Un progetto ambizioso nato per sfidare l'Europa
Quando debutta nel 1990, la 3000 GT rappresenta il tentativo più ambizioso di Mitsubishi di entrare nel ristretto club delle coupé sportive di alta gamma. La linea filante, il lungo cofano e i fari anteriori a scomparsa sulla prima serie ne fanno una gran turismo dall'aspetto inconfondibile.
Il modello viaggia con più identità a seconda del mercato: GTO in Giappone, 3000 GT nel resto del mondo (Europa inclusa) e Dodge Stealth negli Stati Uniti, dove Chrysler ne commercializza una variante gemella con piccole differenze estetiche e di allestimento.
Potenza massima
Fino a 320 CV nelle versioni twin-turbo VR4
Tecnologia da record: motori e trazione integrale
Il cuore dell'auto è un V6 3.0 litri disponibile in più configurazioni: da un'unità aspirata di accesso a un twin-turbo intercooled che nelle versioni più spinte supera i 300 CV. Sulla variante di punta, denominata VR4, il propulsore si abbina alla trazione integrale permanente, allo sterzo alle quattro ruote e a sospensioni elettroniche regolabili.
- Aerodinamica attiva, con alettoni anteriori e posteriori regolabili automaticamente in base alla velocità
- Scarico a doppia mappatura, selezionabile tra una nota più silenziosa e una più sportiva
- Cambio manuale a 5 rapporti, sostituito dal 1994 da un'unità a 6 marce sulle versioni più potenti
Anni di produzione
1990 - 2000
Tre serie in dieci anni di carriera
Nel corso della produzione la 3000 GT viene aggiornata in tre riprese, mantenendo l'impostazione meccanica ma rinnovando progressivamente estetica e dotazioni, fino alla fine della produzione nel corso del 2000.
Guida, affidabilità e mercato dell'usato oggi
Nonostante la complessità meccanica, la 3000 GT gode fama di buona affidabilità: non sono rari gli esemplari che hanno superato le 300.000 km senza interventi importanti al motore, a patto di seguire con costanza la manutenzione ordinaria. Il peso non trascurabile si fa sentire nella guida più impegnata, ma la combinazione di trazione integrale e sterzo posteriore regala una stabilità che ancora oggi sorprende.
Sul mercato dell'usato è un'auto di nicchia: gli esemplari in buono stato, specie le versioni VR4 turbo, si trovano generalmente a partire da alcune migliaia di euro, con quotazioni che possono superare i 20.000 euro per le vetture meglio conservate o più rare, come la Spyder con tettuccio rigido retrattile.









