trasmissioni disponibili comprendono il manuale a 5 marce e gli automatici INVECS-II a 4 o 5 rapporti, mentre la trazione integrale permanente rappresenta una delle caratteristiche distintive del modello, coerente con la tradizione Mitsubishi in materia di 4WD.
Anni di produzione
2001-2005 (Giappone), prodotta in parallelo fino al 2008
Affidabilità e mercato dell'usato
Oggi la Airtrek si trova sul mercato dell'usato principalmente come importazione dal Giappone, spesso ricercata dagli appassionati proprio per la variante Turbo-R. Trattandosi di un modello con oltre vent'anni sulle spalle, gli esemplari sopravvissuti richiedono attenzione: tra i problemi più segnalati figurano perdite d'olio da guarnizioni e tenute, degrado del sistema di raffreddamento, connettori elettrici del vano motore soggetti a usura e slittamenti o cambi bruschi nei cambi automatici, per i quali è essenziale mantenere il fluido di trasmissione in buone condizioni.
Sono inoltre comuni difetti ai regolatori alzacristalli, fenomeni di ruggine legati al clima giapponese di provenienza e degrado della vernice, in particolare sulla presa d'aria del cofano nelle versioni Turbo-R. La reperibilità dei ricambi specifici, soprattutto fuori dal Giappone, può risultare complicata: per questo la Airtrek è un acquisto consigliato più a chi ama la manutenzione fai-da-te e la meccanica di questo periodo Mitsubishi, che a chi cerca un uso quotidiano senza pensieri.
Modello internazionale corrispondente
Mitsubishi Outlander (dal 2003)
Il ritorno del nome: la Airtrek elettrica cinese
Nel 2021 Mitsubishi ha riportato in auge il nome Airtrek per un progetto completamente diverso: un SUV a batteria sviluppato con GAC Mitsubishi, la joint venture cinese del gruppo, e destinato esclusivamente al mercato locale. Presentata come teaser al salone di Shanghai nell'aprile 2021 e svelata ufficialmente ad Auto Guangzhou nel novembre dello stesso anno, questa Airtrek elettrica monta un pacco batterie da 70 kWh che consente un'autonomia dichiarata di circa 520 km nel ciclo cinese CLTC.
Il progetto, definito da Mitsubishi una "e-cruising SUV", condivide la piattaforma con la Aion V del gruppo GAC e adotta il linguaggio stilistico Dynamic Shield sul frontale. La produzione, avviata a Guangzhou, è terminata nel settembre 2023 con l'uscita di Mitsubishi dal mercato cinese.









