Il ruolo della MC2 nella gamma Microcar
All'interno della serie MC, la sigla MC2 identifica la variante a passo lungo, sviluppata per offrire più spazio a bordo rispetto alla MC1 a passo corto. Le due vetture condividono impostazione generale, meccanica e gran parte della componentistica, ma la MC2 si rivolge a chi ha bisogno di quattro posti reali o di un bagagliaio più ampio.
La produzione prosegue fino al 2009, quando la gamma MC lascia il posto alla M.GO, che raccoglie l'eredità del modello con una linea rinnovata pur mantenendo la stessa filosofia di mobilità leggera senza patente.
Potenza
4 kW (5,4 CV), limite di legge
Motore e meccanica: due cilindri diesel e velocità regolata per legge
La MC2 monta un motore diesel bicilindrico di circa 505 cm³, disponibile in due varianti a seconda del fornitore: Lombardini oppure Yanmar. In entrambi i casi la potenza è limitata per legge a 4 kW (circa 5,4 CV), soglia che caratterizza tutti i quadricicli leggeri della categoria e che fissa la velocità massima a 45 km/h.
- Trasmissione automatica a variatore continuo (CVT)
- Trazione anteriore
- Telaio tubolare con carrozzeria in pannelli compositi, in continuità con la tradizione Microcar nei materiali leggeri
Velocità massima
45 km/h
Abitabilità e allestimenti: da Dynamic e Preference alla versione Family
La MC2 viene proposta principalmente negli allestimenti Dynamic e Preference, con dimensioni di circa 3,10 metri di lunghezza, 1,49 metri di larghezza e 1,42 metri di altezza su un passo di 2,08 metri. Nel corso della commercializzazione si affianca la versione Family, pensata per offrire quattro sedili utilizzabili oppure, grazie al divano posteriore completamente ribaltabile, un vano di carico che può arrivare fino a 1.300 litri.
Gli interni restano essenziali, coerenti con la natura pratica ed economica del prodotto, ma la abitabilità viene indicata come uno dei punti di forza della MC2 rispetto ad altri quadricicli dell'epoca.
Anni di produzione
2004 - 2009
Guida quotidiana, affidabilità e mercato dell'usato
Nell'uso di tutti i giorni la MC2 si conferma un mezzo pensato per la mobilità urbana: la velocità limitata a 45 km/h e l'assenza di patente B la rendono adatta a spostamenti brevi, ma ne restringono l'impiego su strade extraurbane più veloci o trafficate. I motori Lombardini e Yanmar sono generalmente considerati affidabili se sottoposti a manutenzione regolare, con il propulsore Yanmar spesso indicato dagli utilizzatori come il più silenzioso e duraturo tra i due.
Sul mercato dell'usato, il valore residuo della MC2 non è trascurabile: da nuova la vettura aveva un prezzo di listino nell'ordine di alcune migliaia di euro superiore rispetto a molte concorrenti dirette, ed è tuttora possibile trovare esemplari circolanti con chilometraggi contenuti, soprattutto nelle versioni Family più recenti.
