Un nome, due anime: L400 e Space Gear
La denominazione "400" nasce dall'esigenza di dare un nome unico, sui mercati di esportazione, alla quarta generazione della Delica giapponese. Nella variante da lavoro, priva di finiture e pensata per il trasporto merci, il modello viene commercializzato come L400, proseguendo idealmente la numerazione della L300 che l'ha preceduta. Nella variante orientata al trasporto persone, più rifinita e con un ventaglio di allestimenti più ampio, il nome utilizzato è invece Space Gear.
Al di fuori dell'Europa la stessa base tecnica ha assunto altre denominazioni: in Australia è stata venduta come Mitsubishi Express (furgone) e Starwagon (passeggeri), a Taiwan come Space Gear, mentre in Corea del Sud ha dato origine, su licenza, alla prima generazione della Hyundai Starex. In Cina la meccanica è sopravvissuta ben oltre la fine della produzione giapponese attraverso declinazioni locali a marchio Dongfeng e Soueast.
Produzione in Giappone
1994-2007
Motori e trazione integrale
La gamma motori della Mitsubishi 400 venduta in Europa comprendeva, all'esordio, due unità a benzina 4 cilindri, il 2.0 da circa 116 CV e il 2.4 da circa 132 CV, affiancate da un turbodiesel 2.5 da circa 99 CV. Nel corso della commercializzazione l'offerta si è arricchita con il V6 3.0 benzina e con il più prestante turbodiesel 2.8, quest'ultimo abbinabile anche al cambio automatico a quattro rapporti.
- Trazione posteriore sulle versioni di accesso alla gamma
- Trazione integrale inseribile Super Select, con riduttore e bloccaggio del differenziale centrale, sulle versioni 4WD
- Cambio manuale a 5 marce o automatico a 4 rapporti a seconda della motorizzazione
La componentistica della trazione integrale, incluso il transfer case, deriva direttamente dalla Pajero di seconda generazione, a garanzia di una capacità fuoristradistica superiore a quella di un comune monovolume dell'epoca.
Commercializzazione in Europa
1994 circa - inizio anni 2000
Abitabilità, allestimenti e sicurezza
Disponibile a passo corto e a passo lungo, la Mitsubishi 400 offriva un abitacolo modulabile fino a 8-9 posti, con pianale piatto e sedili posteriori removibili o ribaltabili per aumentare la capacità di carico. In Italia gli allestimenti principali erano identificati dalle sigle GLX e GLS, mentre su altri mercati europei la gamma comprendeva anche livelli come Exceed, Super Exceed e Chamonix, con tetto rialzato opzionale per aumentare l'altezza interna.
Sul fronte della sicurezza, le prime versioni commercializzate non prevedevano airbag né ABS di serie: questi equipaggiamenti sono stati introdotti progressivamente, con l'airbag lato guidatore prima e la coppia di airbag frontali poi, seguiti dall'ABS negli ultimi anni di commercializzazione europea.
La Mitsubishi 400 nel mercato dell'usato
Uscita di listino da tempo in Europa, la Mitsubishi 400 sopravvive oggi soprattutto come mezzo per appassionati, spesso alla ricerca di esemplari 4WD da destinare a conversioni per il vanlife o a un uso escursionistico, complice l'abitabilità generosa e la meccanica derivata dalla Pajero. Le versioni diesel, in particolare quelle con il 2.8 turbo, sono generalmente considerate le più robuste e ricercate.
Chi valuta l'acquisto di un esemplare usato deve mettere in conto la difficoltà crescente nel reperire ricambi originali sul mercato europeo, la necessità di una manutenzione attenta su un mezzo ormai datato e consumi non paragonabili a quelli dei moderni veicoli commerciali. Prima dell'acquisto è consigliabile verificare con attenzione lo stato della trazione integrale e della cinghia di distribuzione sui motori diesel.









