Le origini di Aixam e la nascita della gamma Minauto
La storia di Aixam affonda le radici nel 1975, anno di fondazione di Arola, piccola realtà francese specializzata in tricicli e quadricicli leggeri. Quando l'azienda entra in amministrazione controllata, un gruppo di investitori ne rileva le attività nel 1983, dando così vita ad Aixam, con sede ad Aix-les-Bains.
Negli anni successivi il costruttore consolida la propria identità attraverso alcune tappe chiave:
- Nel 1988 Aixam diventa il primo produttore a far superare a un quadriciclo un crash test ufficiale.
- Nel 1992 nasce il marchio Mega, dedicato inizialmente a veicoli ricreativi e sportivi.
- Nel 2013 il gruppo statunitense Polaris Industries acquisisce una partecipazione in Aixam, rilevata da Axa Private Equity.
All'interno di questo percorso, la gamma Minauto si ritaglia uno spazio preciso: quello del quadriciclo leggero pensato per la mobilità quotidiana, con un posizionamento più accessibile rispetto alle altre linee del marchio.
La gamma Minauto: allestimenti e stile
La famiglia Minauto si distingue per linee morbide e arrotondate, pensate per darle una personalità riconoscibile rispetto alle altre gamme Aixam. Nel corso della sua commercializzazione la linea ha proposto diversi allestimenti, tra cui Access, Cross (con le varianti Cross Utility e Crossline) e GT, oltre a una declinazione elettrica.
La versione Cross, ad esempio, punta su un carattere più robusto grazie a dettagli come cerchi in lega da 14 pollici in stile argento, cromature interne ed esterne e un tablet touch da 6,2 pollici con connettività Bluetooth e USB.
Motori: dal diesel Kubota alla versione elettrica
Il cuore della Minauto termica è un motore diesel bicilindrico Kubota a iniezione indiretta, con cilindrata di 479 cm³ e una potenza massima di 6 kW a 3200 giri al minuto, abbinato a un peso a vuoto contenuto di circa 425 kg.
Accanto alla motorizzazione tradizionale, Aixam ha affiancato alla gamma una variante a batteria: la e-Minauto Access, presentata nel 2024, monta un motore elettrico da 6 kW abbinato a una batteria al litio ferro fosfato da circa 5 kWh, per un'autonomia dichiarata fino a 75 km e un tempo di ricarica di circa due ore e mezza da una normale presa domestica.
In entrambi i casi la velocità massima resta fissata a 45 km/h, il limite previsto per i quadricicli leggeri guidabili con il patentino AM a partire dai 14 anni.
Dimensioni compatte, spazio a sorpresa
Nonostante l'ingombro ridotto, la Minauto è stata progettata per ottimizzare lo spazio a bordo. Le dimensioni principali del modello sono:
- Lunghezza: 270 cm
- Larghezza: 150 cm
- Altezza: 139 cm
- Passo: 180 cm
Il vano bagagli, pari a 700 decimetri cubi nella configurazione standard, può arrivare fino a 1100 litri nella variante Cross abbattendo gli schienali, un valore che rende la microcar pratica anche per la spesa o le commissioni quotidiane.
Il futuro della gamma: verso la linea Easy
Nell'ambito del rinnovamento della propria offerta, Aixam ha introdotto nel 2026 la nuova gamma Easy, pensata come erede della Minauto. Le nuove vetture riprendono l'impostazione della Minauto aggiornando il frontale e adottando un motore diesel Kubota conforme alla normativa Euro 5+, oltre a una versione elettrica.
Questo passaggio conferma il ruolo della Minauto come tassello fondamentale nella storia recente di Aixam, un modello che ha contribuito a definire l'idea di quadriciclo leggero accessibile per una nuova generazione di conducenti.